Avrei voluto aspettare ancora un pò prima di postare le mie impressioni, ma visto che ormai pedalo da quasi due mesi su un nuovissimo Superrecord 2011...dico la mia.
Premessa: uso Campagnolo da sempre, inizio dal veloce 9v passando per il daytona 10v al meraviglioso record carbon con UT, nel frattempo ho provato di tutto fra shima e
SRAM, li trovo ottimi (più SRAM) , ma il feeling migliore per me resta con Campy.
Ammetto che dopo aver letto le impressioni negative sui nuovi 11v mi erano venuti dei dubbi sull'investimento per il SR11, ma i conti non mi tornavano perchè dall'uscita dell' 11V, da due anni, monto gruppi ad amici ( è la mia passione non è una professione ) iniziando dai superrecord ( 5 ) ai chorus (3) veloce e centaur 10v/2010, problemi zero su tutti, i telai sono Pinarello (2) , Kuota, Olmo,
Specialized (2) Coppi e Bianchi (3) a parte le pieghe integrali non ho avuto problemi lasciando l'amico soddisfatto, mediamente è gente tosta che fa gare e esce con tutte le condizioni atmosferiche, ripeto problemi zero o comunque nulla che non si possa recuperare con una banale registrazione.
Non ho mai fatto nulla di particolarmente complesso, leggo prima, seguo le istruzioni e mi preoccupo che tutto sia montato bene, allineato e scorrevole...e basta, dopo funziona e anche bene.
Per amore di verità cito anche l'esperienza del mio compagno di squadra che intimorito dai rumors (anche se non aveva problemi) ha voluto a tutti i costi fare l'intervento in garanzia sul suo superrecord (uno dei primi), il sivende interviene a febbraio 2010 e dopo 10 gg gli riconsegna due comandi e un cambio nuovi... quasi quasi gli piacevano più prima

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In ultimo come esperienza personale il mio Superrecord evolution titanium, montato dal sottoscritto come tutti gli altri.
Se può interessare provo a fare una media di due anni di vissuto con gli 11v.
Le differenze fra la prima e ultima serie di comandi ci sono, la prima è dolce e sensible al tocco, mentre il mio è decisamente più secco negli scatti.
Cambio posteriore, per diminuire/annullare il fruscio meccanico di catena dei primi cambi posteriori bisognava abbondantemente "scaricare" il registro del bilanciere, negli ultimi molto meno, forse grazie anche alla catena 2010 leggermente rivista.
Il resto dei componenti, deragliatore freni e guarnitura sono semplicemente eccellenti prima e adesso.
Con il mio SR11V ho trovato conferme in piacevoli sensazioni e ancora più nette le conferme tecniche, i dubbi sono svaniti:
Appoggi eccellenti, comodi e racing contemporaneamente, veramente si domina la bici in tutte le posizioni, con ottime performance in frenata e cambiata in tutte le situazioni possibili (quelle che ho provato fin'ora), scatto secco e controllabile se voglio scalare o salire di rapporto agisco e ottengo esattamente quello che voglio, nè più nè meno rapporti, forse in questo si sente la differenza con i precedenti che erano più dolci,silenziosi ma più sensibili e si poteva eccedere.
Deragliatore fulmineo, quasi imbarazzante sia nel salire che scendere, con un suono secco che conferma l'attuazione ( uso compact), leggermente meglio della prima serie che andava tarato al pelo.
Cambio posteriore preciso e francamente me ne dimentico completamente perchè agisco con noncuranza e lui...cambia, davvero tocca girarsi perchè non si è avvertito l'innesto, catena rumore zero.
Freni, la nuova mescola si sente nel mordente più deciso anche al posteriore (uso single pivot ) forse un pelo più ruvida della precedente ma si frena con meno forza, purtroppo ho fatto il test con l'acqua ( ne avrei fatto volentieri a meno) trovando la frenata più pronta da subito.
La guarnitura è...eccezionale ma...normale, nel senso che la mia Ultra Torque di prima già andava benissimo, la titanium dell'11v sarà più scorrevole ma io non ho ancora avuto modo di sentire bene la differenza.
La compact invece mi lascia ancora perplesso, con il 53/39 avvertivo molto meno la differenza fra corona "corta" e "Lunga" ed era semplice gestire la scelta, mentre con il 50/34 sono o troppo corto o eccessivamente lungo, sarà questione di abitudine
Sicuramente devo fare ancora tanti altri Km con il mio Campy 11, ma non credo che avrò sorprese e nel frattempo me lo godo

visto che per me oltre a essere piacevole da pedalare è anche bello da vedere ( de gustibus !! ).