laserpe.z
Apprendista Velocista
Lo farò terminate le 7 settimane di F&O, tutta esperienza.
Mi sto leggendo il libro di Allen su come usare i watt in allenamento, poi eseguo.
Comunque, per il momento, ritengo che il carico interno: il cuore, sia SEMPRE da considerare.
Io sono un soggetto inadatto agli sport di endurance, il mio metabolismo dei grassi funziona male, i miei muscoli fanno fatica a consumare ossigeno = il cuore schizza immediatamente all'aumentare dello sforzo; è veramente difficile tenerlo basso.
Sono sempre a tutta, gli amici mi dicono sempre: "abbassa il cuore"; se lo abbasso mi fermo!
Presumo che in queste condizioni, abituali, sia difficile impostare (almeno mentalmente) un allenamento basato sulla potenza, comunqe ci proverò quanto prima (appena ne avrò le cognizioni corrette +/-) dal 6 Aprile in poi...
Comunqe in questi giorni (me ne sono accorto oggi) sono in preda a virus intestinale; è per quello che l'altro ieri non ho nemmeno completato i 2000 di dislivello prefissati, non andavo avanti... Speriamo passi veloce.
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capisco.. personalmente, da quando ho preso il PT ho smesso di guardare sia il cardio che il tachimetro in favore di potenza e cadenza. L'effetto netto è stato quello di mantenere medie che non pensavo avrei potuto tenere in questo periodo con i km che ho alle spalle (circa 500 da inizio anno) e, a fine giro, notare che il cuore si sta abbassando lo stesso anche senza fare il fondo lento (a fondo lento non ci sono praticamente mai). Mi convinco sempre di più che il cardio non sia altro che un grosso limitatore mentale!

