Eh, per fare il Ghisallo da Bellagio... bisogna andare a Bellagio, no?
Scherzi a parte, capisco la tua domanda, soprattutto se non sei della zona. In effetti le strade possono essere diverse, e a ben vedere nessuna necessita di attraversare Bellagio paese. Se vieni da Lecco, come chiedi, la strada più diretta comprende le due gallerie di Parè (da Lecco centro, seguire le indicazioni per Bellagio). Niente di trascendentale, ma a qualcuno fanno paura, perché sono lunghette: a memoria, circa un paio di km la prima, più corta la seconda. Utile una luce posteriore; il traffico può essere pesante, anche dal punto di vista sonoro.
Poi basta proseguire per la lungolago, superare Onno e Oliveto, e la strada ti ci porta: si sale leggermente, e quando si arriva al primo bivio "importante" bisogna prendere a sinistra, e la salita incomincia subito. Mi pare proprio sia tutto segnalato: a quel punto quindi non devi più seguire per Bellagio, ma prendere per Guello-Civenna-Magreglio.
Ovviamente ci si può arrivare anche per la lungolago opposta: da Como si prende per Bellagio, si attraversano Torno, Nesso e Lezzeno, poi prima di Bellagio hai un paio di "traverse" a destra per raggiungere la salita via Visgnola. Anche in questo caso mi pare di ricordare che tutto sia segnalato, però conoscendo bene i posti io i segnali non li guardo più. In questo caso ovviamente, raggiunta la strada del Ghisallo, devi girare a destra.
Comunque, anche se dovessi raggiungere per sbaglio Bellagio paese, troveresti facilmente la strada che ti porta verso la salita.
La lungolago comasca direi che è un pelino più mossa di quella lecchese.
Bene, poi le varianti "centrali": se arrivi da Erba (e quindi da Canzo/Asso), puoi raggiungere il Ghisallo direttamente da sud, ovvero dal versante opposto, come hai già fatto. In questo caso però la salita viene chiamata "Magreglio", ed è notevolmente meno dura.
Invece puoi anche raggiungere la salita vera, ricongiungendoti ad entrambe le lungolago. Se vuoi raggiungere la lungolago lecchese, al primo bivio dopo Asso, con la salita già iniziata, devi prendere a destra per Valbrona: si fa un falsopiano leggermente in salita, e dopo Valbrona la strada scende ad Onno. Da lì prosegui a sinistra con le indicazioni già date. Cè da dire che la "Onno" è più usata in salita, anzi è tipica di chi dopo Lecco/Paré vuol fare un giro breve per tornare in Brianza senza scalare il Ghisallo.
Più impegnativa la variante "sinistra": in questo caso bisogna proseguire dritti ancora un paio di km (invece di girare per Valbrona), e girare poi a sinistra per Sormano. Da quel bivio fino alla Colma di Sormano (che sta almeno 5 km dopo il paese) dovrebbero essere circa 9 km: si valica a 1.100 m circa, e poi una bella discesa (ma fare molta attenzione ai tornanti ed alle strettoie dopo il piano del Tivano, Nibali ne sa qualcosa...) ti porta in una dozzina di km fino a Nesso, che sta più o meno a metà della sponda comasca. Da lì, girando ovviamente a destra una volta finita la discesa, si prosegue per Bellagio con le indicazioni già date.
Se ci si vuole far male, dopo Sormano c'è sempre la possibilità di fare il Muro, per arrivare alla Colma, risparmiando quasi 4 km ma perdendo 4 anni di vita...
Sperando di avere stato spiegato bene...