Ritornando alle cose serie: per anni ci hanno scassato i
cabasisi sul fatto che andando piano si bruciano i grassi e andando più forte gli zuccheri.
Ora: contrordine compagni, andare piano non serve una fava, arrivi solo più tardi! Se vuoi tirar giù pancia e culo devi andare forte.
Poi leggo che a correre si bruciano grassi indipendentemente da quanto veloce si corre. Pesi tanto perdi tanto e tanto più perdi grasso quanti più chilometri fai.
Ho il mal di testa.
E' un luogo comune, forse dettato da un'incomprensione.
Al fondo lungo si stimola il metabolismo energetico dei grassi, ma non vuol dire che si "bruciano" i grassi e si dimagrise addirittura di hg e kg in poche ore di allenamento.
Il metabolismo dei grassi è il più difficile da stimolare, perchè il grasso corporeo è l'unica fonte di energia che garantisce la sopravvienza dell'animale uomo.
Difficile nel senso che ha bisogno di stimoli lunghi e costanti, la soglia, il ritmo in un mese, due li fai, il fondo ti ci vuole il doppio.
Se un individuo ha un metabolismo dei grassi poco stimolato, userà per le contrazioni muscolari zucchero, zucchero e zucchero.
E' per questo che un sedentario quando sale in bici fa 50 km tranquillo e finisce stanco. Logicamewnte in questo ed unico caso si avrà un dimagrimento, ma per aumento del metabolismo.
Aumentando il metabolismo, lavorando più intensamente, sarà difficile per un profano reintegrare debitamente le energie spese e aumentando i consumi si inizierà a dimagrire.
Se a ritmi blandi si consumerebbero le scorte di grasso, la razza umana non esisterebbe, vuol dire che camminando useremo solo i grassi? Allora basterebbe camminare per perdere i kg di più?