Ma,io vedo che rapportati a me....vanno praticamente in doppio.Gli amatori che conosco che ritengo vadano forte,vanno almeno un 20/30% in meno dei mostri del ciclismo prof.E' un pò sempre così. Ogni volta che salta fuori qualche numero, sembra che sti prò abbiano 6 gambe, 8 braccia, 5 polmoni e qualche cuore. Esseri mitologici insomma. Qualsiasi numero venga alla fine mostrato. Sono ovviamente numeri al di sopra della norma, ci mancherebbe. Sono non a caso l'elite mondiale, ma non così distanti da gente comunque molto ben allenata. Molti ragionano sui propri (bassissimi) watt come metro di partenza, ovvio che se hai una ftp di 250 watt quei numeri sembrano di un extraterrestre, ma con 250 watt non arrivi manco e metà classifica di una GF, così come se hai 7/800 watt di picco, non entri nei 10 di una volata nemmeno nei circuiti intorno ai capannoni industriali. In realtà certi numeri sono molto meno distanti di quel che si magnifica....dopodichè va capito che quando si va forte, anche 30/40 watt di differenza, fanno una differenza importante e decisiva ai fini del risultato. Ma parliamo di differenza in quell'ordine e non di chissà che centinaia di watt in più.
Il tutto a spanne...perchè a mio avviso se prendi un qualsiasi amatore ben allenato di quelli forti e gli fai fare una gara insieme ai prof...dopo 40 km ha un collo come una giraffa e non và nemmeno la metà.
I campioni attuali tra i prof sono extraterrestri.


