REPORT GARE: com'è andata?

Savo28

Apprendista Passista
24 Ottobre 2014
1.125
289
LODI
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Bici
Colnago Concept
Effettivamente c'era la marea bassa sulle boe direzionali, l'anno scorso non c'era questo problema.
Io ho sempre nuotato fino a quando ho potuto, anche nelle secche, ma io sono alto 1.72 e non ho un'apertura di braccia grande.
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
677
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Brianza
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Bici
Bianchi vintage
Effettivamente c'era la marea bassa sulle boe direzionali, l'anno scorso non c'era questo problema.
Io ho sempre nuotato fino a quando ho potuto, anche nelle secche, ma io sono alto 1.72 e non ho un'apertura di braccia grande.
avrei voluto farlo anche io, ma non essendo un fulmine mi metto sempre dietro nelle partenze di massa, e quando ti trovi 30-40 persone davanti che camminano difficile nuotare. Non mi cambia il tempo finale di tanto, ma io fatico poi a ritrovare il ritmo, ed è un peccato perchè all'interno dei frangiflutti corrente e onda praticamente assente.
di contro questa scarsa circolazione rende il colore dell'acqua un pò "mud-bronze" - non mette proprio tutta sta voglia di tuffarsi :)
 
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Savo28

Apprendista Passista
24 Ottobre 2014
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LODI
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Bici
Colnago Concept
Capisco bene da pessimo nuotatore, però io sono partito a metà gruppo degli S4 perché ormai ho capito più o meno dove mi piazzo.
Tranquillo, anche io ogni mattina alla partenza dico tra me e me <<chi me l'ha fatto fare, di nuovo>>
 
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jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
3.906
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bici
la frase che mi ripeto ogni partenza di una gara da anni
Capitava anche a me per i primi 10 anni di gare, abbinata a "dai che tra poco esci dall'acqua e finisce sta agonia"

Negli ultimi anni la gara la sento, la sento eccome, forse anche più di prima, ma so benissimo perchè lo faccio ! Del resto, se non ci fossero queste emozioni, non avrebbe senso gareggiare, no ?
 

Alessio1992

Pignone
20 Maggio 2025
240
130
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Milano
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Triban RC100
ieri garetta di nuoto in mare.. Venice Open Water al Lido di Venezia..
1 miglio in mare un po' agitato: 29 minuti, passo 1.36 (muta logicamente vietata)....
e niente... mi sono ricordato del perchè ho smesso di fare le gare di nuoto master
Mare agitato, niente muta e passo 1.36? Complimentoni
Io pagherei per farlo in piscina con la corrente che mi spinge
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
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bici
ieri garetta di nuoto in mare.. Venice Open Water al Lido di Venezia..
1 miglio in mare un po' agitato: 29 minuti, passo 1.36 (muta logicamente vietata)....
e niente... mi sono ricordato del perchè ho smesso di fare le gare di nuoto master
Praticamente il mio PB sui 100 in piscina, con tuffo in partenza

(Scherzo, ma non siamo mica tanto lontani...)
 

Alessio1992

Pignone
20 Maggio 2025
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Triban RC100
Ragazzi chiedo a voi che siete più esperti, come avrete capito sono un novellino del nuoto e solo da qualche mese mi sto applicando su tecnica, fondo, ripetute etc.
Escludendo la tecnica che sicuramente è la cosa più importante, che porta efficienza ed economicità di nuotata, permettendo di scivolare e faticare il meno possibile risparmiando energie;
Cosa permette di più di aumentare il passo in una ripetuta? La frequenza della bracciata o la frequenza della gambata?
Su una gara medio lunga (3/3,5km) è più importante preservare la gambata lasciandola più "tranquilla" e preferire una frequenza di bracciata più alta o viceversa?
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.741
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Per una gara di nuoto di fondo di 3 km in circa 50 minuti, la velocità media sarebbe:


  • 3000 m ÷ 50 min = 60 m/min
  • cioè 1:40 ogni 100 m

Questa è un'andatura sostenuta ma non da élite assoluta, tipica di un buon nuotatore master o agonista regionale.


Frequenza di bracciata​


La frequenza ideale dipende da tecnica, altezza, galleggiamento e condizioni dell'acqua. A quel ritmo, molti nuotatori si trovano in questi intervalli:


  • 55–65 cicli/minuto (un ciclo = bracciata destra + sinistra)
  • equivalenti a 110–130 bracciate singole/minuto

In acque libere spesso si tende verso la parte alta dell'intervallo (60–70 cicli/min) per affrontare onde, correnti e variazioni di ritmo.


Facciamo un esempio:


  • Frequenza = 60 cicli/min
  • Velocità = 60 m/min

Allora la distanza per ciclo sarebbe circa 1 metro per ciclo, un valore molto realistico per una gara di 3 km.


Frequenza di gambata​


Nelle gare di fondo la gambata serve soprattutto a:


  • mantenere assetto e stabilità;
  • aiutare la rotazione;
  • preservare energie.

Per questo la maggior parte dei fondisti usa:


  • gambata a 2 tempi (1 battuta per gamba a ogni ciclo di bracciata), quindi molto economica;
  • occasionalmente 4 tempi nei cambi di ritmo;
  • 6 tempi solo in partenze, sprint finali o situazioni particolari.

Se mantieni una frequenza di 60 cicli/min:


  • gambata a 2 tempi → circa 120 battute/min
  • gambata a 6 tempi → circa 360 battute/min (troppo dispendiosa per 50 minuti nella maggior parte dei casi)

Indicazione pratica​


Per nuotare 3 km in circa 50 minuti:


  • frequenza bracciata: 58–65 cicli/min
  • ampiezza per ciclo: circa 0,9–1,1 m/ciclo
  • gambata: prevalentemente a 2 tempi, passando a 4–6 tempi solo nei rilanci o negli ultimi 200–300 m.
 

Alessio1992

Pignone
20 Maggio 2025
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Triban RC100
Quindi sicuramente per uno come me, che si sogna un passo in piscina da 1.40/100mt per 3 km è comunque preferibile in acque libere su quella distanza preservare la gambata.
Detto che sto comunque allenando sia la gambata che la frequenza di bracciata per migliorare i miei tempi, oltre che cercare di migliorare sempre la tecnica.
Fortunatamente la strada è lunga ed ho tempo, quindi mi auguro un buon margine di miglioramento, l'obiettivo è per estate 2027
Gracias!
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.466
23.698
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3

Ci sono, ovviamente, qui ragazzi molto ma molto più esperti di me nel nuoto ma, se ti riferisci al nuoto come frazione di una gara e non gara di nuoto singola, io propenderei sempre per preservare la gambata.
nella mia preparazione per il 70.3 di Cervia (ed in quella che farò per il full del prossimo anno) mi sono comportato così, e pure in gara, nella prima frazione, avevo 2 cose in mente:
- risparmiare le gambre
- cercare di rimanere tranquillo e rilassato e non cercare di strafare o farmi prendere dall'ansia di prendere la scia/superare a dx/superare a sx/avere la fissazione di dove son le boe......
 
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Alessio1992

Pignone
20 Maggio 2025
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Triban RC100
Nel mio caso sarebbe solo nuoto in acque libere, mare per la precisione, però sono distanze lunghe per me non avendole mai fatte.
Quest estate ho un paio di gare al lago di distanze inferiori per prendere confidenza con le acque libere, poi estate 2027 l'idea sarebbe di fare la traversata dello Stretto, quindi mi sto dando tempo per imparare senza voler affrettare i tempi.
Quindi non avrò velleità di fare temponi ma di godermi l'esperienza ed esaudire questo desiderio
 

Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
4.479
2.937
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Bici
klein, 3t, Ceepo...
io sapevo di nuotare con bassa frequenza di bracciata ma 60 spm medi per nuotare a 1'40"/100m?

sono andato a vedere il dato di qualche giorno fa che ho fatto qualche variazione in acque libere, un segmento di 300m in poco meno di 5' quindi proprio quel ritmo... frequenza media 27 spm...
a ritmo easy invece circa 22-23 spm per circa 2'/100m...
non gareggio da tempo ma sono andato a vedere anche le ultime gare, sempre sotto le 30 bracciate al minuto.

pensare di riuscire a raddoppiare la frequenza mi sembra una roba inconcepibile
 
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gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.741
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è scritto male il testo; sarebbero 30 cicli al minuto. io, infatti, ho una frequenza piuttosto alta, in acque libere giro sui 36spm
 

Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
4.479
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Bici
klein, 3t, Ceepo...
è scritto male il testo; sarebbero 30 cicli al minuto. io, infatti, ho una frequenza piuttosto alta, in acque libere giro sui 36spm
quindi scusa la critica (ho letto sempre con interesse i tuoi interventi dettati da competenza ed esperienza), ma a che pro buttare una risposta IA sul forum senza neanche rileggerla? penso che ormai chiunque sia capace di porre una domanda alla IA che preferisce, se invece scrive su un forum immagino si aspetti risposte da qualcuno che ci pensa e scrive una risposta di suo pugno. altrimenti ce li meritiamo poi i bot che scrivono su social e forum fingendosi umani.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Per come la vedo io, per un nuotatore non esperto come te diventa impegnativo, e forse poco utile, concentrarsi sul numero di bracciate o gambate, attenzione che non sono dati sbagliati, ma si riferiscono a un nuotatore ben impostato, quindi numeri fortemente dipendenti dall'efficacia del gesto.

Se hai una battuta di gambe o una bracciata mediocri, è molto difficile ottenere vantaggi da quei numeri, anzi, corri il rischio di sbatterti, sprecare energie e stancarti precocemente senza aumentare di molto la velocità.

Detto ciò, il mio consiglio è di lasciar perdere per il momento numeri e passo e concentrati sull'efficacia della battuta e della bracciata, cerca di scivolare in acqua, bracciata lunga, gomito alto, mani impostate, rollata, sono questi (ma anche altri) i parametri su cui devi lavorare, vedrai che poi quelle frequenze, e una migliore prestazione, verranno automaticamente al migliorare dell'efficacia del gesto.