SFR: quando?

valverde76

Novellino
20 Ottobre 2008
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Non sono d'accordo solo su due punti:

le 35 rpm sono state proposte in maniera di mantenere la massima contrazione muscolare per ridurre al minimo il ritorno venoso e l'ossigenazione del muscolo, questo era il concetto basilare delle sfr e da qui non si può scappare, eseguito diversamente non si può parlare di sfr.

Per quanto riguarda l'efficacia rispetto ad altri esercizi penso che nessuno possa essere obiettivo con cognizione di causa a meno che uno non abbia provato per più stagioni un metodo e per più stagioni un altro metodo, senza purtroppo tener conto di tutte le variabili che possono accompagnare una stagione.

Quindi per concludere, ognuno trae dei risultati più o meno positivi dagli esercizi che fa,e con gli esercizi con cui si diverte di più o ha più voglia di eseguire sbagliato credo sia dare per assoluto che quello che si fa è la cosa migliore e chiamare le cose con un nome diverso.

Concordo sul fatto che una persona possa trarre maggiori vantaggi con degli esercizi da cui un'altra trarrebbe minori vantaggi, non sul fatto che le cose "vanno chiamate con il loro nome". L'idea che si erano fatti dell'apparato circolatorio i primi anatomisti è molto diversa da quella attuale, il che non significa che il concetto di base sia lo stesso: quello, appunto, di apparato circolatorio (idem dicasi per le sfr...).
Per quanto riguarda l'idea di Sassi, e cioè "ridurre al minimo il ritorno venoso e l'ossigenazione del muscolo", hai toccato proprio il punto fondamentale. È qui che, secondo il mio modestissimo parere, i conti non tornano. Sassi dice che, siccome il limite fondamentale dell'atleta è riconducibile a questa riduzione di ossigeno dovuto alle contrazioni muscolari, estremizzando questo meccanismo (come avviene appunto con le sfr, in cui tali contrazioni sono molto lunghe), si riuscirebbe ad avere dei miglioramenti a livello aerobico. In realtà il lavoro di sfr, secondo me, influisce sulla forza muscolare e sulla capacità di spingere dei rapporti più duri, non sul miglioramento delle capacità aerobiche o sulla capacità di lavorare con i muscoli in carenza di ossigeno. Le sfr sono un esercizio che si effettua in pieno regime aerobico (in genere, fondo medio), mentre sappiamo che i lavori in grado di aumentare il proprio VO2MAX, ovverossia la capacità di veicolare ossigeno ai propri muscoli, ovverossia le proprie capacità aerobiche, sono di tutt'altro tipo. È proprio questo che mi lascia perplesso ;nonzo% del ragionamento di Sassi. Sembrerebbe quasi dire che le sfr non sono un esercizio di rafforzamento muscolare, ma di miglioramento aerobico.
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
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Orbetello (GR)
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Cannondale r700 Bianchi 603
... Del resto, avete visto un ciclista eseguire le sfr a quelle frequenze? È la negazione del ciclismo. La pedalata diviene così lenta e distorta da non sembrare nemmeno una pedalata. ...

non mi sembra questa una considerazione valida per criticare (lo so che lo fai in senso buono, non ho trovato parola migliore) un metodo di allenamento. In molti sport certi esercizi non ricordano affatto da vicino un qualche gesto atletico che si fa poi in pratica, e anche le f&o ad esempio... non è che corri in gara con quelle modalità. Allenamento non significa necessariamente ripetere quanto più si può il/i gesto/i tecnico/i che si effettua poi in gara, significa anche eseguire esercizi che possano favorire il miglioramento di certe caratteristiche (forza, resistenza (aerobica o lattacida)...).
Comunque sono daccordo con folin: le SFR sono quelle di Sassi, se cambi qualcosa di rilevante (e la cadenza di 40rpm per Sassi è un massimo) non le puoi più chiamare così, non per pignoleria, ma per non ingenerare confusione.o-o
 

valverde76

Novellino
20 Ottobre 2008
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non mi sembra questa una considerazione valida per criticare (lo so che lo fai in senso buono, non ho trovato parola migliore) un metodo di allenamento. In molti sport certi esercizi non ricordano affatto da vicino un qualche gesto atletico che si fa poi in pratica, e anche le f&o ad esempio... non è che corri in gara con quelle modalità. Allenamento non significa necessariamente ripetere quanto più si può il/i gesto/i tecnico/i che si effettua poi in gara, significa anche eseguire esercizi che possano favorire il miglioramento di certe caratteristiche (forza, resistenza (aerobica o lattacida)...).

Qui sono d'accordo o-o. Però il fatto, appunto, è che si lavora sulla forza submassimale. Al ciclista serve davvero questa forza?

Comunque sono daccordo con folin: le SFR sono quelle di Sassi, se cambi qualcosa di rilevante (e la cadenza di 40rpm per Sassi è un massimo) non le puoi più chiamare così, non per pignoleria, ma per non ingenerare confusione.o-o
Se proprio vuoi fare l'integralista, posso essere d'accordo con te. Le SFR di Sassi si effettuano a 35-40 rpm. Però esistono anche le SFR non di Sassi (leggi Aprilini, Vedana, etc., che sono comunque degli specialisti in materia e per le loro esercitazioni mantengono la definizione di SFR), e queste si svolgono a frequenze di pedalata maggiori.
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
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Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Come detto prima è un problema più concettuale che pratico.Le sfr sono quelle di sassi così come f&o sono quelle di camorani.Hanno le loro regole di esecuzione,punto.
Che poi siano ottimali per il nostro tipo di preparazione quello è un'altro discorso.....ma fare sfr a 60 rpm non è fare sfr.....il che non vuol dire che non si stia lavorando bene,ma non sono sfr.
 

valverde76

Novellino
20 Ottobre 2008
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Come detto prima è un problema più concettuale che pratico.Le sfr sono quelle di sassi così come f&o sono quelle di camorani.Hanno le loro regole di esecuzione,punto.
Che poi siano ottimali per il nostro tipo di preparazione quello è un'altro discorso.....ma fare sfr a 60 rpm non è fare sfr.....il che non vuol dire che non si stia lavorando bene,ma non sono sfr.

Fare sfr a 60 rpm non è fare su sfr, su questo sono d'accordo. o-o Ma fare sfr a 50 rpm circa è sempre fare sfr, credo...
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
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Bici
In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
Fare sfr a 60 rpm non è fare su sfr, su questo sono d'accordo. o-o Ma fare sfr a 50 rpm circa è sempre fare sfr, credo...

Non so,di sicuro so che a 45/50 rpm mi hanno dato dei buoni risultati.
Sotto quelle cadenze,su di me,non ci andrei volentieri.
Che faccia sfr classiche o un esercizio di potenziamento aerobico non mi cambia molto
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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347
Pampas Lacustre.
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Mi sembra anche a me una bella forzatura.
Anche perché se lo fossero sarebbe molto inefficaci.
Per migliorare la capacità aerobica sappiamo che ci sono ben altri esercizi!!!

Scusa ma non sono inglobate in una llenamento che prevede......
Mica uno sforzo di 10minuti.
Personalmente non so dire se servano o non servano, ho provato a farle in modo tradizionale, con relative tabelle e a non farle, il risultato? Non cambia di gran che.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Scusa ma non sono inglobate in una llenamento che prevede......
Mica uno sforzo di 10minuti.
Personalmente non so dire se servano o non servano, ho provato a farle in modo tradizionale, con relative tabelle e a non farle, il risultato? Non cambia di gran che.
Infatti se qualcosa ha efficace è tutto il resto dell'allenamento che si fa intorno... :mrgreen:
Infatti se te non le facessi andresti forte lo stesso, come vai ora. o-o
 

ElSante

Apprendista Passista
7 Marzo 2008
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Riviera del Brenta
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In salita tendo sempre a stare sui pedali anche quando l'andatura è blanda e non ce ne sarebbe bisogno..mentre gli altri rimangono per lo più seduti...mi manca forse un po' di potenza e su salite pedalabili soffro un poco...le sfr in teoria potrebbero risolvermi parte di questi problemi?
 

valverde76

Novellino
20 Ottobre 2008
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In salita tendo sempre a stare sui pedali anche quando l'andatura è blanda e non ce ne sarebbe bisogno..mentre gli altri rimangono per lo più seduti...mi manca forse un po' di potenza e su salite pedalabili soffro un poco...le sfr in teoria potrebbero risolvermi parte di questi problemi?

In parte potrebbe trattarsi semplicemente di una tua caratteristica. Anch'io in salita vado molto sui pedali. Sono un peso leggero, e probabilmente lo sei anche tu. o-o Chi in salita sta sempre seduto in sella di solito è un passista forte o un passista scalatore. Anche Pantani andava molto sui pedali, eppure non era proprio scarso...
Ad ogni modo, anche una mancanza di sufficiente forza muscolare può portarti ad andare troppo spesso sui pedali. Io spesso mi alzo sui pedali proprio perché da seduto non riuscirei a spingere il rapporto che sto usando. Il che non significa che vada a una velocità inferiore a quella degli altri. Però, appunto, vado sui pedali...
Le sfr (ma anche altri lavori volti ad aumentare la forza muscolare) possono sicuramente aiutarti. Ma anche l'agilità, se allenata bene, può semplificarti di molto le cose. Riuscire a pedalare in salita più agile significa anche riuscire a spingere rapporti più leggeri (a parità di velocità) che non ti portano ad alzarti in continuazione dalla sella.
 

Calop

Novellino
4 Agosto 2016
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Bassa modenese
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Bici
Bianchi Sempre
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum, anche se lo leggo spesso.
Mi sono avvicinato alla bdc da circa 3 anni, e sono un principiante.

Non ho velleità agonistiche ma sto cercando, compatibilmente con il tempo limitato a mia disposizione, di migliorare un po' i miei risultati.
Ho notato di avere difficoltà in salita (vivo in pianura che più pianura non si può!). Quando posso carico la bici in macchina e vado a farmi qualche salita, ma la maggior parte delle uscite le faccio in pianura.
In estate riesco a fare circa 3 uscite a settimana, mentre nelle altre stagioni ho molto meno tempo.
Immagino che una delle prime cose da fare per migliorare in salita sia quella di aumentare la forza resistente. In rete si trovano piani di allenamento, ma credo che la maggior parte sia oltre le mie capacità, o richieda un impegno a livello di tempo che non ho.
Quindi leggendo qua e là dovrei aver capito che per migliorare la forza resistente (anche lavorando in pianura) può essere utile tenere cadenze basse e media/alta potenza.

Pur sapendo che l'allenamento è una materia vastissima e molto più esatta del "leggendo qua e là", vi sottopongo la mia uscita di oggi, mirata a migliorare un po' la forza resistente, per avere qualche opinione a riguardo, o perlomeno sapere se ho fatto cavolate! ;nonzo%;nonzo%

Dopo qualche km di riscaldamento per 2 ore ho alternato intervalli di 4 minuti in cui tenevo cadenza intorno alle 63/67 pedalate e battiti a 160bpm (ho 31 anni) a intervalli di 5 minuti in cui la cadenza era di 75/80 pedalate a 140 bpm. In pianura ho visto che la velocità si stabilizzava tra i 32/35 km/h (a seconda del vento) nelle parti ad alta intensità, mentre quando rallentavo non prestavo molta attenzioni a questo parametro (che immagino non sia particolarmente indicativo). Ho terminato queste 2 ore a una media di 29 km/h (comprensiva di incroci, semafori, gatti che attraversano la strada ecc..).
Ho poi terminato l'uscita con qualche km di sgambatura. In totale ho fatto 65 km.

La mia domanda è.. un'uscita di questo tipo può essere utile per migliorare la forza resistente oppure ho lavorato male e inutilmente? Sono consapevole che i risultati sono quelli che sono ma, per le mie capacità e la mia disponibilità di tempo limitata, vorrei provare a migliorarmi.

Grazie in anticipo a chi risponderà!!!o-o
 

Mr G

Apprendista Passista
7 Agosto 2014
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Bici
N/D
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum, anche se lo leggo spesso.
Mi sono avvicinato alla bdc da circa 3 anni, e sono un principiante.

Non ho velleità agonistiche ma sto cercando, compatibilmente con il tempo limitato a mia disposizione, di migliorare un po' i miei risultati.
Ho notato di avere difficoltà in salita (vivo in pianura che più pianura non si può!). Quando posso carico la bici in macchina e vado a farmi qualche salita, ma la maggior parte delle uscite le faccio in pianura.
In estate riesco a fare circa 3 uscite a settimana, mentre nelle altre stagioni ho molto meno tempo.
Immagino che una delle prime cose da fare per migliorare in salita sia quella di aumentare la forza resistente. In rete si trovano piani di allenamento, ma credo che la maggior parte sia oltre le mie capacità, o richieda un impegno a livello di tempo che non ho.
Quindi leggendo qua e là dovrei aver capito che per migliorare la forza resistente (anche lavorando in pianura) può essere utile tenere cadenze basse e media/alta potenza.

Pur sapendo che l'allenamento è una materia vastissima e molto più esatta del "leggendo qua e là", vi sottopongo la mia uscita di oggi, mirata a migliorare un po' la forza resistente, per avere qualche opinione a riguardo, o perlomeno sapere se ho fatto cavolate! ;nonzo%;nonzo%

Dopo qualche km di riscaldamento per 2 ore ho alternato intervalli di 4 minuti in cui tenevo cadenza intorno alle 63/67 pedalate e battiti a 160bpm (ho 31 anni) a intervalli di 5 minuti in cui la cadenza era di 75/80 pedalate a 140 bpm. In pianura ho visto che la velocità si stabilizzava tra i 32/35 km/h (a seconda del vento) nelle parti ad alta intensità, mentre quando rallentavo non prestavo molta attenzioni a questo parametro (che immagino non sia particolarmente indicativo). Ho terminato queste 2 ore a una media di 29 km/h (comprensiva di incroci, semafori, gatti che attraversano la strada ecc..).
Ho poi terminato l'uscita con qualche km di sgambatura. In totale ho fatto 65 km.

La mia domanda è.. un'uscita di questo tipo può essere utile per migliorare la forza resistente oppure ho lavorato male e inutilmente? Sono consapevole che i risultati sono quelli che sono ma, per le mie capacità e la mia disponibilità di tempo limitata, vorrei provare a migliorarmi.

Grazie in anticipo a chi risponderà!!!o-o

Scusa se rispondo con una domanda a una domanda
Quanto sei alto e quanto pesi?
 

Snickers

Gregario
4 Marzo 2016
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Bici
Felt F7
Ancora: sapete come si eseguono gli esercizi per il potenziamento muscolare del ciclista in palestra? Molte ripetizioni (alla leg press, alla leg extension, alla leg curl, etc.) con carichi limitati, e non poche ripetizioni con carichi submassimali..

Maronn!!! Cosa mi tocca leggere.... Passi appena appena la pressa... Ma mi sa che neanche tu sappia come si eseguano esercizi di potenziamento muscolare per i ciclisti!!! :angrymod:
 

Mr G

Apprendista Passista
7 Agosto 2014
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Bici
N/D
Ciao Luigi, sono alto 176 cm e peso 70 Kg.

Bene, quindi il tuo rapporto altezza peso è già discreto, purtoppo
Se mi avessi detto che eri 176 per 90 kg era più facile
Per migliorare in salita potresti provare a perdere qualche kg, non molti purtroppo, e provare ad ottimizzare/aumentare la potenza sostenibile
Le sfr io non le farei, ma quà ci sono varie scuole di pensiero
 

Calop

Novellino
4 Agosto 2016
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Bici
Bianchi Sempre
Bene, quindi il tuo rapporto altezza peso è già discreto, purtoppo
Se mi avessi detto che eri 176 per 90 kg era più facile
Per migliorare in salita potresti provare a perdere qualche kg, non molti purtroppo, e provare ad ottimizzare/aumentare la potenza sostenibile
Le sfr io non le farei, ma quà ci sono varie scuole di pensiero

Ok grazie!o-o
Ma a parte le SFR questi esercizi dove alterno cadenze basse/bpm più alti e viceversa hanno senso oppure meglio se lascio perdere?

Probabilmente sono domande dalle risposte ovvie ma non sono veramente informato a riguardo, anche se ho letto parecchi thread, ma non riesco a capire cosa può realmente servire a me per migliorare un po', senza nessuna ambizione agonistica ovviamente.