oldschool
Passista
- 17 Ottobre 2008
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- Bici
- CAAD10, BSB9 RDO, BICE GRV, AllCity NatureBoy Disk, Cinelli VIGORELLI
ci sono controindicazioni ad eseguirlo alla mattina appena svegli a digiuno ?
grazie


Da metà articolo in poi breve descrizione di un allenamento invernale (e non solo) soprattutto per chi ha poco tempo a disposizione (ripreso e leggermente modificato dal libro anche seguendo altre indicazioni di altri allenatori/coach)
Ciao Roberto, ti volevo fare una domanda sul secendo tipo di allenamento, quello intenso. Oltre che ad essere valido per chi ha poco tempo a disposizione è anche una buona rifinitura per il cambio di ritmo sembrerebbe, e per i recuperi brevi tipici di una gara. Secondo te si può inserire nell'ultimo ciclo 3+1 settimane) prima di una gara? Ovviamente gestendo bene gli altri allenamenti...
Roberto, correggimi se sbaglio l'HOP andrebbe sempre eseguita quando si ha poco tempo, ma sempre avendo comunque sulle gambe una buona base di medio fatto in pianura o salita, non ha importanza, giusto?
In generale nelle ripetute, maggiore è l'intensità (watt) e minore è il tempo della ripetuta, minore l'intensità, maggiore potrà essere il tempo dell ripetuta. E' corretto?
Avendo poco tempo a disposizione e utilizzando il cicloergometro, diciamo da un minimo di un ora ad un max di 1 ora e trenta, è sempre bene lavorare con ripetute nelle zone 7 (scatti) e 6 (allunghi), piuttosto che nelle zone di VO2 max?
o sono comunque due lavori diversi che vanno allenati nello stesso microciclo a giorni diversi?
Siete un po' OT o sbaglio? Nessun sostenitore del lungo e dei suoi benefici che me li illustri?
-si, è un allenamento più avanzato come difficoltà e impegno, cronologicamente inseribile tra inizio preparazione e prime gare
-corretto ma una volta individuati i vari CP e relativi tempi di esaurimento su essi (CP5' a 350W) si lavora per incrementare la durata "resistenza alla potenza" a queste intensità di carico (es 5'30" a 350W e così via).
-le % di carico nelle varie zone è in funzione della programmazione, non è detto che si debba sempre lavorare in Z6 e Z7, tutt'altro!!
Distribuzione, % e densità di zone di allenamento sono correlate a tipologia di obiettivi da raggiungere e/o migliorare, e per questo motivo non posso dare indicazioni generiche e generali, per raggiungere la specifictà/necessità di ognuno serve un piano di allenamento.
Come vanno gli intensity-men?
La stagione progredisce, ma le temperature sono ancora toste e i lunghi sono ancora proibitivi. Chi ha un programmino di allenamento ha cominciato a gennaio ad eseguirlo, per cui siamo all'ultima settimana di carico (se la prima è stata quella dopo la befana).
Insomma un po' tutti penso che abbiamo iniziato ad alzare i ritmi.
Personalmente, nelle due uscite infrasettimanali sto facendo così:
A) riscaldamento + una o due salitelle di 8' a soglia + variazioni di ritmo in piano (3' medio +2' soglia) x n
B) ripetizioni FO in pianura (es 4-3-2 x 3) + accelerazioni da seduto (30" da 30 a 45orari + 1'30'' rec.) x n
Nel fine settimana, una o due uscite collinari da 3 ore, con varie ed eventuali, più che altro dipendenti dal clima (oltre che da altri impegni).
Nelle prossime settimane l'idea era quella di passare a variazioni di ritmo con fasi anaerobiche e infilarci più avanti il 30''+30''.
Qualche anno fa facevo più che altro ripetute alla soglia in piano, a con carico settimanale crescente. E contavano eccome, solo che non ne ho più voglia, troppa fatica. E visto che con l'età di tende inevitabilmente a stagnare e diventare dei diesel, cerco di fare lavoretti con più cambi di velocità, piuttosto che ripetute lunghe.
Non se il tutto abbia senso... considerato che la parte strutturata serve soprattutto a dare qualche motivazioni per le uscite infrasettimanali, mentre quelle del fine settimana cerco di farle in compagnia.
usato in questo contesto "potenziamento" è un termine alquanto scorretto
Intendi dire che un lavoro in bici basato selettivamente sulla forza è inutile, che inutili lo sono le SFR (ma questo lo supponiamo già), o semplicemente che il termine potenziamento ("aumento della potenza") non ci azzecca nulla con le SFR?
Per potenziamento in bici intendiamo tutti (scorrettamente e convenzionalmente) un lavoro che impegna preventemente la forza, cioè tipicamente le SFR o cose simili a basse rpm.
Intendi dire che un lavoro in bici basato selettivamente sulla forza è inutile, che inutili lo sono le SFR (ma questo lo supponiamo già), o semplicemente che il termine potenziamento ("aumento della potenza") non ci azzecca nulla con le SFR?