Rapporti piu' corti in salita

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
9.030
779
Visita sito
Bici
Tutte
io su certe salite al 20% se avessi il 32 lo userei di sicuro anche xchè
con il 29 salgo a 5/6 km/hr con frequenze ridicole :wacko::wacko::wacko:
si ma quante ne fai di salite al 20%?
a me può capitare una volta o due all'anno e portarsi dietro un pignone per usarlo 1 -2 volte l'anno non ha senso!
Vivendo in una zona montuosa e facendo salite ad ogni uscita (non al 20%) ho il 28 che comunque mi capita di usare raramente, se non avessi salite da fare monterei al massimo il 25 (cosa che faccio d'inverno quando faccio prevalentemente pianura per questioni di temperatura!).
 

rassettato

Novellino
26 Luglio 2010
14
1
Visita sito
Bici
bottecchia
Salve a tutti questa discussione finalmente la trovo più umana (o forse sincera) di tante che circolano nel forum. Io ho per motivi di scarsissimo allenamento ho il problema delle salite, infatti dopo il recente acquisto di un usato con 53/39 ed 11/25, per i motivi suddetti ho visto più volte la Madonna dopo pochissime pedalate in salita. Pertanto raggiunto Decatlon, ho acquistato un pacco pignoni col 32 finale e le cose si stanno sistemando nel senso che l'angoscia, la sfiducia ecc. si fanno vedere molto meno. Inoltre trovandoci un pignone iniziale da 11, che servirà al 10% dei ciclisti amatori, ho preso il coraggio a due mani, ho smontato tutti i pignoni e compratone uno iniziale da 13, ho montato un pacco da 9v con una discreta progressione senza grandi salti, fino al 32 che con una corona da 39, è come avere una compatta col 24. Quando le gambe me lo permetteranno adatterò il mio pacco alle subentrate esigenze. Si può fare
 
  • Mi piace
Reactions: marcop
S

stefano59

Guest
In effetti e' quello che faro'... scarpette e pedali da MTB, lasciando stare il pacco pignoni attuale da 13-28 ma passando alla compact (50-34 o piu' probabilmente 52-36) dall'attuale 53-39.
Sulla bici della moglie che ha gia' la compact, invece, bastera' mettere un pacco 13-28 Miche (o 11-30 Shimano) ed anche li' aggiornare pedali e scarpe.
Partiamo da due concetti diversi... il ciclo-turista le salite le deve superare in un modo o nell'altro (magari perche' l'albergo per la notte e' oltre la suddetta salita), il ciclista da corsa puo' dire "ho messo il piede a terra su questa salita! accidenti, mi allenero' di piu'... per ora torno a casa".

Rimane certamente valido (anche per il ciclo-turista) il tuo consiglio salvatendini: al di sotto di una certa frequenza di pedalata, stanchi molto meno muscoli e tendini se scendi e te la fai a piedi.
Bravo, mi trovi perfettamente d'accordo, perché è proprio quello che volevo dire.

Al di sotto di una certa velocità, la dispersione di energia, causa attriti vari, rende la pedalata assolutamente inefficiente, rispetto alla camminata.... Un inutile spreco di energia.

E poi dai, provate ad andare non dico a 5, ma a 6 km/h orari in pianura o su una salitella poco impegnativa, giusto per averne una sensazione, a mente lucida, senza essere condizionati dall'affanno che annebbia il cervello e vi accorgerete da soli che è praticamente assurdo, (per non dire quasi ridicolo), stare in sella a simili velocità.
 

chico81

Pedivella
15 Giugno 2009
320
13
Visita sito
Bici
con il kers
1)meglio a 6 all'ora in sella che a piedi.

In salita ripida se camminate avete anche la bici da accompagnare, non è come fare trekking: si va su a quattro all'ora. quindi da 4 a 6 all'ora cè un guadagno del 50% di tempo.
se vi pare poco....



2)ammirate chi va piano e non è allenato: loro sono i campioni .

I turisti tedeschi che con le loro city-bike vanno su a 6 all'ora sui muri sono i migliori esempi di sportivi a differenza di certi cazzoni che fanno part-time, e si allenano tutti i giorni; loro sono dei professionisti "scarsi" .
sono capaci tutti di tirare il 34-27 avendo 300 Watt al medio.
 

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
9.030
779
Visita sito
Bici
Tutte
1)meglio a 6 all'ora in sella che a piedi.

In salita ripida se camminate avete anche la bici da accompagnare, non è come fare trekking: si va su a quattro all'ora. quindi da 4 a 6 all'ora cè un guadagno del 50% di tempo.
se vi pare poco....



2)ammirate chi va piano e non è allenato: loro sono i campioni .

I turisti tedeschi che con le loro city-bike vanno su a 6 all'ora sui muri sono i migliori esempi di sportivi a differenza di certi cazzoni che fanno part-time, e si allenano tutti i giorni; loro sono dei professionisti "scarsi" .
sono capaci tutti di tirare il 34-27 avendo 300 Watt al medio.

non capisco , vuoi dire che è da ammirare uno che non è allenato e sale a 6 all'ora (rischiando di farsi venire un colpo) mentre è da disprezzare uno che si allena e sale la stessa salita a 20 all'ora?
 

marcop

Novellino
26 Ottobre 2008
46
1
Visita sito
Su certe salite ho superato chi andava più piano di me e sono stato superato da chi andava più veloce. Morale : ma ogni persona non può vivere l'andare in bici come vuole....
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
Visita sito
Bici
Battaglin Compact Carbon
1)meglio a 6 all'ora in sella che a piedi.

In salita ripida se camminate avete anche la bici da accompagnare, non è come fare trekking: si va su a quattro all'ora. quindi da 4 a 6 all'ora cè un guadagno del 50% di tempo.
se vi pare poco....



2)ammirate chi va piano e non è allenato: loro sono i campioni .

I turisti tedeschi che con le loro city-bike vanno su a 6 all'ora sui muri sono i migliori esempi di sportivi a differenza di certi cazzoni che fanno part-time, e si allenano tutti i giorni; loro sono dei professionisti "scarsi" .
sono capaci tutti di tirare il 34-27 avendo 300 Watt al medio.

ognuno ha un suo modo di interpretare il ciclismo......
se so ad esempio che rischio di farmi 10km di salita ai 6 km/h, per come interpreto io il ciclismo, non la faccio, perchè è un chiaro segnale che non sono allenato per quel tipo di salita, sarebbe solo voglia di strafare.....quindi mi alleno e ripasso........
 
  • Mi piace
Reactions: miky731

Frescobaldo

Cronoman
30 Gennaio 2010
773
107
Genova
Visita sito
Bici
Colnago CLX
ognuno ha un suo modo di interpretare il ciclismo......
se so ad esempio che rischio di farmi 10km di salita ai 6 km/h, per come interpreto io il ciclismo, non la faccio, perchè è un chiaro segnale che non sono allenato per quel tipo di salita, sarebbe solo voglia di strafare.....quindi mi alleno e ripasso........

Quindi se i tuoi impegni famiglia/lavoro ti impediscono di allenarti meglio ed abiti in una zona piena di salite, e magari non sei più giovanissimo, tu rinunceresti ad una cosa bellissima, cioè andare in bici?
Sono d'accordo con te che non dobbiamo strafare (rischiando anche di farci male ai tendini) ma il tuo ragionamento per il resto mi trova in disaccordo, francamente mi "urta" un attimo anche se devo dire che hai usato toni molto corretti.

Ecco il mio caso, comune a tanti: poco allenamento, magari fisico con qualche problemuccio seppur piccolo, capelli grigi, ma tanta passione per la bici.... E voglia di fare il massimo possibile compatibilmente col mio allenamento.
Quindi anche se non faccio salite al 20% (che sarebbe nel mio caso strafare) ho il 50/34 con 12/29 dietro e trovo che sia un ottimo compromesso, mi consente di fare dei bellissimi giri senza forzare troppo sulle ginocchia, ok talvolta la velocità è parecchio bassa (ma non scendo sotto i 7-8 km/h) ma posso superare qualche tratto più ripido che si puo' trovare anche su strade al 7%... Se in futuro potro' allenarmi di più eliminero' il 29 ma francamente per ora me lo tengo stretto e senza vergogna!

Il 29 funziona benissimo meccanicamente anche con la gabbia corta, io ho un ultegra, piuttosto ho dei problemi al centro dei pignoni avendo eliminato il 16, sarebbe quindi meglio a mio avviso fare una cassetta 13-29 ma in discesa il 12 credo sia meglio.
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
Visita sito
Bici
Battaglin Compact Carbon
Quindi se i tuoi impegni famiglia/lavoro ti impediscono di allenarti meglio ed abiti in una zona piena di salite, e magari non sei più giovanissimo, tu rinunceresti ad una cosa bellissima, cioè andare in bici?
Sono d'accordo con te che non dobbiamo strafare (rischiando anche di farci male ai tendini) ma il tuo ragionamento per il resto mi trova in disaccordo, francamente mi "urta" un attimo anche se devo dire che hai usato toni molto corretti.

Ecco il mio caso, comune a tanti: poco allenamento, magari fisico con qualche problemuccio seppur piccolo, capelli grigi, ma tanta passione per la bici.... E voglia di fare il massimo possibile compatibilmente col mio allenamento.
Quindi anche se non faccio salite al 20% (che sarebbe nel mio caso strafare) ho il 50/34 con 12/29 dietro e trovo che sia un ottimo compromesso, mi consente di fare dei bellissimi giri senza forzare troppo sulle ginocchia, ok talvolta la velocità è parecchio bassa (ma non scendo sotto i 7-8 km/h) ma posso superare qualche tratto più ripido che si puo' trovare anche su strade al 7%... Se in futuro potro' allenarmi di più eliminero' il 29 ma francamente per ora me lo tengo stretto e senza vergogna!

Il 29 funziona benissimo meccanicamente anche con la gabbia corta, io ho un ultegra, piuttosto ho dei problemi al centro dei pignoni avendo eliminato il 16, sarebbe quindi meglio a mio avviso fare una cassetta 13-29 ma in discesa il 12 credo sia meglio.

Io nn voglio offendere nessuno infatti è una mia opinione......
Mi sembra di capire che anche tu però lasci intendere dalle righe del tuo post che consideri la velocità di 6-7 km/h adatta per lo più a brevi tratti o piccoli muri da affrontare......
Io comunque cerco di fare del ciclismo si uno sport e anche una sfida, ma so anche quando fermarmi perchè resto dell'idea che se la fatica sorpassa il piacere è meglio lasciar stare......
io lo Zoncolan lo affronto in media 3 volte all'anno diciamo.....faccio fatica si, ma arrivo in cima in maniera dignitosa e quello per quanto mi riguarda è la pazzia massima che riesco a fare, perchè appunto la considero una pazzia.....e li vedo sempre gente che affronta questa salita mitica senza la dovuta preparazione, un pochi arrivano sopra massacrati, i molti girano la bici molto prima della vetta..........ma chi glielo fa fare mi chiedo??? Quello che io non riesco a capire, sono appunto questi atti di eroismo, non il giro in compagnia con gli amici, che prevede andature molto basse nelle salite più imponenti.....la mia era una critica su chi vuole strafare
 

miky731

Apprendista Passista
11 Gennaio 2008
1.078
47
Alassio
hotmail.com
Bici
Cannondale supersix Gruppo: Campagnolo SR 11v Ruote: Bullet Ultra/Zonda
Mi trovo daccordissimo con Matteino-Stefano59 e chi la pensa come loro.
Faccio un'esempio:
Dicembre (poco allenamento e si ricomincia a pedalare dopo un mese di distacco dalla bici) in quella fase faccio giri tranquilli con gl'amici, molta pianura, si evitano le salite e si fan circa 100KM.
Gennaio (un pò più allenati) si evitano sempre salite ma si comincia a fare giri con media più alta sempre intorno ai 100Km.
Marzo (molto più allenati) si fan giri con buone medie da circa 150Km e si fan salite (ma non quelle impegnative)
Aprile-Maggio (sono allenato) giri da 200km a buone medie con qualsiasi salita di mezzo.

Ecco io dico...non è che a dicembre sapendo di fare schifo fisicamente vado a farmi i giri che farei a Maggio, ne fra 30anni penserei di far le stesse cose di adesso, se non sono in grado di farli senza arrivare a casa morto non li faccio...ma questo mi capita anche quando sono allenato, magari tiro forte 2 giorni, al terzo degl'amici mi dicono se vado con loro a far un bel giro con salite ma se mi sento stanco declino l'invito.

Secondo me non è questione di eroismi ecc...bisogna sapersi accettare e capire quando una cosa siamo in grado di farla o no.

Ora la Carrera ha tirato fuori la bici col motore proprio rivolta ad una clientela di gente...correggo...di AMATORI che proprio per Amore verso questo sport (ma senza poter aver il tempo di allenarsi) vogliono scalare alcune salite mitiche senza "morire". Io personalmente se sono bollito fisicamente preferirei evitar di farle con o senza motore.
o-o
 
  • Mi piace
Reactions: pantera

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
3.026
82
Visita sito
Bici
Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
ognuno ha un suo modo di interpretare il ciclismo......
se so ad esempio che rischio di farmi 10km di salita ai 6 km/h, per come interpreto io il ciclismo, non la faccio, perchè è un chiaro segnale che non sono allenato per quel tipo di salita, sarebbe solo voglia di strafare.....quindi mi alleno e ripasso........

Facciamo finta che la salita sia lo Zoncolan o il Grappa per la strada degli alpini, quanti "normali" andrebbero su con il 39? E che velocità pensiamo di sviluppare anche se allenati? Secondo questa teoria bisogna solo affrontare salite blande e allora tanto vale tenersi il 39 in effetti. Per quanto mi riguarda compact tutta la vita.
 
S

stefano59

Guest
Sofia, nessuno qui ha messo in discussione la validità della compact (che anch'io monto) né l'opportunità di montare pignoni grossi dietro, per superare salite impegnative, mantenendo una rpm decente.
 

Frescobaldo

Cronoman
30 Gennaio 2010
773
107
Genova
Visita sito
Bici
Colnago CLX
Io nn voglio offendere nessuno infatti è una mia opinione......
Mi sembra di capire che anche tu però lasci intendere dalle righe del tuo post che consideri la velocità di 6-7 km/h adatta per lo più a brevi tratti o piccoli muri da affrontare......
Io comunque cerco di fare del ciclismo si uno sport e anche una sfida, ma so anche quando fermarmi perchè resto dell'idea che se la fatica sorpassa il piacere è meglio lasciar stare......
io lo Zoncolan lo affronto in media 3 volte all'anno diciamo.....faccio fatica si, ma arrivo in cima in maniera dignitosa e quello per quanto mi riguarda è la pazzia massima che riesco a fare, perchè appunto la considero una pazzia.....e li vedo sempre gente che affronta questa salita mitica senza la dovuta preparazione, un pochi arrivano sopra massacrati, i molti girano la bici molto prima della vetta..........ma chi glielo fa fare mi chiedo??? Quello che io non riesco a capire, sono appunto questi atti di eroismo, non il giro in compagnia con gli amici, che prevede andature molto basse nelle salite più imponenti.....la mia era una critica su chi vuole strafare

Ok non mi sentivo offeso non c'è problema, anzi come dicevo i tuoi toni sono corretti.

In ogni caso io lo Zoncolan non provo certo a farlo sarebbe una pazzia.
Comunque anche chi ha il tempo di allenarsi, se si mette nei panni di quelli come me che non hanno questa possibilità, o magari di altri con strutture corporee pesanti per natura, capisce che avere rapporti molto agili ha un senso perchè altrimenti saremmo relegati a fare solo giri in pianura... Ed in più si salvaguardano le ginocchia quando ci si trova in qualche salita un po' più dura delle nostre normali possibilità.
 

rimmon1971

Pignone
24 Maggio 2010
277
2
Genova
Visita sito
Bici
rebuilding in progress...
Comunque anche chi ha il tempo di allenarsi, se si mette nei panni di quelli come me che non hanno questa possibilità, o magari di altri con strutture corporee pesanti per natura, capisce che avere rapporti molto agili ha un senso perchè altrimenti saremmo relegati a fare solo giri in pianura... Ed in più si salvaguardano le ginocchia quando ci si trova in qualche salita un po' più dura delle nostre normali possibilità.
Tipo il qui presente, e sua consorte.
Abitiamo in Liguria dove la strada pianeggiante e' praticamente una sola: l'Aurelia.
L'entroterra ha un sacco di posti carini, per raggiungerli si sale.
Non parlo di Zoncolan o altre salite mitiche, ma comunque si sale.
Io ho 38 anni e peso 85kg, mia moglie ha 3 anni meno di me.
Km totali percorsi in bici finora: 70 in Liguria (100 per me), 300 in Belgio.
Il mio rapporto piu' agile e' il 39/28, il suo e' un 34/25, ed il nostro allenamento coincide con il giretto che ogni tanto, alla domenica pomeriggio, riusciamo a fare... e' ovvio che, date queste premesse, fornire a lei un pacco 13-28 (o un 11-30 di derivazione MTB) ed a me una guarnitura 52-36 (o direttamente la 50-34) ci consentirebbe di ampliare i nostri orizzonti, senza rinunciare alla BDC che consideriamo senz'altro piu' bella ed efficiente delle cosiddette "bici trekking".
 
S

stefano59

Guest
I rapporti molto agili possono aiutarvi tantissimo e forse, con queste premesse, sarebbe ancora più indicata una bella tripla, anche per evitare di montare corone esagerate al posteriore, che vi costringono poi a salti di rapporti troppo elevati.

Permettetemi però di dirvi che "non si frigge con l'acqua", come dicono qui in Toscana.

Se non mettete in preventivo anche solo un piccolo allenamento di 45 minuti, 2-3 volte la settimana (su strada, su rullo, o facendo spinning in una palestra), non creerete mai quello stimolo adattativo che porta l'organismo a migliorare la propria efficienza.
E' come volersi abbronzare andando una volta ogni tanto a prendere un po' di sole; più che altro si diventa solo rossi, salvo ritornare bianchi dopo un paio di giorni.

Insomma andare in bici è un bellissimo e rilassante modo per passare delle ore all'aria aperta, ma è comunque un'attività fisica che impegna l'organismo. Se no lo si allena un po', non c'è rapporto che vi potrà salvare, soprattutto in salita.
 

rimmon1971

Pignone
24 Maggio 2010
277
2
Genova
Visita sito
Bici
rebuilding in progress...
Sono d'accordo anche con te :)
Probabilmente, a breve, arriveranno i rulli in casa... altre attivita' sportive piscina (per lei) e palestra (per me).
Diciamo che, fino a non molto tempo fa, io non possedevo una bici (ed il suo cancello da 15kg era relegato in campagna, quindi in uso 1 settimana all'anno)... adesso che siamo entrambi bici-muniti, l'idea e' di incrementare il numero di uscite.
E' troppo bello andare in bici in compagnia!
 
S

stefano59

Guest
Mia moglie non è "gasata" come me di bici, ma comunque ha la sua bdc. Negli ultimi due anni è uscita poco e soprattutto senza mai dare una vera continuità e infatti va in crisi anche sui cavalcavia, ma tre anni fa, pedalò con una certa costanza durante la primavera-estate.
Ad agosto era pronta e scalò il Monte Serra a velocità dignitosa, con un 39x28. Lo ricorda ancora e mi ha già detto che vuole tornare a prepararsi per salirlo ancora.

Adesso si va verso la brutta stagione e sarà sempre più difficile, ma se con l'arrivo della primavera tu e tua moglie riuscirete a dare una certa continuità alla vostra attività ciclistica, in un paio di mesi noterete già un nettissimo miglioramento delle vostre capacità aerobiche e quindi anche delle vostre prestazioni in salita.

Da questo punto di vista, la bici è forse la miglior macchina che sia stata inventata per fare fiato.
Non per nulla, sono molti gli atleti di altri sport, che pedalano per migliorare l'efficienza cardiocircolatoria.
 

Frescobaldo

Cronoman
30 Gennaio 2010
773
107
Genova
Visita sito
Bici
Colnago CLX
I rapporti molto agili possono aiutarvi tantissimo e forse, con queste premesse, sarebbe ancora più indicata una bella tripla, anche per evitare di montare corone esagerate al posteriore, che vi costringono poi a salti di rapporti troppo elevati.

Permettetemi però di dirvi che "non si frigge con l'acqua", come dicono qui in Toscana.

Se non mettete in preventivo anche solo un piccolo allenamento di 45 minuti, 2-3 volte la settimana (su strada, su rullo, o facendo spinning in una palestra), non creerete mai quello stimolo adattativo che porta l'organismo a migliorare la propria efficienza.
E' come volersi abbronzare andando una volta ogni tanto a prendere un po' di sole; più che altro si diventa solo rossi, salvo ritornare bianchi dopo un paio di giorni.

Insomma andare in bici è un bellissimo e rilassante modo per passare delle ore all'aria aperta, ma è comunque un'attività fisica che impegna l'organismo. Se no lo si allena un po', non c'è rapporto che vi potrà salvare, soprattutto in salita.

Be si' sarebbe bello poter uscire 2-3 volte la settimana, difficile pero' avendo una moglie e due bimbi piccoli... Io personalmente riesco a fare finora solo 2000 km/anno, comunque da Genova (tante salite) nei mesi più fortunati facevo pur sempre 60-70 km a botta che per me non è male, tornando a casa stanco ma non morto.... anche perchè avevo rapporti agili!
Sto anch'io valutando i rulli e magari la piscina la mattina presto prima di andare in ufficio, insomma si fa quel che si puo'..
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
3.026
82
Visita sito
Bici
Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Sofia, nessuno qui ha messo in discussione la validità della compact (che anch'io monto) né l'opportunità di montare pignoni grossi dietro, per superare salite impegnative, mantenendo una rpm decente.


Non c'è dubbio ma il mio discorso era un pochino diverso: per chi ha poca possibilità di allenarsi, predilige i percorsi in salita e magari si deve portare dietro un bel peso, la compact è la scelta migliore. Se uno rientra in queste categorie è la "tradizionale" ad essere l'alternativa, fermo restando che se vuole può andare in bici comunque. Senza per questo dover affrontare sempre e comunque salite impegnative, lo dicevo perchè c'è chi dice che si va dappertutto con le tradizionale..... Mi rendo conto di essere forviato in questa riflessione dai percorsi che faccio (in un gruppo di 15 persone forse 1 o 2 non hanno la compact) ma, evidentemente, molto dipende da dove uno abita.