Rpetute basate sulla potenza ed indice di pendenza

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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beh io non ho mai fatto in salita qualcosa di piu o di meno di quanto non abbia fatto in pianura a meno che la salita non sia cosi impegnativa da mandarmi forzatamente sotto le 50/60 rpm stessa potenza in pianura stessa potenza in salita riferita a periodi di 8/10/20 minuti.
Ripeto stessa potenza stesso impegno cardiaco,Sassi d'altronde mi ha risposto sul sito di mapei dicendo che c'e anche una certa percentuale di ciclisti che da piu o meno gli stessi valori di potenza in pianura ed in salita
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Senza nulla togliere ad Allan e Coggan, io ho come riferimento Carmichael, quindi i test li eseguo sui 10', il test dovrebbe essere eseguito sia in piano che in salita, ma di fatto nello stesso periodo in cui facevo il test sui 10' a 280W medi complessivi, in salita sempre sui 10' facevo 350W medi a 75rpm salita 5-6%, più o meno con lo stesso impegno organico poichè mi venivano fuori 155-158bpm medi.
Sostanzialmente, con diversi giri di parole, dici + o - quello che dico io, l'unica cosa che dovresti chiarirti è il fatto che 250W non sono sempre la stessa cosa, però da una parte scrivi che la potenza è influenzata dal tratto di strada che percorri (corretto) dall'altra scrivi che 250W sono sempre quelli in pianura, salita o discesa che sia, questo per me non è corretto, se io faccio ripetute in piano metti a 250W faccio un determinato sforzo fisico, se le faccio in salita sempre a 250W lo sforzo fisico è di gran lunga inferiore, scusa se eventualmente ho male inteso quello che hai scritto che cmq mi sembra sostanzialmente corretto.Ciao
Pero non capisco come fa uno ad avere un divario di 70 w tra pianura e salita senza voler indagare sul fatto che a parità di pulsazioni la cosa diventa ancora piu strana .
Non sei un po atipico per la tua età ,non la so ma credo tu sia intorno la trentina giusto? a totalizzare in un test massimale di 10 minuti solo 158 bpm medi?
Ma quale e il battito massimo da te raggiunto quest anno?
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
Purtroppo non è così, in ogni caso la pedalata indoor essendo a secco di fatto se devi fare ripetute alla potenza di soglia quella è, non ci piove.
Ma se vuoi fare ripetute alla potenza di soglia in salita devi usare una potenza diversa proprio perchè la potenza di soglia in salita è maggiore rispetto a quella espressa in piano.
Ma anche spalle al vento o con vento frontale la potenza di soglia sarà diversa, infatti in genere sarebbe meglio, nel caso di test in giornate ventose, fare una frazione a favore ed una contro vento.


perchè?

e cosa, di quel che ho scritto è errato?

non ho parlato di soglia...chiaramente se in salita per dare 200 w alla ruota spendi meno che per dare 200 w alla ruota in pianura; in salita avrai una potenza di soglia maggiore...pochissimi w in più..e dato che la potenza di soglia non è un dato preciso trascurerei questi aspetti...poi vabbè se uno vuole può fare un po' di test, verificare come varia la sua potenza alla soglia al variare della cadenza di pedalata, al variare dell'umidità dell'aria, dell'altitudine, di quanto ha mangiato a pranzo ecc...


non ho capito perchè la potenza alla soglia sarebbe influenzata dal peso in salita

io faccio una salita in bici e ho 250 w alla soglia e faccio sta salita proprio a 250 w

poi mi metto 2 borracce piene di piombo sulla bici e mi lego pure una corda al tubo reggisella...e alla corda lego una ruota di automobile...così trascino la ruota strisciante dietro la bici sull'asfalto sino in cima alla salita

e salgo come prima a 250 w in soglia...qualche problema?
 
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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Ferrara
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perchè?

e cosa, di quel che ho scritto è errato?

non ho parlato di soglia...chiaramente se in salita per dare 200 w alla ruota spendi meno che per dare 200 w alla ruota in pianura; in salita avrai una potenza di soglia maggiore...pochissimi w in più..e dato che la potenza di soglia non è un dato preciso trascurerei questi aspetti...poi vabbè se uno vuole può fare un po' di test, verificare come varia la sua potenza alla soglia al variare della cadenza di pedalata, al variare dell'umidità dell'aria, dell'altitudine, di quanto ha mangiato a pranzo ecc...
Una cosa non mi è chiara:da dove è stato tirato fuori il fatto che in salita la potenza sarebbe maggiore ma gratutitamente?
Mi spiego: i luminari dell allenamento dicono si che in salita una certa percentuale di atleti esprime maggiore potenza ma con un costo metabolico superiore, cioe maggiore impegno cardiaco maggiore consumo di ossigeno ,anche perchè credo sarebbe oggetto di studi non indifferente il fatto che uno in salita a parita di pulsazioni ha una potenza maggiore del 25%(280 vs 350)
Aggiungo :perche la potenza di soglia non dovrebbe essere un dato preciso ?
Potra variare durante la preparazione ma rilevata correttamente dovrebbe essere il punto di partenza da qui determinare i ritmi di allenamento,sarebbe stato assurdo p.e che Moser si fosse allenato su ritmi propri della potenza lattacida per realizzare il record dell'ora o avesse fatto dei lunghi di 5 ore
 
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Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Roma
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Secondo me, non è possibile mettere delle costanti per trovare la proporzione tra salita e pianura, come è stato detto ci sono troppe differenze da inviduo ad individuo, quindi non sarebbero valide per tutti, in piu cambierebbero a seconda del periodo dell'anno o degli allenamenti specifici.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
Vorrei riprendere una discussione che era partita dai dubbi sollevati da Randymoss in un'altro T/R.
Il dubbio era relativo alla variazione della potenza rilevata dal PT in salita o controvento rispetto ad uno sforzo costante dal punto di vista dell'impegno fisico.
In passato avevo trovato qualche indicazione circa il fatto di dover eseguire gli allenamenti in salita con una potenza superiore rispetto a quella espressa nel test eseguito in pianura.
Chiaramente la potenza che si legge in salita è influenzata dal peso complessivo che si porta e dalla pendenza, oltre naturalmente dalla frequenza di pedalata che condiziona la frequenza cardiaca.
Recentemente ho trovato uno studio relativo alla corsa a piedi in salita dove il problema era paragonare lo sforzo fisico prodotto in una ripetuta in salita rispetto ad una ripetuta in pianura, il paragone veniva effettuato applicando il c.d. indice di pendenza, ad esempio lo sforzo fisico prodotto in una corsa di 1000mt in salita al 10% sarebbe pari allo sforzo prodotto in una corsa in pianura di 1500mt, in questo esempio l'idice applicato sarebbe 1.5.
Ogni gradazione di salita avrebbe un diverso indice secondo la seguente tabella:
5% 1.1
6% 1.2
7% 1.3
8% 1.4
10% 1.5
12% 1.6
14% 1.8

mi fermo quì perchè fare ripetute in salita oltre il 14% francamente mi sembra improbabile.
Quindi, partendo sempre da un test di potenza in pianura, ed avendo stabilito che le ripetute andrebbero fatte ad esempio a 250W, le stesse ripetute per avere lo stesso impegno organico andrebbero eseguite ad esempio su una salita al 7% a 325W medi.
In effetti a me sembra proprio così, anche sulla base di esperienze sul campo, che la potenza alla soglia in salita sia naturalmente diversa da quella in pianura.
Ma basterebbe fare un test per controprova, ma diminuirei il tempo in relazione alla pendenza media, in tal modo il corrispondente test di 10' in pianura sarebbe di 7' su una salita al 7%, per gli rpm mi regolerei nello stesso modo cioè se il test in piano è a 100rpm in salita sarà a 70rpm, a questo punto alla fine del test dovrebbero essere riscontrati valori di frequenza cardiaca molto simili tra loro.
Appena posso proverò, poi vi faccio sapere, nel frattempo chi si vuole cimentare nei test posti pure i risultati per confronto, giusto per vedere se quanto riscontrato nella corsa a piedi può essere analogo alla salita in bdc.
Ciao

secondo me hai interpretato quella frase che ho colorato di rosso in maniera un po' originale

le parole "sforzo fisico" non indicano nulla di preciso

comunque proprio volendole interpretare in termini di potenza io direi che ti stanno dicendo che se corri 1500 metri in piano o 1000 in salita al 10% alla massima velocità produci potenze uguali (hai le stesse sensazioni di fatica, lo stesso sforzo fisico).

quegli indici non correggono certo le potenze

dicono:

fare 75 km in piano in bici richiede uno sforzo fisico pari a quello che richiedono 50 km in salita al 3%

e tu interpreti: allora se chi va in piano per 75km dà 300 w; chi va in salita al 3% deve dare 300*(75/50)=450w...e allora perchè non moltiplicare questo 450 per (3%)^2 e dividerlo per 1/50
 
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Il protocollo Carmichael parla di 3 miglia, (io quando l'ho provato ho arrotondato leggermente facendo 5 km):mrgreen:
Il che a me sembra un po una boiata perche se faccio tre miglia (4800mt) in bici da crono impiego molto meno tempo rispetto alla bdc o se faccio 3 miles controvento o sottovento,se ho la bora di Trieste contro potrei farle in 10 ,30 se ho la bora a favore potrei farle in meno di 6 minuti,e inoltre se sono dotato ci metto molto meno di un rivettato
Cmq i watt sono watt non ci sono moto che hanno piu cv in salita che in pianura, in salita si lotta in parte con la gravità in parte contro la resistenza dell aria in pianura si lotta per la maggior parte contro la resistenza offerta dall aria se cosi non fosse non solo io non avrei comprato il pt ma nemmeno lo avrebbero inventato.
 
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labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Il che a me sembra un po una boiata perche se faccio tre miglia (4800mt) in bici da crono impiego molto meno tempo rispetto alla bdc o se faccio 3 miles controvento o sottovento,se ho la bora di Trieste contro potrei farle in 10 ,30 se ho la bora a favore potrei farle in meno di 6 minuti,e inoltre se sono dotato ci metto molto meno di un rivettato
Cmq i watt sono watt non ci sono moto che hanno piu cv in salita che in pianura, in salita si lotta in parte con la gravità in parte contro la resistenza dell aria in pianura si lotta per la maggior parte contro la resistenza offerta dall aria se cosi non fosse non solo io non avrei comprato il pt ma nemmeno lo avrebbero inventato.

L'importante è che il test lo fai sempre nelle stesse condizioni,quindi anche con bici da crono va bene! Si misura la distanza (3 miglia) proprio per evitare problemi in caso di vento ecc. Per completezza bisogna dire che si devono fare 2 prove da 3 miglia intervallate da 10' recupero e alla fine fare la media di potenza delle 2 prove.
Per il discorso dei watt "diversi" tra pianura e salita io ho notato una differenza di 20w circa!o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Il che a me sembra un po una boiata perche se faccio tre miglia (4800mt) in bici da crono impiego molto meno tempo rispetto alla bdc o se faccio 3 miles controvento o sottovento,se ho la bora di Trieste contro potrei farle in 10 ,30 se ho la bora a favore potrei farle in meno di 6 minuti,e inoltre se sono dotato ci metto molto meno di un rivettato
Cmq i watt sono watt non ci sono moto che hanno piu cv in salita che in pianura, in salita si lotta in parte con la gravità in parte contro la resistenza dell aria in pianura si lotta per la maggior parte contro la resistenza offerta dall aria se cosi non fosse non solo io non avrei comprato il pt ma nemmeno lo avrebbero inventato.

Il test di Carmichael non è contro il tempo, questa è una cosa da chiarire, il test mira esclusivamente a determinare i range di potenza allenanti, ed è anche chiaro che se uno vuole sapere quali sono i range in salita deve fare un test in salita.
Il senso di questo mio post era semplicemente verificare la fattibilità dell'applicazione degli indici di pendenza stabiliti per la corsa su strada anche alla bdc, e quindi per determinare le potenze da fare in salita a partire dai range stabiliti per la pianura.
A mio parere gli indici sono applicabili, lo scorso inverno facevo ripetute da 3' in salita tra 325W e 380W medi, ho provato a ripetere questi wattaggi in ripetute in pianura, è stato praticamente impossibile, l'unico modo per riuscirci era farle contro vento, quindi tutto il discorso per me quadrerebbe.
Ma del resto basterebbe provare a fare ripetute alla potenza di soglia a favore di vento, ad esempio se normalmente si fanno 10' provate a fare lo stesso vattaggio della potenza di soglia a favore di vento, sarà praticamente impossibile perchè la stessa potenza sarebbe impiegata in eccesso, e quindi non sarebbe più la potenza allenante corretta. Ergo, bisogna tenere necessariamente conto delle varibili ambientali per fare correttamente le ripetute basate sulla potenza.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Pero non capisco come fa uno ad avere un divario di 70 w tra pianura e salita senza voler indagare sul fatto che a parità di pulsazioni la cosa diventa ancora piu strana .
Non sei un po atipico per la tua età ,non la so ma credo tu sia intorno la trentina giusto? a totalizzare in un test massimale di 10 minuti solo 158 bpm medi?
Ma quale e il battito massimo da te raggiunto quest anno?

Purtroppo non ho più i trent'anni, almeno anagraficamente sono a 50 bollati, per i battiti sono bradicardico per cui li ho naturalmente bassi, specialmente la mattina ed in inverno, ma in competizione riesco anche ad andare sopra i 160, un tempo con specifici allenamenti ero riuscito anche a vedere i 170, ma adesso con il PT faccio esclusivamente allenamenti sotto soglia, riesco ad allenarmi sempre senza eccessiva fatica, miglioramenti lenti ma costanti nel tempo.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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L'importante è che il test lo fai sempre nelle stesse condizioni,quindi anche con bici da crono va bene! Si misura la distanza (3 miglia) proprio per evitare problemi in caso di vento ecc. Per completezza bisogna dire che si devono fare 2 prove da 3 miglia intervallate da 10' recupero e alla fine fare la media di potenza delle 2 prove.
Per il discorso dei watt "diversi" tra pianura e salita io ho notato una differenza di 20w circa!o-o
mi spiego meglio, prendiamo un test ipotetico della durata di un ora , massimale, significa che stiamo parlando dell potenza di soglia se io dico 30 km invece avremo quello che li percorre in 1 h al massimo e quello che li percorre in 45 ' perche e piu forte perche e piu aerodiamico e quello che si vuole pero uno si e espresso alla potenza di soglia il secondo no perche la prova per lui e durata molto meno finendo la prova al traguardo dei trenta km.

20w di differenza sono una cosa gia piu accettabile la cosa importante imho è capire che se uno e riuscito a fare 20 w di piu in salita lo deve a dei non ancora del tutto chiariti motivi , verosimilmente alla differente posizione alla differente motivazione alla differente cadenza(non è una mia teoria viene da un parere molto autorevole) ma sono watt reali e che hanno un costo non e che vengono dal nulla che uno in pianura ansima a 350w mentre in salita conversa tranquillamente a 400w
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Il test di Carmichael non è contro il tempo, questa è una cosa da chiarire, il test mira esclusivamente a determinare i range di potenza allenanti, ed è anche chiaro che se uno vuole sapere quali sono i range in salita deve fare un test in salita.
Il senso di questo mio post era semplicemente verificare la fattibilità dell'applicazione degli indici di pendenza stabiliti per la corsa su strada anche alla bdc, e quindi per determinare le potenze da fare in salita a partire dai range stabiliti per la pianura.
A mio parere gli indici sono applicabili, lo scorso inverno facevo ripetute da 3' in salita tra 325W e 380W medi, ho provato a ripetere questi wattaggi in ripetute in pianura, è stato praticamente impossibile, l'unico modo per riuscirci era farle contro vento, quindi tutto il discorso per me quadrerebbe.
Ma del resto basterebbe provare a fare ripetute alla potenza di soglia a favore di vento, ad esempio se normalmente si fanno 10' provate a fare lo stesso vattaggio della potenza di soglia a favore di vento, sarà praticamente impossibile perchè la stessa potenza sarebbe impiegata in eccesso, e quindi non sarebbe più la potenza allenante corretta. Ergo, bisogna tenere necessariamente conto delle varibili ambientali per fare correttamente le ripetute basate sulla potenza.
Vedi io non mi trovo per nulla in quello che dici perche io contro vento sotto vento riesco a esprimere la stessa potenza addirittura anche in salita mi cambia di pochissimo devo ammettere che ho una barriera psicologica che mi porta al rilassamento quando ho il vento a favore ma con la determinazione riesco cmq a raggiungere gli stessi valori e cosa importante stessa potenza stessi bpm
Dimenticavo: non dico che il test sia contro il tempo ma credo che per determinare dei valori allenanti bisogna avere riferimenti fissi e un riferimento fisso è il tempo non e un percorso di 4800 mt che a seconda del vento dell asfalto e di chi lo compie,4800 mt li fa un fenomeno in 6 minuti li fa uno scarpone ci mette 9 minuti
 
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laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
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Monte San Pietro (BO)
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Bici
Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
Vedi io non mi trovo per nulla in quello che dici perche io contro vento sotto vento riesco a esprimere la stessa potenza addirittura anche in salita mi cambia di pochissimo devo ammettere che ho una barriera psicologica che mi porta al rilassamento quando ho il vento a favore ma con la determinazione riesco cmq a raggiungere gli stessi valori e cosa importante stessa potenza stessi bpm

lo stesso per me, i battiti non li considero più però lo sforzo percepito mi sembra grossomodo sempre lo stesso.

Dimenticavo: non dico che il test sia contro il tempo ma credo che per determinare dei valori allenanti bisogna avere riferimenti fissi e un riferimento fisso è il tempo non e un percorso di 4800 mt che a seconda del vento dell asfalto e di chi lo compie,4800 mt li fa un fenomeno in 6 minuti li fa uno scarpone ci mette 9 minuti

soprattutto, per chi ha una grossa capacità anaerobica questo test sballa troppo i valori verso l'alto, imho. Per questo, sempre imho, è da prediligere un test che duri almeno 20'. o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Oggi ho corso la crono con la Cervelo P2C a media di 38,229 km/h
praticamente sui miei massimi di sempre, ho visto i dati sulla potenza e l'HR sono sui migliori massimi di sempre sui 30', sono calato legg nel
finale ma erano 21 km e 300mt. legg. vento contrario al ritorno (tempo finale 33'.25"), chi ha vinto lo ha fatto a quasi 45 di media si tratta però del campione nazionale master3 in carica, mi sono classificato 16° assoluto e 3° di categoria (master5). Spero il prossimo anno di riuscire a correre oltre i 40 di media, sento di essere in miglioramento.
I picchi sono 5" 477W, 30" 371W, 1' 366W, 5' 324W, 10' 296W e 30' 271W.
Mi sembra che questo possa essere considerato un test probante.
Volendo organizzare allenamenti sulla mia soglia lattato (90% della potenza media sui 30') che, teoricamente dovrebbe essere sui 30' 244W medi le ripetute lunghe le dovrei fare su quel wattaggio, analoghamente mi calcolerei le ripetute con tempi più brevi sempre al 90% della potenza registrata.
Questo per la pianura, per la salita invece mi dovrei regolare nel seguente modo.
Ad esempio, salita al 6% (indice di pendenza 1.2), la ripetuta lunga sarebbe di 24' da eseguire intorno ai 290W (giovedì provo questa tipologia su una salita di 6.4km 6% pendenza media).
Cioè faccio sui vari range l'80% del tempo riferito alla pianura con il 90% della potenza registrata in pianura x1.2.
Quella da 5' sarebbe invece da 4' a 350W circa, i conti dovrebbero tornare, in effetti la settimana scorsa avevo fatto ripetute da 90" a circa 400W medi circa.
Io mi sono convinto che più o meno può funzionare così, infatti quella da 1' sarebbe da 48" a 395W medi.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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beh dite quel che volete sabato ho fatto una crono che era in salita e con vento contrario (forte)e i watt sono stati meno del mio migliore risultato in pianura(-30w) e il caso vuole che abbia fatto un tempo uguale al mio migliore risultato in pianura se i watt fossero stati quelli dei tempi(maggio) avrei fatto la mia porca figura invece cosi non e stato.
Io ste differenze tra pianura e salita non le vedo.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
beh dite quel che volete sabato ho fatto una crono che era in salita e con vento contrario (forte)e i watt sono stati meno del mio migliore risultato in pianura(-30w) e il caso vuole che abbia fatto un tempo uguale al mio migliore risultato in pianura se i watt fossero stati quelli dei tempi(maggio) avrei fatto la mia porca figura invece cosi non e stato.
Io ste differenze tra pianura e salita non le vedo.

Cosa vuoi dire con "tempo uguale al mio migliore risultato in pianura"?
Evidentemente la distanza era diversa, puoi provare a vedere se la differenza combacia con l'indice di pendenza, se sai quale era la pendenza media. In ogni caso se hai sviluppato un wattaggio medio inferiore rispetto alla pianura sono 2 le possibili cause, o rapportando la distanza della salita questa era ben più lunga rispetto alla distanza della pianura, oppure sei completamente fuori condizione.
In ogni caso per paragonare una crono in piano ed una in salita devi necessariamente applicare un indice.
Ad inizio agosto avevo fatto una sorta di campionato in salita, praticamente una crono scalata dove in 9km di salita al 7-8% medio avevo sviluppato appena 275W medi concludendo al terzultimo posto della classifica, molto staccato, non ho mai preso il ritmo giusto e riuscivo a superare a malapena i 150bpm, ma in realtà la salita l'ho fatta pianissimo molto al di sotto delle mie reali potenzialità, considerando che ieri a tutta ho fatto 271W medi ed ero sempre intorno a 160bpm. Quindi come vedi anche io ho fatto gli stessi wattaggi in salita ed in pianura, ma nel paragone sulla salita ero inchiodato, mentre ieri in piano volavo velocità max durante il percorso 54km/h. Secondo la mia stima su quella salita per essere in pari con la prestazione in piano avrei dovuto fare almeno 330-350W medi che però finora sono riuscito a tenere solo su salite intorno ai 10'-12' come tempo complessivo, al momento per mezzora in salita non sono su quei livelli. Questione di preparazione specifica.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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Ferrara
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Cosa vuoi dire con "tempo uguale al mio migliore risultato in pianura"?
Evidentemente la distanza era diversa, puoi provare a vedere se la differenza combacia con l'indice di pendenza, se sai quale era la pendenza media. In ogni caso se hai sviluppato un wattaggio medio inferiore rispetto alla pianura sono 2 le possibili cause, o rapportando la distanza della salita questa era ben più lunga rispetto alla distanza della pianura, oppure sei completamente fuori condizione.
In ogni caso per paragonare una crono in piano ed una in salita devi necessariamente applicare un indice.
Ad inizio agosto avevo fatto una sorta di campionato in salita, praticamente una crono scalata dove in 9km di salita al 7-8% medio avevo sviluppato appena 275W medi concludendo al terzultimo posto della classifica, molto staccato, non ho mai preso il ritmo giusto e riuscivo a superare a malapena i 150bpm, ma in realtà la salita l'ho fatta pianissimo molto al di sotto delle mie reali potenzialità, considerando che ieri a tutta ho fatto 271W medi ed ero sempre intorno a 160bpm. Quindi come vedi anche io ho fatto gli stessi wattaggi in salita ed in pianura, ma nel paragone sulla salita ero inchiodato, mentre ieri in piano volavo velocità max durante il percorso 54km/h. Secondo la mia stima su quella salita per essere in pari con la prestazione in piano avrei dovuto fare almeno 330-350W medi che però finora sono riuscito a tenere solo su salite intorno ai 10'-12' come tempo complessivo, al momento per mezzora in salita non sono su quei livelli. Questione di preparazione specifica.
E infatti una era in pianura vento contro l'altra era in salita con vento contro solo che la seconda volta non sono riuscito a fare la stessa potenza media della prima volta ,se avessi avuto 30 w in piu la gara poteva cosi a spanne accorciarsi di piu di un minuto, il tutto era per dire che io pianura,salita,vento contro vento a favore,sempre stessa potenza ,e le statistiche{me lo ha detto uno che sa qualcosina(A.S) } parlano di differenze di circa 15w e non per tutti(c'e chi non mostra differenza in salita o pianura),15w riferito a una potenza di soglia di circa 330/340w.
A questo punto mi chiedo come fai a fare delle differenze di 70 w tra pianura e salita,o ti funziona male lo strumento o in pianura vai cosi agile che non riesci a raggiungere la potenza massima.
E poi come fai a dire che in pianura andavi forte e in salita eri piantato?La velocita? certamente quando hai fatto i 54 non andavi a 270 w nemmeno a 400,Indurain in un velodromo doveva spingere a 511w(sito 53X12),lo sai bene che in salita contano i w/kg e in pianura i w in assoluto (aerodinamica permettendo) quindi specie per uno pesantuccio non vedo la meraviglia del avere prestazioni migliori in pianura rispetto a contro gravità,io ho detto che in un anno di prove e analisi ho constatato che prove massimali di durata comparabile in salita e pianura hanno sempre dato gli stessi risultati con l'ago della bilancia che pende piu verso la pianura .