Assestare colpi è l'ultima cosa che impari a fare; ti assicuro che le figure dinamiche delle arti marziali sono molto molto impegnative a livello aerobico e muscolare,farle con "leggerezza" senza sembrare un elefante è dovuto alla concentrazione e respirazione corretta durante l'esecuzione.
non si tratta solo di spaccare tavolette concentrandosi...

non capisco cosa c'entrino i professionisti, paragonati poi ai ciclisti della domenica che secondo me suona come termine provocatorio; la meditazione è applicabile in tutti gli aspetti della vita, se lo vuoi fare, ovviamente, quindi è applicabile anche nello sport ed ad ogni livello.
Quoto, avendo praticato 10 anni di karate a livello agonistico (cercate Claudio o Gianluca Guazzaroni in rete, i miei allenatori), è tutt'altro che leggero, soprattutto per quanto riguarda sia la preparazione che il kumite...2'30" con il cuore in gola e se non hai allenamento e fiato schiatti, quindi prima di giudicare....magari provare.
Quindi tornando IT, sole, già un paio di dritte te le hanno date e riguardano la respirazione diaframmatica, che va allenata e migliorata, anzi può anche essere che il diaframma sia bloccato in talune persone (il caso in esame è mia moglie che non fa sport e che un Kinesiologo ha sbloccato) e la meditazione (aumenta la concentrazione e accelera il recuperare psico/fisico).
E a proposito di mente/corpo nell'allenamento, mi sono riproposto appunto di fare ricorso ad un "bravo" Kinesiologo per togliere (nel caso ci siano, questo non lo so ancora) eventuali blocchi muscolari (derivanti anche da blocchi mentali), ma questo è solo un aspetto, quello muscolare della kinesiologia, c'è molto di più.
Posto un articolo trattato su my-personaltrainer che riguarda appunto la kinesiologia, che spiegherà il tutto senz'altro megli di me.
Capisco che ci sono tanti scettici in merito ad argomenti che correlano la psiche con la prestazione sportiva....io invece non la peso per niente così, la mente comanda il corpo, quindi non puoi in una prestazione pretendere e basta che il corpo faccia tutto da solo, è come dire che la Ferrari è la macchina più forte e basta, senza contare "chi la guiderà in gara".