le salite sfr andrebbero comunque affrontate con il 53 perchè tale rapporto rappresenta il massimo impegno muscolare (non organico!!).
Se non si riesce a far girare le gambe su una salita del 5-6% con un 53/17 e con rpm molto basse 40-50 al massimo, significa che vi sono delle lacune in espressioni di forza.
La sovrapposizione di metodi nella stessa seduta, che per i prof si tratta di lavori definiti di sintesi, è da scoraggiare sino a quando non si raggiunge la piena maturità atletica, frutto di lunghi anni di allenamento e comunque se proprio si vuole provare lavori di questo genere sarebbe indispensabile ridurli di intensità altrimenti genererebbero nient'altro che sovraffaticamento.
Se non si riesce a far girare le gambe su una salita del 5-6% con un 53/17 e con rpm molto basse 40-50 al massimo, significa che vi sono delle lacune in espressioni di forza.
La sovrapposizione di metodi nella stessa seduta, che per i prof si tratta di lavori definiti di sintesi, è da scoraggiare sino a quando non si raggiunge la piena maturità atletica, frutto di lunghi anni di allenamento e comunque se proprio si vuole provare lavori di questo genere sarebbe indispensabile ridurli di intensità altrimenti genererebbero nient'altro che sovraffaticamento.
oppure programmare le uscite utilizzando alcuni metodi di variazione del carico.Tra questi perchè no le sfr nonostante tutto, se opportunamente modulate (indossate su misura a seconda dell'atleta), possono rappresentare uno stimolo positivo per il miglioramento della forza resistente.
, pero provare a migliorarsi anche si ha la pancetta :-) e se non si fanno gare è bello lo stesso :-)