Intendevo andare in catabolismo, il corpo "magia e smonta" il muscolo per prenderne energia.
Si ho capito quello che intendi dire.
Questo avviene però in situazioni veramente estreme e credo di non essermi mai spinto fino a questi livelli, se così fosse stato non sarei stato in grado di portare a termine la GF.
Citazione:
Il catabolismo proteico non è la fonte primaria di energia e quindi i muscoli vengono bruciati (catabolismo) in circostanze abbastanza particolari che vale la pena conoscere.
Perché parta il segnale di conversione dei muscoli in energia occorre che esista una situazione ormonale favorevole a tale conversione.
Gli ormoni tiroidei - Negli stati di malnutrizione in genere i livelli degli ormoni T3 e T4 si riducono per diminuire il metabolismo basale e il catabolismo proteico. Poiché tali ormoni sono ridotti anche in chi segue diete ipocaloriche, il digiuno o la restrizione calorica sono tanto più influenti sui muscoli quanto meno il soggetto è abituato alla situazione.
Il cortisolo - Il cortisolo (o idrocortisone) è il glucocorticoide più attivo (praticamente rappresenta il 95% dell'attività della famiglia di ormoni) e, fra l'altro, ha lo scopo di mantenere costante il tasso di glucosio nel sangue. Se in seguito a restrizione alimentare o a intenso sforzo fisico i livelli di glicogeno incominciano a scarseggiare, ecco che il cortisolo entra in azione favorendo una serie di processi che tendono a risparmiare il glucosio (decremento del consumo di glucosio, trasformazione tramite gluconeogenesi delle proteine in glucosio, liberazione di acidi grassi con risparmio di glucosio ecc.). La sua azione è contrastata da testosterone e insulina e dalla "lotta ormonale" si determina la prevalenza dell'anabolismo o del catabolismo
Si evince che è davvero difficile arrivare al punto di "mangiarsi i muscoli per andare all'arrivo"....
Tutto sommato conduco una vita molto regolata e normale, e come tutti mi concedo anche parecchi vizi alimentari.
Infatti la mia è una continua lotta per mantenere un peso "forma" e non credo di essere partito con così poche scorte di glicogeno nei muscoli.
Io mi spiego la deludente prestazione semplicemente per questi motivi.
1) Ritmo troppo elevato nella prima salita (per le mie caratteristiche)
2) Lunghezza della salita (mai fatta prima) e quindi non ho distribuito le forze
3) Semplicemente una giornata "no" che può capitare.
4) Le partenze a tutta alle volte rendono..., si riesce a stare con i gruppetti "buoni" e si arriva in posizioni alte di classifica, alle volte si pagano (come in questo caso...)