Oggi secondo me ,Fabretti ,che io non stimo particolarmente,aveva ragione in pieno e Garzelli gli dava ragione perché anche lui era d'accordo... la tappa di oggi è stata surreale...sembra una comica i corridori che salgono sul bus al km zero.Ci ho messo un pò, ma alla fine ho capito : hanno messo Fabretti al Processo alla tappa per provocare tutti e tutto, come Barbara D'Urso a Domenica In ( o come cavolo si chiama ), gli hanno messo intorno gente che, stranamente, è sempre d' accordo con lui , comico sentire Garzelli che rema contro i corridori, devono avergli proposto un bel rinnovo di contratto per fare sempre sì con la testa, e quell' intellettuale competente e strappalacrime di Genovesi che frigna che i corridori, una volta, quelli sì erano dei veri giganti : pensa che Hanry Legrange ( sua citazione) si augurava che alla fine del Tour arrivasse solo il vincitore, tutti gli altri che stramazzassero per strada, la bici è sangue e arena. Ora che è chiaro che c'è Mamma Rai contro RCS per come gestisce il Giro, prima per le tappe troppi lunghe, poi per la debolezza vs i corridori 4.0 fighetti ( memorabile la ripresa in slow motion di qualche spettatore che fa il pollice giù al passaggio della carovana di bus sul Gran San Bernardo ) ...con la reprimenda " non si trattano così gli spettatori ( o telespettatori ? )".insomma botte da orbi tra il salottista Fabretti e l' entourage del giro : cosa si inventerà domani per aumentare gli ascolti ? Passerò una notte insonne con questo dubbio atroce ...
Ma che .azzo...è il Giro d'Italia,non la gita delle pentole della parrocchia.

