L'UCI boccia i dischi per il 2014

Stato
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Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.031
2.522
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Bici
Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Ho aperto questo topi perché credo che i freni a disco sulla bdc siano inutili per tanti motivi.
1º fattore aerodinamico perché fanno resistenza all'aria e la bdc non ha nessun motore all'infuori delle nostre gambe
2º fattore peso perché l'impianto per forza di cose è più ingombrante ed esteso
Ora io penso che per migliorare la frenata della bdc basterebbe allargare le piste frenanti sulle ruote oltre naturalmente a montare pattini più larghi. Così ci sarebbe pure un migliore smaltimento del calore
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
3.542
147
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Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
Ecco questa discussione mi entusiasma.......scherzo ci sono già 2 discussioni in corso su l'argomento
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.031
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Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Bici
Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
L'ho unita con questa, che tanto l'argomento è lo stesso...o-o

Benissimo! Io ho una certa esperienza con i freni a disco e mi sarebbe piaciuto tanto vederli sulla bdc ma purtroppo hanno degli handicap come dicevo prima. Sulle MTB non c'è problema di peso e aerodinamica perché nasce come mezzo da fuoristrada
 

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
14.755
3.029
64
Settequerce (Bolzano)
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Scapin Dyapason
Secondo me c'è molta confusione in materia, i paragoni fatti col passato e con gli impianti frenanti montati sulle mtb possono aiutare ma possono anche far nascere problematiche che non esistono.

1) Sul surriscaldamento e fading, non so @sepica che impianto tu abbia al momento, confermo che succedeva anche a me quando montavo un vecchio modello di XTR, quelli dual control per intenderci, ma gli Hayes che avevo avuto in precedenza nessun problema, avevano semmai il problema opposto: non erano modulabili. Ora ho Hope e posso assicurarti che il fading è un grande sconosciuto. Tuttora molti impianti sono testati porprio su lunghe discese simulando frenata continua senza interruzioni, proprio per progettare impianti che messi in crisi continuino ad avere standard di frenata alti. Quindi questo è il primo non problema. Per contro, prova a farlo con i freni attualmente in commercio una cosa del genere su cerchio in alluminio, e vedrai che a metà discesa o poche oltre ti scoppia la camera d'aria per surriscaldamento del cerchio. Infatti in mtb negli ultimi anni prima di passare ai dischi chi voleva qualche prestazione in più in discesa montava cerchi con riporto ceramico sulla pista frenante proprio per ovviare al surriscaldamento. Ora so che stanno testando dischi rivestiti in ceramica, ed in titanio, quindi la tecnologia come sempre ci aiuterà a risolvere alcuni problemini, semmai si presenteranno.

2) Problema reinserimento ruota, se ne era parlato riguardo ai prof vista la necessità di un cambio veloce in corsa per non far perdere tempo prezioso. Per noi amatori, nelle uscite domenicali e anche in gara, il problema non si pone. Qualche secondo in più, ma non sarà quello a rendere problematico il reinserimento della ruota nei forcellini. Giusta l'osservazione che smontando la ruota poi bisognerà inserire uno spessore per non fare inavvertitamente chiudere le pastiglie tirando la leva del freno, era uno dei mie patemi all'inizio e spesso mi dimenticavo lo spessore a casa. In realtà poi con la pratica tutto si è semplificato, se dimenticavo lo spessore bastava un pezzo di cartone, o un pezzeto di carta ripiegata che in macchina trovavo sempre, e le pastiglie erano salve.

3) Riguardo alla potenza della frenata e all'impronta a terra, posso assicurare che gli impianti sono molto modulabili ora, e credo che anche un copertoncino da 23-25 mm difficilmente possa arrivare al bloccaggio. Cioè, ci potrà arrivare nella stessa misura in cui ci si arriverebbe con i freni odierni. Non bisogna creare l'equazione freni a disco = potenza esagerata. Ricordo che gli ultimi xtr v-brake per mountain bike erano accompagnati dalle raccomandazioni della casa madre che avvertiva che con una frenata un po' più energica si potevano creare facilmente i presupposti del ribaltamento, e lo confermo per averli avuti: anche a bassa velocità se frenavi, ti si alzava la ruota di dietro. Erano "potentissimi", nell'accezione che si vuol dare ora ai freni a disco.

4) Altro fraintendimento che l'impianto lavora bene a caldo, e che quindi all'inizio si avrebbe una potenza frenante dimezzata e quindi rischiosa nell'affrontare una discesa magari tecnica con staccate all'ultimo. Vero che l'impianto quando si scalda entra a regime, ma bastano 2-3 frenate anche ai 30 km/h ed il circuito è pronto per lavorare. Direi che si può anche aspettare e avere un po' di pazienza, si tratta di 10-20 secondi al massimo ad inizio discesa, il tempo di fare due curve...

5) Zin zin vari e rumorosità delle pastiglie. Allora, dei primi si è già detto: tra dischi flottanti e possibilità di regolare la distanza delle pastiglie, è già un bell'andare. Le organiche da bagnate fischiano, frenano bene anche a freddo, ma tendono a vetrificare facilmente. Un buon compromesso sono le sinterizzate che hanno i pregi delle prime ma non i difetti. Poi ci sono le semimetalliche che hanno una ottima tenuta al surriscaldamento, lunga durata, ma perdono un po' in potenza frenante. Come per i dischi so che si stavano studiando anche pastiglie rivestite in ceramica. Insomma, a livello tecnologico le soluzioni sono molto performanti ora, ma soprattutto sono destinate ad essere migliorate nel tempo.

Benissimo! Io ho una certa esperienza con i freni a disco e mi sarebbe piaciuto tanto vederli sulla bdc ma purtroppo hanno degli handicap come dicevo prima. Sulle MTB non c'è problema di peso e aerodinamica perché nasce come mezzo da fuoristrada

Io la penso come Green Dolphin :asd:
 

Fignon

Apprendista Scalatore
4 Settembre 2005
1.971
30
Salerno
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Bici
Trek Boone disc - Gravel NoBrand disc
Ho aperto questo topi perché credo che i freni a disco sulla bdc siano inutili per tanti motivi.
1º fattore aerodinamico perché fanno resistenza all'aria e la bdc non ha nessun motore all'infuori delle nostre gambe
2º fattore peso perché l'impianto per forza di cose è più ingombrante ed esteso
Ora io penso che per migliorare la frenata della bdc basterebbe allargare le piste frenanti sulle ruote oltre naturalmente a montare pattini più larghi. Così ci sarebbe pure un migliore smaltimento del calore

quindi il punto 2° è lo stesso del punto 1° perchè se l'impianto è piu ingombrande ed esteso vuol dire che è meno aerodinamico!
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Atina (Fr)
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Trek (alcune)
Io la penso come Green Dolphin :asd:

Direi che anch'io la penso come @Green Dolphin o-o

Ho aperto questo topi perché credo che i freni a disco sulla bdc siano inutili per tanti motivi.
1º fattore aerodinamico perché fanno resistenza all'aria e la bdc non ha nessun motore all'infuori delle nostre gambe
2º fattore peso perché l'impianto per forza di cose è più ingombrante ed esteso

Secondo me nessuno di questi due rappresenterà un problema, aspettare (poco) per credere.
Secondo me nessun altro dei problemi tecnici sollevati in questo ed altri topic sarà un problema.
Secondo me l'unico problema sarà quello dei soldi per comperare le bici nuove .... :mrgreen::mrgreen:

Saluti.
 
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faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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Modena
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sempre una in meno...
Direi che anch'io la penso come @Green Dolphin o-o



Secondo me nessuno di questi due rappresenterà un problema, aspettare (poco) per credere.
Secondo me nessun altro dei problemi tecnici sollevati in questo ed altri topic sarà un problema.
Secondo me l'unico problema sarà quello dei soldi per comperare le bici nuove .... :mrgreen::mrgreen:

Saluti.

anche Ser la pensa come voi. Io e Dom no. Dove ci troviamo? A che ora? Solo mazze chiodate e niente lame d'accordo? :mrgreen:o-oo-o
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Con il tempo, e passata la novitá, saranno abbordabili per tuttio-o

Di questo sono ovviamente convinto anch'io.

Intendevo soltanto dire che sarà una motivazione in più per cambiare telaio e quanto altro necessario per passare alla nuova tecnologia.
Quindi nella media una scossa al mercato ci sarà, anche da parte di chi potrebbe benissimo farne a meno, sia per parco mezzi già ora attuale, sia in relazione alle proprie prestazioni, me compreso.

Di conseguenza vi saranno esborsi che diversamente non vi sarebbero stati, anche il marketing vuole la sua (ampia) parte.

Saluti.
 

Ser pecora

Diretur
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dove capita
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Di questo sono ovviamente convinto anch'io.

Intendevo soltanto dire che sarà una motivazione in più per cambiare telaio e quanto altro necessario per passare alla nuova tecnologia.
Quindi nella media una scossa al mercato ci sarà, anche da parte di chi potrebbe benissimo farne a meno, sia per parco mezzi già ora attuale, sia in relazione alle proprie prestazioni, me compreso.

Di conseguenza vi saranno esborsi che diversamente non vi sarebbero stati, anche il marketing vuole la sua (ampia) parte.

Saluti.

Chi vuole farne a meno potrà benissimo tenersi i caliper o continuare ad acquistarli. Non è che da domani non li faranno più.
Tanto per dire, gli stessi discorsi si facevano 2 anni fa con l'introduzione dei gruppi elettronici, e sono ben lungi dall'essere così diffusi ed "imposti" (per non parlare di una decina di anni fa quando "solo marketing" era la compact: "tanto io col 39x29 salgo ovunque" :mrgreen:)

In tutto questo poi, personale opinione, mi fa sorridere che ci siano discussioni infinite ed animatissime su quanto "marketing" ci sia dietro i freni a disco e su quanto siano inutili, quando il 99% della gente che li critica non li ha mai usati e non fa invece una piega sull'introduzione di 1 pignone in più (utilisssssimo) che, quello si, dalla sera alla mattina impone di cambiare ruote (quando è evidente che c'erano soluzioni alternative) :-)
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Trek (alcune)
Chi vuole farne a meno potrà benissimo tenersi i caliper o continuare ad acquistarli. Non è che da domani non li faranno più.
Tanto per dire, gli stessi discorsi si facevano 2 anni fa con l'introduzione dei gruppi elettronici, e sono ben lungi dall'essere così diffusi ed "imposti" (per non parlare di una decina di anni fa quando "solo marketing" era la compact: "tanto io col 39x29 salgo ovunque" :mrgreen:)

In tutto questo poi, personale opinione, mi fa sorridere che ci siano discussioni infinite ed animatissime su quanto "marketing" ci sia dietro i freni a disco e su quanto siano inutili, quando il 99% della gente che li critica non li ha mai usati e non fa invece una piega sull'introduzione di 1 pignone in più (utilisssssimo) che, quello si, dalla sera alla mattina impone di cambiare ruote (quando è evidente che c'erano soluzioni alternative) :-)

Ti faccio presente che sono completamente d'accordo, su tutto, tra l'altro per me sono anche utili e considera pure che ho il Di2 da oltre due anni...
Dico soltanto che molti, me compreso, saranno invogliati al passaggio alla novità a prescindere da ogni altra valutazione.
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.031
2.522
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
ho letto i vari post e più mi convinco che nelle gare i freni a disco non hanno futuro. Magari si poteva montare solo all'anteriore il disco, ma è proprio là che crea problemi aerodinamici oltre a stare le masse solo su un lato, quello del disco. Mi dispiace tanto che ci siano questi problemi di base col disco ma alla fine si decide sempre per le cose che fan migliorare tempi e guida nelle gare
 
Stato
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