io alleno sia potenza sia soglia sia l'andare a tutta e anche forse andare il di più che a tutta però sempre in settimana e normalmente il mercoledì
quotissimo...anch'io
io alleno sia potenza sia soglia sia l'andare a tutta e anche forse andare il di più che a tutta però sempre in settimana e normalmente il mercoledì
Premetto che vado ormai per le 44 primavere, ho un fisico esile quasi sottopeso, 180 fc max e 162/163 in soglia, pedalo da circa 3 anni e mezzo per un 9/10 mila km. annui e mi piazzo alle poche mediofondo a cui partecipo oltre metà classifica.
Secondo voi, visto che ho sentito pareri contrastanti in merito, può essere utile e quindi migliorativo pedalare oltre la soglia andando quindi a produrre acido lattico o viceversa ciò è controproducente oltre che dannoso (non vorrei andare ad aumentare le probabilità di infartino).
Oggi ho cominciato con delle andatutre sopra soglia di 4 minuti diciamo che detta 1 la potenza stimata di soglia ho fatto la prima ripetuta di 4 minuti a 1.36 troppo direi a parte che a momenti muoio , poi le altre si sono ridimensionate automaticamente per un totale di 4 quando l'ultima il rapporto valeva 1.16 ho deciso di lasciare perdere in fondo era il primo giorno che affrontavo un lavoro del genere,per stavolta sono stato particolarmente clemente sul recupero,a essere sincero è un tipo di allenamento che mi terrorizza ma credo dia risultati molto lampanti nel giro di poco

mi spieghi cos è quest metodo?????..non lo conosco.,..Se segui l'approccio di Coggan (lo segui? :-) ), quelle ripetute dovresti farle nel range 1,06 - 1,20 per un tempo non inferiore ai 3 minuti con un rapporto lavoro - riposo di 1:1.![]()
Diciamo che seguo un metodo un po(troppo) artigianale cmq mi sembra impegativo alquanto riposarsi a potenza di soglia pero e interessante la cosa perche mi sembra che Aldo Sassi ponesse il dubbio sulla esistenza di una reale soglia per il fatto che raggiunta la soglia alla quale si ritiene l'organismo non riesca piu a smaltire lattato,se si incrementa il carico ulteriormente il lattato aumenta ma tornando alla capacita di lavoro precedente il lattato ricomincia a scendere a prova del fatto che prima non si era alla vera capacita di rimozione del lattato,puoi darmi qualche link??Se segui l'approccio di Coggan (lo segui? :-) ), quelle ripetute dovresti farle nel range 1,06 - 1,20 per un tempo non inferiore ai 3 minuti con un rapporto lavoro - riposo di 1:1.![]()
Non me ne vogliate , faccio un' affermazione un pò polemica , ma siete tutti così sicuri di conoscere precisamente quale sia il vostro valore di soglia o l' avete calcolato secondo tabelle teoriche ? Ve lo chiedo anche perchè magari qualcuno mi possiate dare consiglio su come si possa determinarlo.
Grazie.
mi spieghi cos è quest metodo?????..non lo conosco.,..
Diciamo che seguo un metodo un po(troppo) artigianale cmq mi sembra impegativo alquanto riposarsi a potenza di soglia pero e interessante la cosa perche mi sembra che Aldo Sassi ponesse il dubbio sulla esistenza di una reale soglia per il fatto che raggiunta la soglia alla quale si ritiene l'organismo non riesca piu a smaltire lattato,se si incrementa il carico ulteriormente il lattato aumenta ma tornando alla capacita di lavoro precedente il lattato ricomincia a scendere a prova del fatto che prima non si era alla vera capacita di rimozione del lattato,puoi darmi qualche link??


tenchiuserpePartendo da questo link trovi molte info interessanti.
Aspè, non ho scritto da nessuna parte che ci si riposa a potenza di soglia.. dove ho scritto 1:1 intendevo che per ogni minuto che passi ad allenare il fuorisoglia (che poi sarebbe VO2max, per intervalli così lunghi) passi un minuto a riposarti. Quindi, se fai 4' di intervallo fai 4' di riposo, poi ricominci. Il link buono è quello sopra, guarda magari la parte che riguarda VO2-max nella sezione Training
PS. ora che mi ci fai pensare però c'è anche un protocollo di allenamento che prevede soglia/fuorisoglia senza pause, e serve per migliorare la resintesi del lattato.. spacca però![]()