Salve,
ho scritto una breve nota sull'implementazione e il testing di un approccio HPM sui dispositivi Garmin, nel caso specifico un Fenix 3.
L'approccio introduce le seguenti nuove metriche:
- W' TANK;
- Matches;
- Time-To-Exhaustion (TTE);
- Distance-To-Exhaustion (DTE).
Questo permette una calibrazione precisa dello sforzo in allenamento e in gara, una volta definito correttamente il profilo di potenza dell'atleta (essenzialmente, una volta noti CP e W').
Il modello prevede, inoltre, una correzione delle stime nel caso di performance in altitudine. Il tutto implementato direttamente in un dispositivo Garmin.
Per esemplificare, il modello può fornire, direttamente sul computer installato sulla bici, la riserva di energia disponibile al di sopra di CP (W' TANK), indicare per quanto tempo (TTE) o per quale distanza (DTE) potete reggere una determinata potenza su una salita impegnativa oppure ricordarvi quanti sforzi intensi (Matches) avete sostenuto.
Nel caso dell'interval training, la base del modello è il paper di Phil Skiba, che trovate citato nella mia nota.
Nel memo trovate anche il confronto tra l'implementazione realizzata sul Fenix e i risultati di Golden Cheetah per la W' depletion.
Attenzione che in GC per il W' balance bisogna usare l'opzione "differential" e non "integral" (che, tra l'altro, è sbagliata...).
Attualmente tutti i parametri sono "hard coded" nel programma implementato, ma la speranza è che Garmin si decida ad aprire le possibilità di customizzazione per rendere disponibili a tutti questo tipo di modelli HPM.
Per chi fosse interessato, il link è il seguente:
https://www.researchgate.net/publication/281934699_Human_Performance_Modelling_on_Wearable_Devices
Ciao,
Ste
ho scritto una breve nota sull'implementazione e il testing di un approccio HPM sui dispositivi Garmin, nel caso specifico un Fenix 3.
L'approccio introduce le seguenti nuove metriche:
- W' TANK;
- Matches;
- Time-To-Exhaustion (TTE);
- Distance-To-Exhaustion (DTE).
Questo permette una calibrazione precisa dello sforzo in allenamento e in gara, una volta definito correttamente il profilo di potenza dell'atleta (essenzialmente, una volta noti CP e W').
Il modello prevede, inoltre, una correzione delle stime nel caso di performance in altitudine. Il tutto implementato direttamente in un dispositivo Garmin.
Per esemplificare, il modello può fornire, direttamente sul computer installato sulla bici, la riserva di energia disponibile al di sopra di CP (W' TANK), indicare per quanto tempo (TTE) o per quale distanza (DTE) potete reggere una determinata potenza su una salita impegnativa oppure ricordarvi quanti sforzi intensi (Matches) avete sostenuto.
Nel caso dell'interval training, la base del modello è il paper di Phil Skiba, che trovate citato nella mia nota.
Nel memo trovate anche il confronto tra l'implementazione realizzata sul Fenix e i risultati di Golden Cheetah per la W' depletion.
Attenzione che in GC per il W' balance bisogna usare l'opzione "differential" e non "integral" (che, tra l'altro, è sbagliata...).
Attualmente tutti i parametri sono "hard coded" nel programma implementato, ma la speranza è che Garmin si decida ad aprire le possibilità di customizzazione per rendere disponibili a tutti questo tipo di modelli HPM.
Per chi fosse interessato, il link è il seguente:
https://www.researchgate.net/publication/281934699_Human_Performance_Modelling_on_Wearable_Devices
Ciao,
Ste