Sì ma il problema che vedo io è che nel ciclismo nessuno punta a sentire il pedale più duro, ma a generare più watt.
Mi spiego. Nel powerlifting lo scopo è alzare più kg in una singola alzata, ed è ovvio che per alzare pesi maggiori bisogna incrementare il carico. Si allena quindi veramente la forza. Ma nel ciclismo, una persona che fa 300 watt a 100 RPM non ha nessun interesse a sviluppare 300 watt a 50 RPM, cioè non ha nessun interesse ad aumentare semplicemente la forza. Quello che interessa è aumentare i watt, cioè passare magari a 320 watt, sempre a 100 RPM.
Per passare da 300 a 320 watt a 100 RPM, serve solo il 7% di forza in più. Se non ho sbagliato i conti, abbassando le pedalate da 100 RPM a 93 RPM, serve circa il 7% di forza in più. Quindi basterebbe diminuire leggermente le RPM per allenare comunque la forza che ti serve per avere incrementi in watt. E con SFR a 50 RPM dove serve il 100% di forza in più, dovresti volare poi a 100 RPM. E invece non mi pare che funzioni così.
Attenzione che non sto dicendo che le basse cadenze siano totalmente inutili, io stesso lo faccio e tendo ad avere una pedalata poco agile in generale. Sto solo dicendo che ho comunque molti dubbi.