E' vero, tanta, troppa gente. 15000? Possibile: due (o tre?) anni fa la feci e dissero 6000: ieri la gente era sicuramente più del doppio, e gli accenti parlati provenivano da tutte le regioni d'italia, come le lingue da diverse zone d'europa. sì, è vero, bisognava zigzagare per superare in salita, avere mille occhi in discesa, soprattutto perchè c'era chi ha avuto la bellissima idea di farla in senso antiorario, mentre veniva consigliato quello orario. e se, appunto, tre anni fa la cosa era possibile (ricordo molti in senso antiorario), ieri era veramente sconsigliabile. chi saliva o scendeva nel senso sbagliatio aveva un muro di gente davanti: un muro vero e proprio, chi c'era può confermarlo. perciò in discesda, a parte molti inesperti che scendevano traballando, se tagliavi un tornante dovevi farlo con un'attenzione particolare.
certo, chi va forte ed è abituato a fare gare qui si trova a disagio: ma la maratona delle dolomiti non credo fosse molto diversa, per chi era nel gruppone. erano 8000 anche lì, se non sbaglio. quindi, se la bici è da sempre considerata uno degli sport più popolari, non snobbiamo questo tipo di happening.
quindi per me gran giornata, sempre affascinante (ieri il gardena velato era forse ancor più bello di quando è assolato), anche perchè la mia compagnia non era niente male: caffè a s.cristina, pausa pranzo sotto al pordoi, salite ognuno con la sua gamba, discese insieme e a tutta.
dico sempre che non la rifarò, viste le mie ormai tre partecipazioni, ma non è mica detto: forse il prossimo anno ci riprovo. anche perchè è l'unica occasione, per me, di superare in salita un pacco di ciclisti: ed il mio ego ne guadagna!