quali ti mando? Le mie? Quelle sulle quali mi esercito io? O quelle di altri? Devi esercitarti sulle tue, quindi fai il test e poi se ne riparla!

Vuoi tabelle generiche? Basta una ricerca sul forum o sul web, avrai sicuro dei benefici all'inizio se le segui con un pò di costanza, ma nel medio/lungo periodo di renderai conto che solo impostando la preparazione sui tuoi valori e sulla tua vita (casa, lavoro, famiglia, bici, scazzi, tempo a disposizione, eccetera) puoi davvero fare le cose bene. Altrimenti tanto vale, secondo me, pedalare come hai fatto fino ad ora. La maggior parte di noi non va in bici per mestiere, credo, per cui mettiamoci prima buon senso.
Facciamo il test PRIMA di inziare e non per sapere quati watt abbiamo alla soglia ma per capire dove dobbiamo migliorare e come. Spendiamo 100 euro in meno su un manubrio in carbonio e facciamo due esami del sangue in più durante l'anno magari in quei periodi che da qualche anno sono per noi più ostici, quelli nei quali ci ammaliamo più spesso (io tengo traccia anche di queste cose, basta un file di excel con gli allenamenti fatti) e nei quali non andiamo neppure se ci tirano con un motorino.
Prendiamo ci il tempo per una visita biomeccanica (scusate lo spot!) da chiunque ci ispiri fiducia per capire come stiamo pedalando.
Magari valutiamo anche una visita per quanto riguarda le intolleranze alimentari, che non causano solo mal di pancia ogni tanto ma si parla di allergie alimentari (che possono essere causa di astenia, ansia, dolori articolari e muscolari, eccetera) e di intolleranze enzimatiche, che sono determinate dall'incapacità dell'organismo di metabolizzare alcune sostanze presenti negli alimenti. Questo difetto degli enzimi deputati al metabolismo di determinate sostanze generalmente è congenito, ma talvolta può essere acquisito nel tempo. Le intolleranze alimentari su base enzimatica sono numerose e comprendono un certo numero di malattie che riguardano il metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi.
Quindi: meno soldi in manubri in carbonio e dedichiamoci alla nostra salute. Non tanto per andare più forte ma per vivere meglio. E poi si andrà anche più forte e/o meglio, ma questo per noi è secondario, no?