"Riccò mi ha detto: ho fatto
l'autoemotrasfusione"
Clamorosa testimonianza del medico dell'ospedale di Pavullo, dove Riccardo Riccò era stato ricoverato sabato. Secondo il medico, il corridore modenese versava in stato di choc e ha riferito "in presenza della moglie di ver fatto da solo una autotrasfusione di sangue che si era procurato e conservava nel frigo di casa da 25 giorni"
MODENA, 8 Febbraio 2011 - Le condizioni di salute di Riccardo Ricco' migliorano. Ma storia che lo riguarda si complica dal punto di vista legale e sportivo. La Procura di Modena ha infatti aperto un fascicolo (al momento nei confronti di persona da identificare) per sospetta violazione della legge antidoping 376/2000. Il sostituto procuratore Pasquale Mazzei ha messo gli atti il referto trasmesso dal medico dell'Ospedale di Pavullo che domenica mattina ha prestato la prima assistenza a Ricco', presentatosi al pronto sottocorso in condizioni critiche, tanto da consigliare il trasferimento d'urgenza all'Ospedale di Baggiovara (Modena). Secondo la testimonianza del medico, il corridore modenese versava in stato di choc e ha riferito, "in presenza della moglie" (in realta' la fidanzata Vania Rossi) di "aver fatto da solo una autotrasfusione di sangue che si era procurato e conservava nel frigo di casa da 25 giorni", temendo "per la cattiva conservazione del sangue che si era rimmesso".
l'autoemotrasfusione"
Clamorosa testimonianza del medico dell'ospedale di Pavullo, dove Riccardo Riccò era stato ricoverato sabato. Secondo il medico, il corridore modenese versava in stato di choc e ha riferito "in presenza della moglie di ver fatto da solo una autotrasfusione di sangue che si era procurato e conservava nel frigo di casa da 25 giorni"
MODENA, 8 Febbraio 2011 - Le condizioni di salute di Riccardo Ricco' migliorano. Ma storia che lo riguarda si complica dal punto di vista legale e sportivo. La Procura di Modena ha infatti aperto un fascicolo (al momento nei confronti di persona da identificare) per sospetta violazione della legge antidoping 376/2000. Il sostituto procuratore Pasquale Mazzei ha messo gli atti il referto trasmesso dal medico dell'Ospedale di Pavullo che domenica mattina ha prestato la prima assistenza a Ricco', presentatosi al pronto sottocorso in condizioni critiche, tanto da consigliare il trasferimento d'urgenza all'Ospedale di Baggiovara (Modena). Secondo la testimonianza del medico, il corridore modenese versava in stato di choc e ha riferito, "in presenza della moglie" (in realta' la fidanzata Vania Rossi) di "aver fatto da solo una autotrasfusione di sangue che si era procurato e conservava nel frigo di casa da 25 giorni", temendo "per la cattiva conservazione del sangue che si era rimmesso".


