I decessi non sono l'unico aspetto di questa malattia, una persona adulta giovane difficilmete muore ma può avere danni fisici anche cronici.la considerazione da fare è che circa 1/6 della popolazione italiana è coinvolta direttamente in questa cosa.
bisogna pensare a loro e ovviamente pensare anche ai 5/6 rimanenti che non sono toccati direttamente da questa malattia.
o lo sono come sarebbero toccati da altrettante gravi malattie.
le considerazioni da fare sono quelle. imho.
cercare di trovare soluzioni e non mettere sottochiave un'intera nazione con regole del piffero scritte coi piedi.