Le soddisfazioni di un preparatore

irregular

Pignone
29 Novembre 2006
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Infatti 10-12 ore a settimana oltretutto di lavori di qualità... seguito da un preparatore...mettici altre 1-2 ore di stretching...dici niente
non credo siano in molti a metterci così tanto impegno, poi magari sbaglio

Mah, sabato ho incontrato diversi amici. Chi era stato in Liguria,chi in Sardegna, chi sul Teide a Tenerife con la Liquigas! Se guardi i vertici delle classifiche trovare gente che si allena 3 ore al giorno non è difficile. Oltretutto con crisi economica e relativa cassa integrazione molti hanno raddoppiato le ore in bici! Ovviamente poi bisogna vedere come le fanno.....
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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verona/milano
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Bici
alu
Mah, sabato ho incontrato diversi amici. Chi era stato in Liguria,chi in Sardegna, chi sul Teide a Tenerife con la Liquigas! Se guardi i vertici delle classifiche trovare gente che si allena 3 ore al giorno non è difficile. Oltretutto con crisi economica e relativa cassa integrazione molti hanno raddoppiato le ore in bici! Ovviamente poi bisogna vedere come le fanno.....
Si, ormai tanti vanno in ritiro all'estero e anche quando sono a casa pedalano come matti, escono tutti i giorni e quando fanno scarico pedalano 3 ore:wacko:
Comunque uno di quelli che ti è arrivato davanti si allena meno di te:mrgreen::-x
 

irregular

Pignone
29 Novembre 2006
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Si, ormai tanti vanno in ritiro all'estero e anche quando sono a casa pedalano come matti, escono tutti i giorni e quando fanno scarico pedalano 3 ore:wacko:
Comunque uno di quelli che ti è arrivato davanti si allena meno di te:mrgreen::-x

probabilmente si allena meglio di me o semplicemente è più dotato,esistono gli asini e i cavalli :mrgreen:
ps: sei tu?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
rispondo molto velocemente ad alcune richieste, per altri informazioni sarò più dettagliato se ci sono interessamenti.
1) non fornisco tabelle generiche e mi adatto alle esigenze della persona, prima che all'atleta, non uso software che inserendo x valori sentenziano una tabella
2) cerco di proporre a chi ne ha la possibilità/voglia l'analisi settimanale degli allenamenti previo invio dei file stessi ovviamente. Questa è una fase cruciale per capire e poter guidare l'atleta, a volte servono delle strigliate e correzioni, a volte dei semplici consigli...Tutte cose che una semplice "tabella e...arrivederci alla prossima" non fa
3) massimizzare valori di FC e potenza alle esigenze del modello prestativo gara (es una gara udace è diversa da una mediofondo e da una granfondo)
4) evitare i famosi e ancora leggendari 1000 km di fondo lento......il fondo lento fatelo nella fase di cross-training. Quest fase sì può essere lunga ed è la base per la stagione in bici.
5) scientificamente provato che le SFR servono a poco o nulla, chi ne decanta i benefici a)non tiene presente che i miglioramenti occorsi nella sua introduzione sono molto più imputabili all'autoemotrasfuzione fatta su quell'atleta (per di più n=1 a livello statistico...per essere pignoli). b) non esistevano misuratori di potenza/software con la possibilità di fornire analisi su curve F/v come accade ora.
Sostituire le amate SFR con lavori di velocizzazione, allunghi, scatti da fermi, Tabata con varianti, esercizi sulla tecnica di pedalata è la chiave di volta.
6) non avere paura di fare salite!
7) + stretching e niente palestra (a meno che vi siano disequilibri muscolari, posturali a cui dare risalto nel periodo invernale....poi è difficile lavorarci con il carico di allenamento in corso). La forza massimale in uno sprint che un atleta anche di alto livello applica su un pedale è equivalente alla spinta che serve per spostare ~60-70 kg per pochissime pedalate anche in uno sprint. E' ovvio che serva avere più resistenza per poter mantenere la capacità erogare potenze per un lungo periodo che massimizzare il picco di potenza (a meno che non siate dei pistard da discipline brevi-brevissime). 200 kg sulla pressa? Non è un'attività sport specifica= vi darà più forza generale, non migliorerà la vostra performance in bici...anzi vi toglierà tempo proprio a questa.
8) dare molta importanza al medio (Z3) ai cambi di ritmo, a lavori di soglia anche in pianura (uno dei carichi anche psicologicamente più intensi).
9) specificità, specificità, specificità!

Non è nella lista di ciò che può migliorare l'allenamento, ma è un concetto che non guasta mai...umiltà, passione e dedizione per ciò che si fa, i "retrobottegai" (nome preso in prestito da un'altra discussione) parlano dal lunedì al sabato...
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
5) scientificamente provato che le SFR servono a poco o nulla, chi ne decanta i benefici a)non tiene presente che i miglioramenti occorsi nella sua introduzione sono molto più imputabili all'autoemotrasfuzione fatta su quell'atleta (per di più n=1 a livello statistico...per essere pignoli). b) non esistevano misuratori di potenza/software con la possibilità di fornire analisi su curve F/v come accade ora.
Sostituire le amate SFR con lavori di velocizzazione, allunghi, scatti da fermi, Tabata con varianti, esercizi sulla tecnica di pedalata è la chiave di volta.
Fino ad ora la scienza ha provato di tutto..... nelle tabelle di allenamento del Centro Mapei ci sono ancora le SFR se ho letto bene proprio su questo forum...... come mai ci sono delle opinioni così discordanti ?

6) non avere paura di fare salite!
Nel mio caso la paura non conta..... il fatto è che non ne ho voglia..... comunque terrò in considerazione il consiglio

8) dare molta importanza al medio (Z3) ai cambi di ritmo, a lavori di soglia anche in pianura (uno dei carichi anche psicologicamente più intensi).
Di medio ne faccio.... per il resto sono d' accordo ma non ho più la voglia e la determinazione per fare certi lavori..... possono essere sostituiti da uscite in gruppo "allegre" o "tirate"?

9) specificità, specificità, specificità!
Così diventa un lavoro però :cry


Non è nella lista di ciò che può migliorare l'allenamento, ma è un concetto che non guasta mai...umiltà, passione e dedizione per ciò che si fa, i "retrobottegai" (nome preso in prestito da un'altra discussione) parlano dal lunedì al sabato...
Mi segnali la discussione per favore ? mi interessa.
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
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livorno
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pur non essendo un estimatore e condividendo la tesi di Roberto Massa, non ritengo del tutto inutili le sfr. Credo che all'epoca le intenzioni di Sassi e collaboratori fossero "oneste" e meditate, certamente oggi potrebbero, e sono, messe in discussione in quanto, come per tutti gli sport, la stutturazione delle metodiche allenanti si è evoluta negli anni e anche qui ciò che tempo fa era considerato principale oggi diviene accessorio.
non sposo del tutto l'opinione, le cui motivazioni però condivido in quanto metodologicamente corrette, sull'utilizzo della palestra, ma meglio dire sull'opinione che si ha della forza.
la forza come qualità complessa neuromuscolare, deve essere perfezionata e consolidata in fase di carico specifico in palestra. Comprendo che nel mondo sfaccettato e multicolore delle idee allenanti in dote ad ogni preparatore, vi siano delle convinzioni maturate da pove ed esperienze, le quali fanno più o meno propendere per una linea di azione piuttosto che un'altra, va bene così.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Io sarei interessato - sempre nei limiti del possibile - a conoscere il programma svolto. Perché la cosa più interessante, scusate il bisticcio di parole, è che un atleta che a suo dire non si ammazza di allenamenti arrivi nei primi cinque di una gara.
Però sarebbe bello anche sapere da che valori siete partiti, perché se Irregular ha 7 litri di capacità polmonare o 400 Watt alla soglia ci voleva poco per farlo piazzare bene.
 
E

Eiger

Guest
Una preparazione meticolosa è fondamentale per ottenere buoni risultati, ma se io volessi vincere qualche garetta sarebbe più efficace un pellegrinaggio a Lourdes :mrgreen:.
 

pantera

Velocista
5 Marzo 2009
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da corsa
Fino ad ora la scienza ha provato di tutto..... nelle tabelle di allenamento del Centro Mapei ci sono ancora le SFR se ho letto bene proprio su questo forum...... come mai ci sono delle opinioni così discordanti ?
che il centro mapei le utilizza è ovvio...più che altro mi domando come mai ancora oggi continuano ad essere utilizzate da molti preparatori e pro, visto che da quello che leggo con le nuove tecnologia sembra essere constatato che non sono utili




Di medio ne faccio.... per il resto sono d' accordo ma non ho più la voglia e la determinazione per fare certi lavori..... possono essere sostituiti da uscite in gruppo "allegre" o "tirate"?
come ti capisco
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Io sarei interessato - sempre nei limiti del possibile - a conoscere il programma svolto. Perché la cosa più interessante, scusate il bisticcio di parole, è che un atleta che a suo dire non si ammazza di allenamenti arrivi nei primi cinque di una gara.
Però sarebbe bello anche sapere da che valori siete partiti, perché se Irregular ha 7 litri di capacità polmonare o 400 Watt alla soglia ci voleva poco per farlo piazzare bene.

Fare 10 ore a settimana non vuol dire non ammazzarsi di allenamento anzi....è qui la questione....
Fare tanto facendo "niente" ed effettivamente "ammazzandosi " di allenamento aspecifico (= tanto volume di allenamento che è molto spesso incompatibile con un alta qualità di allenamento...cosa che molti fanno anche perchè hanno a disposizione molto tempo, vedi es. cassaintegrati...) o un allenamento mirato?
Posso assicurare a) che i carichi allenanti non erano di facile assimilazione e b) che l'alteta in questione non ha 6 W/kg alla soglia e neppure 5,5 altrimenti con la testa che ha chissà cosa combinerebbe :mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Fino ad ora la scienza ha provato di tutto..... nelle tabelle di allenamento del Centro Mapei ci sono ancora le SFR se ho letto bene proprio su questo forum...... come mai ci sono delle opinioni così discordanti ?


Nel mio caso la paura non conta..... il fatto è che non ne ho voglia..... comunque terrò in considerazione il consiglio


Di medio ne faccio.... per il resto sono d' accordo ma non ho più la voglia e la determinazione per fare certi lavori..... possono essere sostituiti da uscite in gruppo "allegre" o "tirate"?


Così diventa un lavoro però :cry



Mi segnali la discussione per favore ? mi interessa.

1) SFR e Mapei, è stata una loro "innovazione" e come tale penso sia difficile da accantonare. Personalmente preferisco la direttive e ricerche di Hunter e Coggan, a mio parere i massimi esperti di allenamento (con misuratori di potenza) oltre che stimati fisiologi. Senza nulla togliere a Mapei che è un pilasto in ambito nazionale.
2)se non hai motivazione ad allenarti in salita....semplicemente...non migliorerai in salita
3)uscite di gruppo "allegre e tirate" entrano in un ambito di allenamento "stocastico" con carichi allenanti molto variabili= poco controllabili. Ovviamente l'uscita di gruppo non è negata, do però delle indicazioni
4)http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=93170&highlight=retrobottegai
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
e b) che l'alteta in questione non ha 6 W/kg alla soglia e neppure 5,5 altrimenti con la testa che ha chissà cosa combinerebbe :mrgreen:

Ma almeno 5? sarebbe la conferma di quello che penso dopo aver letto le tabelle statistiche sul libro di Hunter & Coggan.
Ma a proposito del libro, e visto che praticamente sono loro che hanno inventato il quadrante, secondo te una percentuale del 13% sul quadrante III° in basso a sinistra è poco per una gara in circuito di 100km tutta piana? ho avuto l'impressione di essere stato spesso fuori posto durante la gara e quindi di aver sprecato energie inutilmente, e di aver pagato questo nell'ultimo giro.