La "finestra" varia.
Varia a seconda degli stati di allenamento, dell'intensità e della durata dell'allenamento e/o gara.
Esempio: se faccio una seduta di nuoto di un'ora soltanto, ma molto tirata, con il cuore alto, poco recupero e ritmi veloci, molta fatica, molto "zucchero" può essere che in finestra abbia bisogno di reintegrare più zuccheri rispetto anche ad un allenamento combinato tipo sfr su
rulli di 45 minuti + 1 ora di nuoto a ritmi più blandi, magari con sessioni di potenziamento.
Ad inizio stagione può essere un allenamento esiga più zucchero rispetto allo stesso fatto a stagione inoltrata.
La finestra di una gara, se non "chiusa" in maniera dovuta potrebbe protrarsi anche fino al giorno dopo.
Ci vuole un po' di esperienza per capirlo e anche un po' di sbagli e cotte e cazzate.
Un sistema abbastanza veritiero è quello del calcolo sul dispendio calorico.