Pro stagione 2026

gibo2007

Velocista
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L'unico articolo che mi è capitato di leggere sulla stampa italiana che non sia una agiografia dei Reverberi e della loro squadra. Il succo è che il fallimento della squadra è stato sportivo, le regole si conoscevano e le altre professional italiane (o semi italiane) si sono adattate raggiungendo l'obiettivo senza avere budget superiori alla Bardiani, anzi forse il contrario. La Polti ha costruito il ranking correndo solo in Europa, l'MBH guadagnandosi un probabile invito al prossimo giro al primo anno di attività tra le pro.

Resta senz'altro vero che le devo stanno distruggendo le squadre professional e continental e che non dovrebbe essere possibile per le squadre World tour fare ranking correndo gare 1.2 e 2.2.
La solution tech è rimasta fuori quest'anno e ha fatto una vagonata di punti (anche grazie al buon domenico Pozzovivo).

Le WT a mio parere non dovrebbero fare le .1
 
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gibo2007

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Chiedi però agli organizzatori di quelle gare se sono d'accordo ad avere solo continental sgrause al via...
Eh chiaro è lì il problema.
Però è evidente che la presenza dell WT penalizzi le professional. Ormai la differenza di budget (a parte pochi casi) è lampante.
Soprattutto in fasi della stagione di preparazione o nelle quali non ci sono grandi corse è pressocché impossibile giocarsela con le WT.
Al di là di ciò non ho statistiche, ma ho la percezione che il calendario .pro sia schiacciato tra WT e .1
 

Ser pecora

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Eh chiaro è lì il problema.
Però è evidente che la presenza dell WT penalizzi le professional. Ormai la differenza di budget (a parte pochi casi) è lampante.
Soprattutto in fasi della stagione di preparazione o nelle quali non ci sono grandi corse è pressocché impossibile giocarsela con le WT.
Al di là di ciò non ho statistiche, ma ho la percezione che il calendario .pro sia schiacciato tra WT e .1

Chiaro, ma non risolvi impedendo alle WT di mandare i loro corridori. Cosí fai semplicemente chiudere le gare.
Il sistema cosi com'è non sta più in piedi con l'ingresso delle Devo e la pesca miracolosa al supergiovane.
E secondo me non è percorribile la strada di fare circuiti per le sole conti. L'interesse sarebbe nullo per gli organizzatori.
Secondo me l'unica via percorribile è che tutte ste'squadrette si fondano assieme in realtà più solide, già dalle giovanili.
Alcuni lo stanno già facendo. Vedi Polti-Ukyo e tot altre.

E che ci sia un sistema di compensazione per gli acquisti da parte delle WT alle squadre minori, più sostanzioso di quello che c'è ora.
Si potrebbe anche fare un sistema "a cartellini" stile calcio, ma i rovesci della medaglia sono noti....

Il punto è che ci sono tutte queste realtà* che stanno pompando soldi a manetta sulla punta dell'iceberg del ciclismo, ma su un sistema che ha una base di sabbia...

*spesso opache a dir poco
 

Doppiomisto

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Alcune...

L'unico articolo che mi è capitato di leggere sulla stampa italiana che non sia una agiografia dei Reverberi e della loro squadra. Il succo è che il fallimento della squadra è stato sportivo, le regole si conoscevano e le altre professional italiane (o semi italiane) si sono adattate raggiungendo l'obiettivo senza avere budget superiori alla Bardiani, anzi forse il contrario. La Polti ha costruito il ranking correndo solo in Europa, l'MBH guadagnandosi un probabile invito al prossimo giro al primo anno di attività tra le pro.

Resta senz'altro vero che le devo stanno distruggendo le squadre professional e continental e che non dovrebbe essere possibile per le squadre World tour fare ranking correndo gare 1.2 e 2.2.

Faccio una considerazione che può valere per il caso in questione ma anche per altro in generale.

"E' giusto" che una persona di 84 anni, con tutta la passione e la buona volontà che ci può mettere, sia a capo di una squadra di ciclismo professionistico?
 

gibo2007

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Il punto è che ci sono tutte queste realtà* che stanno pompando soldi a manetta sulla punta dell'iceberg del ciclismo, ma su un sistema che ha una base di sabbia...

*spesso opache a dir poco
E proprio qui su questo aspetto c'é il rischio che cada tutto il palco.
Perché se si va avanti così il ciclismo professionistico sarà solo fatto da (poche) squadre WT. Così le corse .1 spariscono lo stesso...
 

bad

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Faccio una considerazione che può valere per il caso in questione ma anche per altro in generale.

"E' giusto" che una persona di 84 anni, con tutta la passione e la buona volontà che ci può mettere, sia a capo di una squadra di ciclismo professionistico?
credo che sia da tempo che la squadra la gestisca il figlio
 
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Ser pecora

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E proprio qui su questo aspetto c'é il rischio che cada tutto il palco.

E' un rischio che mi pare sia presente in ogni aspetto del quotidiano oggi: pochi player-monopoli dalla risorse infinite che rendono la realtà di fatto priva di concorrenza reale e soffocano ogni iniziativa dal basso. Se non la soffocano la assorbono.

Le regole che ci sono non sono pensate per questo scenario, e l'influenza politica dei player di cui sopra è tale che verranno cambiate con molte difficoltà (se non dolorosamente). Imho.

Quindi pochissimi che "prosperano" (anche se poi squadre Wt in utile sono 5-6, con utili minimi, e tra queste, per dire, la Uae non c'è di sicuro) e tutti gli altri che vivacchiano come riescono.
 

Masao1

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E' un rischio che mi pare sia presente in ogni aspetto del quotidiano oggi: pochi player-monopoli dalla risorse infinite che rendono la realtà di fatto priva di concorrenza reale e soffocano ogni iniziativa dal basso. Se non la soffocano la assorbono.

Le regole che ci sono non sono pensate per questo scenario, e l'influenza politica dei player di cui sopra è tale che verranno cambiate con molte difficoltà (se non dolorosamente). Imho.

Quindi pochissimi che "prosperano" (anche se poi squadre Wt in utile sono 5-6, con utili minimi, e tra queste, per dire, la Uae non c'è di sicuro) e tutti gli altri che vivacchiano come riescono.
Purtroppo si è sdoganato il libertarismo economico a discapito di tutto. Un pochino di vecchio socialismo, secondo me, dovrebbe esserci in tutti i campi. Come sempre, è la dose che fa il veleno.....
 
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Ser pecora

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Purtroppo si è sdoganato il libertarismo economico a discapito di tutto. Un pochino di vecchio socialismo, secondo me, dovrebbe esserci in tutti i campi. Come sempre, è la dose che fa il veleno.....

Parere personale questo non è liberismo economico, ma una sua versione corrotta, e pure illegale anche nel quadro attuale, basti pensare alle tot pratiche antitrust impantanate da anni negli Usa.
 

Masao1

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Parere personale questo non è liberismo economico, ma una sua versione corrotta, e pure illegale anche nel quadro attuale, basti pensare alle tot pratiche antitrust impantanate da anni negli Usa.
Difatti io intendo libertarismo, che è ben diverso dal liberismo. Dove il singolo non deve avere limiti, soprattutto dallo stato
 

Ser pecora

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Difatti io intendo libertarismo, che è ben diverso dal liberismo. Dove il singolo non deve avere limiti, soprattutto dallo stato

Si, ma non è che lo veda come grande filosofia messa in pratica, è pura corruzione e avidità. O deliri egomaniaci nei casi peggiori di qualche megamiliardario.

Ma basterebbe che le istituzioni facessero il loro.
 

bradipus

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Si, ma non è che lo veda come grande filosofia messa in pratica, è pura corruzione e avidità. O deliri egomaniaci nei casi peggiori di qualche megamiliardario.

Ma basterebbe che le istituzioni facessero il loro.
Il problema è che certe aziende oramai sono più forti, economicamente e politicamente, degli stati che dovrebbero regolarle.
Un po' come accadde per la Compagnia delle Indie Orientali nel seicento e settecento.
 

jan80

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Faccio una considerazione che può valere per il caso in questione ma anche per altro in generale.

"E' giusto" che una persona di 84 anni, con tutta la passione e la buona volontà che ci può mettere, sia a capo di una squadra di ciclismo professionistico?
perchè se imprenditore ha un'azienda vicino a casa tua vai a dirgli la stessa cosa?? fermo restando che poi c'è il figlio.......ma anche non ci fosse come fai a dire ad una persona di abbandonare la propria azienda?
 

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E secondo me non è percorribile la strada di fare circuiti per le sole conti. L'interesse sarebbe nullo per gli organizzatori.
Secondo me l'unica via percorribile è che tutte ste'squadrette si fondano assieme in realtà più solide, già dalle giovanili.
Alcuni lo stanno già facendo. Vedi Polti-Ukyo e tot altre.

E che ci sia un sistema di compensazione per gli acquisti da parte delle WT alle squadre minori, più sostanzioso di quello che c'è ora.
Si potrebbe anche fare un sistema "a cartellini" stile calcio, ma i rovesci della medaglia sono noti....

Il punto è che ci sono tutte queste realtà* che stanno pompando soldi a manetta sulla punta dell'iceberg del ciclismo, ma su un sistema che ha una base di sabbia...

*spesso opache a dir poco
Anche per me resta impossibile far gare solo per Continental e magari qualche Professional......nessuno investirebbe soldi che comunque servono sia per squadre che organizzazione gare.
La scelta resta che ci si organizzi e si cerchi di fare delle squadre realmente più grosse sia a livello di prof ma anche e soprattutto una buona base di giovani ( magari anche 3 squadre per categoria in base alle regioni italiane)
Basterebbero 1 WT, 4 Professional e 4 Continental buone all' Italia, dove con 9 squadre Juniores più qualche altra storica inizi già a far correre seriamente i ragazzi, mentre quelli che dovrebbero passare under23 si troverebbero comunque 9 squadre Prof per cercare il passaggio ( sempre se hanno le qualità) e stessa cosa a scendere nelle categorie più basse ( almeno allievi sarebbe giusto instradarli già visto i tempi).
Comunque il problema può essere si la mancanza di squadre serie, ma anche il fatto che in Italia non abbiamo nessuna tutelà per chi va in bici e sinceramente avessi un figlio ci penserei su 100 volte di farlo andare su strada con tutti i pericoli che ci sono oggi ( io a 13 anni andavo via da solo senza problemi.......oggi sarebbe assurdo) poi altra mancanza sono le figure serie per un ciclismo giovanile.
Io ad esempio ho sempre avuto l'idea di mettermi a disposizione per qualche squadra giovanile, ma poi pensi che hai più rogne che soddisfazioni e neppure ti butti in nessun progetto......perchè ci vogliono palle quadrate per portare su strada 6 o 7 ragazzini di 14 o 15 anni sotto la tua responsabilità
 
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Masao1

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Si, ma non è che lo veda come grande filosofia messa in pratica, è pura corruzione e avidità. O deliri egomaniaci nei casi peggiori di qualche megamiliardario.

Ma basterebbe che le istituzioni facessero il loro.
Allora poi, la penso (e speriamo non solo noi) alla stessa maniera. Guarda solo cosa sta succedendo con Star link, usato per favorire l'interesse del momento
 
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pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.965
24.639
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Chiaro.
Però si è arrivati anche ad un punto di rottura. E non ieri.

Io non mi stupisco dei prezzi alti. Mi stupisco dei prezzi alti in mancanza di vendite. Cioè, la clientela ti sta mandando un messaggio, che ignori....

Mi permetto di farti una domanda. Ma tu, che sei spesso a contatto con le aziende, non percepiscono questo?
Credono sia un momento passeggero e sperano nei fasti post Covid?
Faccio fatica a credere che, "illuminanti manager"......non riescano a cogliere la situazione attuale, ed a vedere la prospettiva che si stà palesando
 
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Mi permetto di farti una domanda. Ma tu, che sei spesso a contatto con le aziende, non percepiscono questo?
Credono sia un momento passeggero e sperano nei fasti post Covid?
Faccio fatica a credere che, "illuminanti manager"......non riescano a cogliere la situazione attuale, ed a vedere la prospettiva che si stà palesando

Cosa percepiscano è difficile da capire, perché, almeno a livello di rapporti media, vige da sempre una specie di "teatrino" in cui tutti (TUTTI) dicono sempre le stesse cose ed usano sempre le stesse formule. Per cui "va alla grande", "aspettiamo la primavera", e cose cosi...adesso di fronte all'evidenza "è un momento difficile, ma i livelli* sono pre-covid".

Una bolla insomma, in cui soprattutto i clienti sono da ignorare tappandosi occhi e orecchie. Contano solo i quoricini su IG.


*di stock, di vendite, non si sa...