Pro Stagione 2023

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Micky#4

Novellino
17 Luglio 2016
55
62
Catania
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Bici
Radon Slide 9.0, RR 8.1, Bianchi Thomisus
Secondo me la curva, che arriva dopo un tratto molto veloce ed ha la scarpata all'esterno, doveva essere segnalata in modo molto più presente di quanto non sia stato fatto (se è stato fatto) per indurre a frenare maggiormente nell'approcciarla. Probabilmente l'ha presa pensando che fosse come quella del tratto appena percorso e quando si è accorto di essere troppo veloce non c'era più dove andare
 
23 Ottobre 2015
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Varese
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Bici
Cube, Specialized
Io l'ho detto, il rischio negli sport è intrinseco ed inevitabile, ma si può cercare di lavorare per ridurne il numero e la gravità.
Non spetta a noi dare soluzioni, ma alcuni pensieri vengono.
Mettere segnalazioni luminose nelle curve pericolose, fare briefing in cui si specificano certi pericoli che sono stati segnalati da apripista, magari mettere anche dissuasori o creare rallentamenti artificiali, ecc... Può sicuramente aiutare.
E smettere di incentivare la spregiudicatezza alla Mohoric in discesa.
Saranno intrinseche, ma queste morti vanno combattute come lo si fa con le morti bianche, non ci si può rassegnare ad accettarle di buon grado, dobbiamo pensare che quel ragazzo poteva essere il nostro.
Ma è una gara dove chi va più veloce vince e tutti vogliono vincere, non si può pretendere che rallentino a meno che la corsa venga neutralizzata.
Certo anche i corridori non possono pretendere di fare una curva a 60 quando la fisica dice che al max si può fare a 40.

Ieri poi sono passati 200 corridori, due caduti e uno purtroppo non ce l’ha fatta, non sono andati on terra tutti.
Quindi anche statisticamente ci sta, la sicurezza assoluta non esiste.
Fare qualcosa ci si può pensare, ma senza snaturare uno sport bellissimo come il ciclismo.
 

philthyphil

via col vento
22 Settembre 2015
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Como
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Bici
Rose X-Lite Six
Secondo me la curva, che arriva dopo un tratto molto veloce ed ha la scarpata all'esterno, doveva essere segnalata in modo molto più presente di quanto non sia stato fatto (se è stato fatto) per indurre a frenare maggiormente nell'approcciarla. Probabilmente l'ha presa pensando che fosse come quella del tratto appena percorso e quando si è accorto di essere troppo veloce non c'era più dove andare
Sono d’accordo con te, magari segnalarla meglio sarebbe stata una buona cosa (se non è stato fatto).
Però domando, se segnalassero tutte le curve “pericolose” non è he poi i corridori si “assuefano” ai segnali e li ignorano di nuovo?
Oppure, faccio un esempio di strade che conosco bene: al Lombardia, quando si scende dalla colma di Sormano verso il lago di Como c’è una curva che si sa (amatori, professionisti, ds, organizzatori, pubblico, tutti!) essere pericolosa, eppure ogni volta qualcuno vola giù da quel muretto! Servirebbe a qualcosa un cartello lì dove tutti (amatori, professionisti, ds, organizzatori) ti dicono di stare attento e andare “piano”? ;nonzo%
 
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sartormassimo

Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
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TREVISO
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Bici
bella è bella...
Leggo che alcuni sostengono che le discese fanno parte delle corse, qualcuno dice che uno è morto mentre l'altro si è salvato...
La dinamica non è ancora stata accertata quindi non si possono tirare conclusioni.
per quanto mi riguarda questa gara non avrà un vincitore, e sarà ricordata solo per questa tragica morte.
Io sono com quelli che sostengono che una tappa non può finire con 10km di discesa perché questi ragazzi, nella tranche agonistica,vedono solo lo striscione d'arrivo.
Già nella tappa vinta da Ciccone mi tremava l'elastico delle mutande a vederlo scendere!!!!
 

philthyphil

via col vento
22 Settembre 2015
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Rose X-Lite Six
Io sono com quelli che sostengono che una tappa non può finire con 10km di discesa perché questi ragazzi, nella tranche agonistica,vedono solo lo striscione d'arrivo.
L’anno scorso al Tour Pidcock è sceso dal Galibier a rotta di collo, ricordi? Quella è una discesa altrettanto pericolosa, veloce e senza protezioni tra strada e scarpata. Era la prima salita (e discesa) di giornata, non era ai 10km dal traguardo.
la trance agonistica ce l’hanno sempre, dal km 0, se no non sarebbero lì, i migliori del mondo, a lottare per vincere.
non è togliendo l’ultima discesa di giornata che risolvi la cosa imho
 

alearc66

Apprendista Cronoman
9 Aprile 2013
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Ponte S. Pietro
www.strava.com
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colnago master xlight bianchi boron xl
Io ribadisco, questi vanno sempre più veloci, sia perché sono più forti, sia perché hanno materiali che lo permettono. In particolare quest'anno sono rimasto più volte impressionato dalle velocità in curva. Gomme più larghe e freni a disco, vogliono dire sicuramente fare le discese più veloci. Ieri , quando Ayuso è arrivato in fondo al drittone, ho pensato "ma questo quando frena?". Velocità in curva spaventose.
Hansen che caxxo stava facendo quando era noto che nella tappa avrebbero fatto quell'ultima discesa (che lui sicuramente conosceva) ?
Perché questo signore non ha detto niente prima?
Ha fatto un capolavoro (di prevenzione del cavolo) al giro, e adesso, dopo che un corridore è morto, se ne esce con questa pensata...
Due min.....te così grosse in poco tempo non è cosa da tutti
Dovrebbe tornare ad occuparsi delle sue scarpette su misura che gli riescono meglio.
 
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sartormassimo

Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
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bella è bella...
L’anno scorso al Tour Pidcock è sceso dal Galibier a rotta di collo, ricordi? Quella è una discesa altrettanto pericolosa, veloce e senza protezioni tra strada e scarpata. Era la prima salita (e discesa) di giornata, non era ai 10km dal traguardo.
la trance agonistica ce l’hanno sempre, dal km 0, se no non sarebbero lì, i migliori del mondo, a lottare per vincere.
non è togliendo l’ultima discesa di giornata che risolvi la cosa imho
Ricordo bene quella sequenza e pure se ammirato dalle sue capacità ribadisco quello che ho scritto. È noto a tutti che soprattutto sul finale di gara questi fanno a fuoco qualsiasi tratto di strada, salita o discesa che sia.
Poi si possono fare molte cose per migliorare la sicurezza, banalmente anche solamente passare alle squadre una mappa dei tratti più pericolosi ma qui entriamo in una discussione che meriterebbe analisi ed approfondimento.
 

Marmuel

Velocista
5 Novembre 2022
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Brescia
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Orbea Orca, Cinelli Zydeco Lala
Per la tappa di oggi

"The timing for the overall classification will take place at the top of the Ottenberg, at 18.8 km from the finish. The stage win will be decided on the finish line in Weinfelden."

Bahrain e Tudor non saranno al via
 
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Bordi

Apprendista Scalatore
18 Dicembre 2005
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Losone-Ticino-Swiss
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Time/ Argon18 / Specialized / One - One
Intanto al giro di Slovenia è appena successo quello che è successo al Tour de Suisse.
Zana in testa alla corsa nell'ultima discesa (mancavano 13 km) sbaglia curva è fa un volo da paura.
Per fortuna finisce nell'erba, facendo letteralmente un salto mortale :wacko: :azz
Comunque è ripartito Screenshot_20230617_150748_Gallery.jpg
 
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gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
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Canyon
Intanto al giro di Slovenia è appena successo quello che è successo al Tour de Suisse.
Zana in testa alla corsa nell'ultima discesa (mancavano 13 km) sbaglia curva è fa un volo da paura.
Per fortuna finisce nell'erba, facendo letteralmente un salto mortale :wacko: :azz
Comunque è ripartito Vedi l'allegato 405174
Pure il cavallo si é spaventato.
Curva assassina.
Però l'avevano vista al giro prima.
Un'idea sarebbe quella di segnalare le curve più pericolose, in gergo quelle che "tagliano a chiudere"
 

grimpeur75

Passista
13 Febbraio 2007
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Aosta
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Bianchi Specialissima disc
Pure il cavallo si é spaventato.
Curva assassina.
Però l'avevano vista al giro prima.
Un'idea sarebbe quella di segnalare le curve più pericolose, in gergo quelle che "tagliano a chiudere"
Curva molto simile a quella dell Albula, ma verso destra...è andata bene, a pochi metri da dove è atterrato Zana c era una ceppaia di una pianta…a volte è proprio questione di pochi m il destino…
 
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Teo66

Scavalcacavalcavia
4 Ottobre 2015
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MTB
Oggi Remco versione Liegi, parte ad una 20ina di km dall'arrivo e con un numero dei suoi stacca tutti. Al traguardo dedica a Gino Maeder.
Classifica rimasta immutata, con tappa neutralizzata ai meno 25.
 
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bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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qualunquemente
Al Giro U23 vittoria con dedica a Gino Mader da parte dell'elvetico Jan Christen (già iridato U19 nel ciclocross a Fayetteville 2022).
1687030294133.png
 
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Mr.Evil

Gregario
18 Febbraio 2014
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nessuna
Non esistono le curve assassine. Come non esistono gli alberi assassini. Come non esistono le strade assassine.
concordo, tra l'altro dal video si vede come Zana l'abbia completamente sbagliata, prendendola tutta interna, nonostante fosse il secondo passaggio sulla discesa

comunque anche in questo caso si è visto come conti parecchio la fortuna, 2-3 metri a destra vicino al cavallo c'era una pila di sassi e rocce, fosse uscito un metro dopo staremmo commentando un altro epilogo
 
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