commento a freddo sul regolamento:
bella l'idea della challenge però avrebbe potuto essere organizzata\pensata un po' meglio (secondo me).
Perchè riservare le prove ai residenti in provincia di Lecco? Secondo me sarebbe stato più giusto fare delle classifiche separate per il campionato provinciale lecchese ma lasciare aperta a tutti gli altri la partecipazione alle singole gare.
Inoltre se un lecchese tesserato per una squadra fuori provincia (Kuota Carimate, Pianeta Ciclismo, ecc...) vuole comunque partecipare verrà inserito nella classifica dei non tesserati. Secondo me questa è una gran cazzata perchè la categoria servirebbe per promuovere il ciclismo tra coloro che ancora non sono tesserati e, magari, indurli a tesserarsi il prossimo anno. Invece questi che, normalmente (ma non sempre), sono anche meno allenati e meno abituati alle gare si ritrovano a competere con degli amatori evoluti ( come appunto quelli dei vari Kuota Carimate ecc...) da cui verranno probabilmente surclassati. I non tesserati così penseranno di non poter mai competere con costoro e non si tessereranno.
Comunque ritengo l'organizzazione di questa challenge un grande passo avanti rispetto agli scorsi anni in cui il numero di gare per amatori in provincia di Lecco era 0 in quanto gli amatori venivano ( e probabilmente ancora oggi lo sono) considerati come un modo per finanziare le altre attività della federazione e, di conseguenza, trascurati (non dimentichiamoci che in pratica gli amatori nel ciclismo corrispondono alle categorie FIGC dalla promozione in giù e queste non mi sembra siano trascurate dalla loro federazione).
Tengo a specificare che questi sono i pensieri miei personali e non sto parlando a nome della società che rappresento.