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Shimano dichiara una durata di 500 ricariche per la batteria Di2, dopo la batteria perde capacità di carica.Una batteria ha un suo ciclo di vita che è mediamente inferiore a quello di un telaio (si parla di uso cicloamatoriare ovviamente). Le batterie decadono nelle loro prestazioni dopo pochi anni; un telaio se ben tenuto e non sottoposto a stress eccessivi può durare molto di più.
Ovunque si nasconderà la batteria, si dovrà sempre prevedere la sua facile sostituzione in caso di necessità.
Shimano dichiara una durata di 500 ricariche per la batteria Di2, dopo la batteria perde capacità di carica.
Con una batteria carica, Shimano sostiene che si possano percorrere circa 1.600 km.
Quindi, facendo un rapido calcolo, 1.600 x 500 = 900.000 km.
Non so quanti km tu riesca a fare in un anno, ma credo che la vita della batteria possa ritenersi superiore a quella di un telaio... o no ??
hai provato a "maltrattarlo" in salita?Anch'io lo sto usando da un paio di settimane, però non ho raffronti con il Dura Ace Di2.
Beh, che dire... l'Ultegra Di2 è veramente funzionale, anche con i guanti invernali non c'è pericolo di sbagliare, i due tasti sono ergonomici e richiedono uno sforzo veramente irrisorio.
E poi si può cambiare anche durante le frenate, cosa difficilmente realizzabile con i sistemi meccanici (a parte Campagnolo, che consente una certa libertà grazie alla levetta sulla presa alta).
Shimano dichiara una durata di 500 ricariche per la batteria Di2, dopo la batteria perde capacità di carica.
Con una batteria carica, Shimano sostiene che si possano percorrere circa 1.600 km.
Quindi, facendo un rapido calcolo, 1.600 x 500 = 900.000 km.
Non so quanti km tu riesca a fare in un anno, ma credo che la vita della batteria possa ritenersi superiore a quella di un telaio... o no ??
Allora, la mia Colnago clx 3.0 bianca e montata ultegra di2 è finalmente arrivata. Ci sono voluti quasi tre mesi dall'ordine, un tempo lungo causato da ritardi da parte di Shimano nel consegnare il nuovo cambio.
Dal punto di vista estetico, l'impatto è stato molto favorevole. Vedere uscire solo un piccolo filo elettrico dal manubrio, filo che poi va a scomparire nel telaio, è davvero notevole. Anche i comandi sulle leve mi sono subito garbati e preannunciano una grande praticità d'uso. L'aspetto che trovo meno gradevole sono le dimensioni del deragliatore; anche il cambio post è più grosso di uno meccanico per via del motorino, ma qui tutto sommato la cosa passa più inosservata. La batteria invece, che per molti risulta sgradevole a vedersi, la trovo ben mimetizzata e mi pare che si veda poco. Di certo non va a rovinare l'estetica del telaio, a mio avviso.
Il mio meccanico mi ha chiesto gentilmente di lasciargliela qualche giorno, perché è la prima Colnago che gli arriva montata con l'Ultegra elettronico e vuole metterla in vetrina. Inoltre credo voglia anche studiarlo con un pochino, dato che per ora ha avuto a che fare solo col DA elettronico. Ci conosciamo da molti anni e non me la sono sentita di dirgli di no, anche perché so già che con queste giornate fredde sarei comunque uscito solo per dei brevi giretti. Posso pazientare ancora qualche giorno con la mia vecchia Dream lux... Inoltre, l'idea di vederla esposta in vetrina non mi dispiace. Per postare le mie sensazioni su strada, ci risentiremo dunque l'anno prossimo, quando ci avrò macinato un po' di km...
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