Ho imparato a lasciar perdere (non avete considerato quelli che urlano dal finestrino pernsando di spaventarvi?), a utilizzare le strade meno battute (privilegiando le uscite in mtb-ibrida), ad uscire con gli auricolari (isolano un po'), e a pensare che in fondo è più importante la mia uscita del livore altrui. Lo specchietto retrovisore mi aiuta a capire le intenzioni di chi sopraggiunge e un po' d'esperienza a comportarmi, nei pressi degli incroci e rotatorie, come se chi sopraggiunge non mi veda o sia un cog*ione (difficilmente mi sbaglio). Psicologia insegna che dentro lo scatolotto di latta ci sentiamo tutti quanti come Tarzan nella Giungla e che le reazioni possono essere imprevedibili. Inoltre non vorrei impelagarmi nelle beghe interminabili della giustizia italiana dove, se non hai un nome, non interessi a nessuno (sia come vittima che come carnefice). Le risse da strada per i carabinieri sono come il raffreddore per il medico della mutua![]()
Forse è il miglior comportamento, visto che ci sono tanti cretini che circolano per le strade.
a dimenticavo ci siamo portati dietro anche le chiavi
