Medio al posto dei classici "lunghi"

22 Marzo 2007
4.414
3.141
Visita sito
Bici
human-powered
Scusate ma queste due affermazioni non sono un poco in contraddizione?
Non necessariamente: Roberto M. parla di "SOPRATTUTO in prossimità del picco di incremento di intensità di carico prima del tapering/scarico pre picco/i ricercato/i", che nella usuale classificazione della gestione dell'allenamento corrisponde ad una fase "build", quindi dopo 2 o 3 mesocicli mensili di "base", in cui potrebbe tipicamente essere utile dare la precedenza -per scelta e/o necessità ed in modo evidentemente NON esclusivo- a certe tipologie di esercizi (principalmente "condizionamento aerobico", quindi anche "medio" nella misura, modalità e progressione opportuna, con un approccio più "periodizzato").
Poi ovviamente interviene tutta una serie di situazioni personali: tipo di gara, periodo in cui si programma un picco forma, carenze atletiche (i propri "fattori limitanti", che potrebbe essere conveniente allenare in modo importante lontano dal periodo di gara).
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
Visita sito
Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Interessante quanto dici sulle "carenze atletiche". Effettivamente le mie sono proprio dove al momento vengo fatto lavorare... ma io pedalo e basta :-), mi è stato solo detto che i miglioramenti o si fanno ora o appena incominciano le gare non si fanno più.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
Visita sito
in sostanza se volessimo schematizzare x aiutare i meno esperti, nella sommatoria delle fasi di training che cosa si allena o meglio quali caratteristiche si migliorano al ritmo:

LENTO------>
MEDIO------>
SGL-------->

grazie a coloro che in base alle conoscenze scientifiche o basate sull'esperienza personale interverranno.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.482
483
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Scusate ma queste due affermazioni non sono un poco in contraddizione?
Eccome se lo sono. :mrgreen:
Infatti lui è un preparatore moderno, io un semplice ciclista ormai antico.
Questa idea dei bassi volumi ed intensità alte, per tutto l'anno, è decisamente non per tutti, nel senso che ci vuole una bella motivazione per tirarsi il collo fin da ora. E comunque è decisamente agli antipodi del celebre e diffuso metodo di allenamento ad minchiam, in cui si comincia piano, si aumenta un po' alla volta coniugando allenamento e divertimento, per poi iniziare la stagione di gare o uscite toste.

mi è stato solo detto che i miglioramenti o si fanno ora o appena incominciano le gare non si fanno più.
Questo è interessante; ma si parla di miglioramente su ciclo stagionale (a maggio andrò più forte di ora) o assoluto (il prossimo maggio voglio andare più forte dei maggi passati)?
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
Eccome se lo sono. :mrgreen:
Infatti lui è un preparatore moderno, io un semplice ciclista ormai antico.
Questa idea dei bassi volumi ed intensità alte, per tutto l'anno, è decisamente non per tutti, nel senso che ci vuole una bella motivazione per tirarsi il collo fin da ora. E comunque è decisamente agli antipodi del celebre e diffuso metodo di allenamento ad minchiam, in cui si comincia piano, si aumenta un po' alla volta coniugando allenamento e divertimento, per poi iniziare la stagione di gare o uscite toste.
Purtroppo è anche l'idea di chi di tempo ne ha poco e non riesce durante la settimana a mettere insieme più di due ore di allenamento. L'anno scorso i miglioramenti ci sono stati allenandomi bene sul lungo. Ma non quanto mi sarei atteso. Vedo che tutti vanno fuori al medio senza sfinirsi di km, mettendo insieme uscite di 50-60 km massimi in cui la fase centrale è fatta non dico a ritmo gara ma comunque "allegrotta". Insomma anche se è inverno il 53 lo mettono eccome... oppure il 16 in salita se vogliamo dirla tutta...
Ora la mia aspettativa è intanto "abituarmi" ad andature più elevate e man mano che passa il tempo riuscire a tenerle per periodi sempre più lunghi, ed è quello che mi sembra confermino anche gli altri.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
Visita sito
Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Tra una mezz'oretta mi aspetta un bagnato 120 minuti di cui, 35 mins di avvicinamento alla salita a 210/230 watt. 4x8 mins "Climbing Repeats" a potenza FTP (290/300 W) con 5 minuti di recupero, 35 mins ritorno a casa. 24 dicembre.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.482
483
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Purtroppo è anche l'idea di chi di tempo ne ha poco e non riesce durante la settimana a mettere insieme più di due ore di allenamento. L'anno scorso i miglioramenti ci sono stati allenandomi bene sul lungo. Ma non quanto mi sarei atteso. Vedo che tutti vanno fuori al medio senza sfinirsi di km, mettendo insieme uscite di 50-60 km massimi in cui la fase centrale è fatta non dico a ritmo gara ma comunque "allegrotta". Insomma anche se è inverno il 53 lo mettono eccome... oppure il 16 in salita se vogliamo dirla tutta...
Ora la mia aspettativa è intanto "abituarmi" ad andature più elevate e man mano che passa il tempo riuscire a tenerle per periodi sempre più lunghi, ed è quello che mi sembra confermino anche gli altri.

Ah beh, per quanto mi riguarda personalmente non è che caldeggio i lunghi (faccio 6-8 ore di bici in tutta la settimana, se va bene..), ma trovo difficile da capire tutta questa intensità, in periodi in cui la condizione fisica è ancora ridicola.
Già fra un mese avrebbe più senso, ma saremmo già in piena "preparazione" :))): dove si dovrebbero fare esercizi, e allora è ovvio che bisogna tirarsi un po' il collo.

Insomma, c'è una bella differenza fra dire:
- "è inverno, ma invece di fare il classico fondo faccio uscite di media lunghezza e con tratti di moderato impegno"
- "è inverno, ma invece di fare fondo faccio uscite brevi con variazioni di ritmo submassimali e recuperi molto brevi".

C'è anche da dire che il fondo con il 39 (o 36), da solo, non l'ho mai fatto in vita mia, nemmeno all'inizio.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.482
483
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Oh...lo hai detto tu eh...:mrgreen:;-):friends:
E già, la situazione è questa, meglio prenderne atto. :-x

Tra una mezz'oretta mi aspetta un bagnato 120 minuti di cui, 35 mins di avvicinamento alla salita a 210/230 watt. 4x8 mins "Climbing Repeats" a potenza FTP (290/300 W) con 5 minuti di recupero, 35 mins ritorno a casa. 24 dicembre.
Il mondo è bello perchè è vario, :wacko: ammazza, complimenti per la determinazione.
 

vertigoslim

Apprendista Cronoman
4 Giugno 2007
3.049
47
41
supernova
Visita sito
Bici
Battaglin
Ah beh, per quanto mi riguarda personalmente non è che caldeggio i lunghi (faccio 6-8 ore di bici in tutta la settimana, se va bene..), ma trovo difficile da capire tutta questa intensità, in periodi in cui la condizione fisica è ancora ridicola.
Già fra un mese avrebbe più senso, ma saremmo già in piena "preparazione" :))): dove si dovrebbero fare esercizi, e allora è ovvio che bisogna tirarsi un po' il collo.

Insomma, c'è una bella differenza fra dire:
- "è inverno, ma invece di fare il classico fondo faccio uscite di media lunghezza e con tratti di moderato impegno"
- "è inverno, ma invece di fare fondo faccio uscite brevi con variazioni di ritmo submassimali e recuperi molto brevi".

C'è anche da dire che il fondo con il 39 (o 36), da solo, non l'ho mai fatto in vita mia, nemmeno all'inizio.

condivido la posizione di ciclettico, secondo me tutta questa intensità nel lungo periodo non paga.

l'anno scorso mi son allenato con i classici lunghi, novembre dicembre e poco a gannaio (130-170, anche un 190km, mediamente 6 ore di bici), beh, ad aprile ero bello che bollito. portare il cuore "a regime" era una tortura. per non parlare del tempo sottratto ad altre cose e per la notevole perdita di peso (già son magro di mio, ma questa primavera ero veramente troppo tirato, come mi ha segnalato pure la dietista che mi segue)

quest'anno riposo assoluto da fine novembre, inizio a gennaio, 1 mese facendo girare le gambe senza cardio e altri strumenti, penso sui 1000-1100km e a metà febbraio inizio con qualcosa al medio e soglia, inserendo 1 lungo a settimana da 5 ore.
preferisco intensificare tutto nella primavera, curando di più i giorni di riposo, invece di partire adesso, per quanto riguarda quanto descritto da new, con carichi di lavoro già pesanti seppur brevi.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
condivido la posizione di ciclettico, secondo me tutta questa intensità nel lungo periodo non paga.
se mal gestita sicuramente no, ma la via più "sicura" del parto piano e poi vedrò non porta spesso all'espressione del proprio potenziale, il tutto ovviamente in funzione della programmazione.

Il discorso fare x mila km di fondo all'inizio è alquanto aleatorio. 1000 per una persona che ne fa 6000 sono diversi da uno che percorre fa 16000 annui. I km poi vanno sempre valutati in COME si svolgono non nel QUANTO, infatti tutte le quantificazioni di carico sono in ore, ma questo è un dettaglio.
Il tutto poi è basato sulla concezione dello stacco completo di 1, 2+ mesi, che ormai è un retaggio del ciclismo che fu, anche a livello professionistico dove davvero c'è bisogno di uno stacco di alcune settimane, ma si parla di soggetti che come minimo hanno macinato 30000+ km.
In soggetti amatoriali, sia per fitness e benessere, ma anche per mantenere un certo carico allenante e "di svago", questo stacco netto non c'è o viene compensato da altre attività (cross-training). Il ricominciare con x mila km di solo fondo dopo lo stop quindi decade perchè idealmente c'è stata sì una riduzione di intensità e volume di allenamento ma non uno pausa completa da qualsivoglia attività aerobica anche alternativa (con lo scopo di mantenere e integrare un carico di resistenza-fondo).
 

vertigoslim

Apprendista Cronoman
4 Giugno 2007
3.049
47
41
supernova
Visita sito
Bici
Battaglin
se mal gestita sicuramente no, ma la via più "sicura" del parto piano e poi vedrò non porta spesso all'espressione del proprio potenziale, il tutto ovviamente in funzione della programmazione.

Il discorso fare x mila km di fondo all'inizio è alquanto aleatorio. 1000 per una persona che ne fa 6000 sono diversi da uno che percorre fa 16000 annui. I km poi vanno sempre valutati in COME si svolgono non nel QUANTO, infatti tutte le quantificazioni di carico sono in ore, ma questo è un dettaglio.
Il tutto poi è basato sulla concezione dello stacco completo di 1, 2+ mesi, che ormai è un retaggio del ciclismo che fu, anche a livello professionistico dove davvero c'è bisogno di uno stacco di alcune settimane, ma si parla di soggetti che come minimo hanno macinato 30000+ km.
In soggetti amatoriali, sia per fitness e benessere, ma anche per mantenere un certo carico allenante e "di svago", questo stacco netto non c'è o viene compensato da altre attività (cross-training). Il ricominciare con x mila km di solo fondo dopo lo stop quindi decade perchè idealmente c'è stata sì una riduzione di intensità e volume di allenamento ma non uno pausa completa da qualsivoglia attività aerobica anche alternativa (con lo scopo di mantenere e integrare un carico di resistenza-fondo).

per quanto riguarda la parte in rosso penso che tu da preparatore atletico reputi lo stacco di 1 2 mesi come un periodo di riposo fisico, io lo reputo un riposo mentale, visto che la bici comunque non è il mio mezzo di lavoro ma solo un divertimento, e non ne voglio fare una malattia, tanto le doti non le ho per andar forte o puntare su qualcosa, e forse qui può trovare espressione la tua frase di apertura....

per il blu è vero, un soggetto comunque fa altre attività di svago per il benessere, ma personalmente non mantengo comunque quella condizione aerobica e fisica che mi può dare la bici durante la stagione. devo sempre ripartire da zero. almeno così a me sembra.

Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
per quanto riguarda la parte in rosso penso che tu da preparatore atletico reputi lo stacco di 1 2 mesi come un periodo di riposo fisico, io lo reputo un riposo mentale, visto che la bici comunque non è il mio mezzo di lavoro ma solo un divertimento, e non ne voglio fare una malattia, tanto le doti non le ho per andar forte o puntare su qualcosa, e forse qui può trovare espressione la tua frase di apertura....

sullo stacco, concordo che deve essere anche mentale: http://www.massarob.info/2010/10/inverno-tempo-di-cross-training.html

non si riparte mai da zero, a livello fisiologico almeno, e comunque in ottica miglioramento/metodologia di allenamento con fini migliorativi non avrebbe molto significato, sarebbe aver "sprecato" parte/tutto il lavoro precedentemente svolto.