Io, che potrei essere tuo nonno () ricordo la noia dei grandi giri decise da cronometro lunghissime e piattissime... e poi dove sta scritto che uno specialista a crono lo debba essere solo su un percorso totalmente piatto, e non su uno un po' mosso?
Per dire, alle Olimpiadi di Atlanta 1996, il percorso aveva 589 metri di dislivello. Vinse un certo Miguel Indurain, davanti al povero Olano ed a Chris Boardman. Tre che forse forse un pochino di crono sapevano...
Il mondiale dell'anno successivo a San Sebastian aveva 427 metri, vinse Jalabert davanti a Honchar ed allo stesso Boardman.
Quello del 2000 a Plouay 416 metri lo vinse Honchar, che era uno specialista.
Per dire che i ricordi delle crono totalmente piatte sono legati soprattutto al Tour, mentre già allora mondiali ed olimpiadi prevedevano percorsi mossi.
Si, ma dipende da com'è distribuito il dislivello. Se ci sono salite ripide o meno, quante lunghe, etc..
Due crono possono essere lunghe uguali ed avere lo stesso dislivello, ma favorire gli scalatori come il contrario.
Che il cronoman non debba essere specialista solo delle crono piatte può anche essere, ma alla fine ci sono percorsi per tutti, sprinter compresi, a cui dedicano almeno 4 tappe ignobili a GT, ma quelli da specialisti della crono piatta no, siccome non fanno audience allora quelli vanno penalizzati...

