Shimano Ultegra DI2

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
261
53
Brianza
Visita sito
Bici
Trek Emonda SLR
il negoziante non deve stabilire cosa è e cosa non è garanzia. non sta a lui. se il negoziante sostituisce un pezzo non in garanzia ce li rimette poi di tasca sua. se il negoziante sostituisce un pezzo usato con uno nuovo, e poi gli torna dalla garanzia il pezzo riparato e non nuovo, lui ci rimette. la normativa a difesa del consumatore non da al negoziante alcun potere decisionale sull'accettazione della garanzia e sul bisogno o meno di sostituire. Tanto più su componentistica elettronica dove si tratta di sistemi chiusi ove non si può stabilire quale è il danno.

sai che non ti seguo.

Il ragionamento è semplice ed è il seguente:

- Il negoziante vende un prodotto
- Il prodotto non funziona (e tra l'altro la normativa non richiede nemmeno il mancato funzionamento ma la non conformità che è un concetto più ampio)
- Il negoziante DEVE sostituire o far riparare a sue spese il pezzo senza se e senza ma (a meno che dimostri che il vizio non dipenda da un utilizzo scorretto o comunque non sia derivante dalla non conformità del bene). S ela riparazione comporta un grave pregiudizio per il consumatore è necessario provvedere alla sostituzione.
- nei primi sei mesi dall'acquisto si presume che il vizio sia di conformità

quindi, il negoziante sostituisce...se il pezzo non è in garanzia, se la casa non lo riconosce, se la casa afferma che è colpa di un montaggio sbagliato o altro.... problemi del negoziante

se il pezzo gli ritorna riparato, lui lo potrà vendere come usato o chiedere i danni al produttore che non gli ha garantito riparazione/sostituzione in tempi rapidi

un utente ha pagato un prodotto e non riesce ad usarlo e stiamo a metterci nei panni del negoziante (che sul prodotto ci ha pure guadagnato) e non dell'utente finale!?!

non scherziamo
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
261
53
Brianza
Visita sito
Bici
Trek Emonda SLR
tornando all'elettronico...

forse il termine pionieri poteva aver senso 4 anni fa ma ora che nei gruppi top/media gamma (dura ace e ultegra) si vendono moltissimi gruppi elettronici i negozianti non hanno più scuse per non avere in casa ricambi.
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
che un cambio da una bici usata da prestare al cliente si trova sempre. ora con la bassissima diffusione del di2 di usati ne girano pochissimi. i pionieri dell'elettronico dovevano mettere anche questo sulla bilancia prima di acquistare. non accorgersi ora che la rete vendita non è stata adeguatamente preparata all'assistenza.

Ecco il punto è questo ed è problema comune a tutti i pezzi poco diffusi, mentre dire "benvenuto nella nuova era delle bici elettroniche" è piuttosto sterile.
Per star tranquilli basta chiedere al proprio sivende come si comporta in caso di problemi e trarne le conseguenze.
I sivende più accorti fanno l'investimento e si tengono in casa dei ricambi da prestare al cliente.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
261
53
Brianza
Visita sito
Bici
Trek Emonda SLR
i sivende più accorti non vendono bici elettroniche e non si mettono a fare i pionieri.


Eh già ... e magari nemmeno telai in carbonio...

Tutti i negozianti di livello accettabile vendono elettronico salvo quelli che vendono bdc per caso anche perché la quota di mercato dell'elettronico è ormai consistente e il trend è tale da far pensare realmente ad un sorpasso a breve nelle vendite dell'elettronico sul meccanico su bici da media gamma in su
 
  • Mi piace
Reactions: eliflap

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.540
4.890
Modena
Visita sito
Bici
sempre una in meno...
Voi ridete. Però mi pare ridano meno quei poveri utenti che hanno toccato con mano il problema. Facile dire "verifico preventivamente il rivenditore come si comporta in caso di avarie"...a prescindere dal fatto che si è tutti signori a dichiarazioni d'intenti, il problema , mi pare di capire, e' un po' più complesso... se non c'è assistenza, come sembra, i guasti non possono essere riparati a breve e il cliente è bello che servito. Conoscete rivenditori che hanno aperto un di2 solo per le emergenze? Io se fossi un rivenditore al massimo mi limiterei ad offrire al cliente un muletto gratis in attesa della riparazione o sostituzione.. e francamente non penso possa essere obbligato a molto di più. . [MENTION=68720]rbc[/MENTION] ha messo in luce un aspetto della questione che è tutt altro che secondario se le cose stanno come dice.
 

pellegrinidenny

Pignone
27 Aprile 2013
212
3
Pisa
Visita sito
Bici
Merida Scultura Evo 905 e-com
[MENTION=55737]pellegrinidenny[/MENTION] hai provato la procedura di ripristino protezione ?

Non ho provato perché era fino ad oggi alla mic da fine aprile, ora però mi voglio togliere uno sfizio... Come si fa questa procedura? È possibile farla anche a cambio smontato?

Voi ridete. Però mi pare ridano meno quei poveri utenti che hanno toccato con mano il problema. Facile dire "verifico preventivamente il rivenditore come si comporta in caso di avarie"...a prescindere dal fatto che si è tutti signori a dichiarazioni d'intenti, il problema , mi pare di capire, e' un po' più complesso... se non c'è assistenza, come sembra, i guasti non possono essere riparati a breve e il cliente è bello che servito. Conoscete rivenditori che hanno aperto un di2 solo per le emergenze? Io se fossi un rivenditore al massimo mi limiterei ad offrire al cliente un muletto gratis in attesa della riparazione o sostituzione.. e francamente non penso possa essere obbligato a molto di più. . [MENTION=68720]rbc[/MENTION] ha messo in luce un aspetto della questione che è tutt altro che secondario se le cose stanno come dice.


Infatti il mio negoziante mi ha dato una bici in sostituzione, chiaro che non è la mia, è una bici in alluminio a 9v, ma anche se fosse stata meglio della mia è comunque ingiusto perché io la bici l'ho pagata per usarla, se shimano mi deve tenere il gruppo per 2 mesi e mezzo senza nemmeno ripararlo ottiene una cattiva reputazione, sono dunque in linea con chi dice il cliente è poco tutelato, le divergenze che ci possono essere state tra mic e shimano non dovrebbero ricadere su chi ha richiesto un intervento in garanzia che è dovuto dalla legge... E posso dire che ho mandato mail a merida (da cui ho acquistato la bici) a mic e a shimano ma nessuno si è realmente interessato!
 

eliflap

Velocista
31 Dicembre 2007
5.614
148
Pavia ma son di Firenze
www.eliflap.it
Bici
LTK gravel, Flash Di2 29er
Non ho provato perché era fino ad oggi alla mic da fine aprile, ora però mi voglio togliere uno sfizio... Come si fa questa procedura? È possibile farla anche a cambio smontato?

non voglio darti speranze, ma è la prima prova da fare. magari la bici è caduta in garage , te l'ha alzata la moglie e non ti ha detto niente e il cambio non è guasto ma solo in protezione.
( è solo un ipotesi, ma verificarla non costa niente )

puoi farla a cambio smontato ma devi collegarlo comunque col cavo al gruppo ... inoltre la pedivella dovrebbe ruotare ... inizia a provare da smontato , togliendo la catena anche dalle corone pedivelle e in caso se non va ancora, prova una seconda volta installandolo e mettendo la catena.

devi tenere premuto il tasto che è sulla giunzione di interconnessione cavi, che dovresti avere sotto attacco manubrio.

devi tenerlo premuto oltre 5 secondi.

nei primi 2 secondi il cambio posteriore va in assetto di regolazione fine.

oltre i 5 secondi, la spia rossa lampeggia dopo che è diventata fissa da subito.

a quel punto il motore si dovrebbe riconnettere, prova a muovere la gabbia e il parallelogramma con le mani, se il cambio è smontato è ancora più semplice da "forzare" ...

inoltre verifica bene i 2 fine corsa: se regolati male, sforzano il motorino fino a danneggiarlo.

Fenomeni causati da un serraggio eccessivo del perno di*regolazione:
• Non è possibile selezionare il pignone max/min. (Anche se si inseriscono i
rapporti max o min, dopo circa 5 secondi la catena passerà sul pignone
immediatamente precedente).
• La rumorosità catena permane.
• La carica della batteria si esaurisce rapidamente. (la carica viene assorbita
dal motore).
• Il motore potrebbe risultare danneggiato. (non riparabile)

Regolazione del perno di fine corsa
superiore:
Portare il cambio sul pignone più piccolo, quindi stringere il perno di fine corsa superiore. Da questa posizione, ruotare il perno di regolazione superiore in senso antiorario di un giro per garantire il mantenimento costante di un margine in eccesso.
Passando da un pignone più grande a un più piccolo, il cambio si sposterà verso l'esterno in misura pari al margine in eccesso, e poi tornerà indietro.
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
Voi ridete. Però mi pare ridano meno quei poveri utenti che hanno toccato con mano il problema.
Nessuno ha riso dell'utente o del suo problema.
Facile dire "verifico preventivamente il rivenditore come si comporta in caso di avarie"...a prescindere dal fatto che si è tutti signori a dichiarazioni d'intenti, il problema , mi pare di capire, e' un po' più complesso... se non c'è assistenza, come sembra, i guasti non possono essere riparati a breve e il cliente è bello che servito.
Se il rivenditore è onesto non mente, se ti succede qualcosa e scopri che ha mentito lo metti alla berlina sul forum, di sicuro non gli farà piacere.
Della garanzia deve risponde il venditore, non il produttore, che quindi si deve attrezzare per essere in grado di gestire i prodotti che vende

Il problema è complesso tanto quanto lo sarebbe per un cambio meccanico se il sivende non ne avesse uno da prestare, problema esacerbato dal cambio di gestione da mic a shimano.
Se fosse successo a me dopo 1 mese di stallo sarei andato dall'associazione consumatori, spesso con una raccomandata dell'avvocato si risolvono molte cose molto in fretta.
Ora dopo 2 mesi e mezzo direi che il tempo "congruo" per la riparazione è passato abbondantemente e sarebbe il caso di far la voce grossa, codice del consumo alla mano.

Conoscete rivenditori che hanno aperto un di2 solo per le emergenze? Io se fossi un rivenditore al massimo mi limiterei ad offrire al cliente un muletto gratis in attesa della riparazione o sostituzione.. e francamente non penso possa essere obbligato a molto di più. . @rbc ha messo in luce un aspetto della questione che è tutt altro che secondario se le cose stanno come dice.
La legge dice che il venditore è obbligato a riparare o sostituire il bene in un tempo congruo... "congruo" non significa molto, ma direi che 2 mesi e mezzo non sono congrui...
 

Vercingeto-rex

Apprendista Scalatore
12 Giugno 2011
2.059
45
Varallo Pombia
Visita sito
Bici
Assemblata ltk 118 in red
Nessuno ha riso dell'utente o del suo problema.
Se il rivenditore è onesto non mente, se ti succede qualcosa e scopri che ha mentito lo metti alla berlina sul forum, di sicuro non gli farà piacere.
Della garanzia deve risponde il venditore, non il produttore, che quindi si deve attrezzare per essere in grado di gestire i prodotti che vende

Il problema è complesso tanto quanto lo sarebbe per un cambio meccanico se il sivende non ne avesse uno da prestare, problema esacerbato dal cambio di gestione da mic a shimano.
Se fosse successo a me dopo 1 mese di stallo sarei andato dall'associazione consumatori, spesso con una raccomandata dell'avvocato si risolvono molte cose molto in fretta.
Ora dopo 2 mesi e mezzo direi che il tempo "congruo" per la riparazione è passato abbondantemente e sarebbe il caso di far la voce grossa, codice del consumo alla mano.

La legge dice che il venditore è obbligato a riparare o sostituire il bene in un tempo congruo... "congruo" non significa molto, ma direi che 2 mesi e mezzo non sono congrui...

Raccomandate di avvocati di associazioni consumatori che sbloccano cause da 300 euro la vedo dura.
L'unica vera arma è il danno reputazionale che il consumatore può in qualche modo pubblicizzare, come in questo forum.
Codice del consumo alla mano. Si bella cosa ,grandi teorie il venditore deve rispondere, ma già in quel "tempo congruo" visto che il venditore ha già fatto molto, c'è pane per avvocati giudici e associazioni varie...... .

L'unica cosa che può fare veramente il consumatore è informarsi preventivamente se hai l'elettronico qualche problema in più di sostituzione ce l'hai (magari ci si trova incompatiilià sulle stesse serie) quando con i meccanici potevi far girare da tiagra a dura ace su serie diverse e con cambi anche per n° pignoni diverso.
Penso che shimano non si faccia sfuggire la possibilità di creare valore rendendo incompatibili tra di loro i ricambi..

Certo che se acquistassi un gruppo da 2000 euro e non mi sostituiscono un pezzo da 200/400 euro ho ben ragione ad arrabbiarmi...
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.540
4.890
Modena
Visita sito
Bici
sempre una in meno...
Nessuno ha riso dell'utente o del suo problema.
Se il rivenditore è onesto non mente, se ti succede qualcosa e scopri che ha mentito lo metti alla berlina sul forum, di sicuro non gli farà piacere.
Della garanzia deve risponde il venditore, non il produttore, che quindi si deve attrezzare per essere in grado di gestire i prodotti che vende

Il problema è complesso tanto quanto lo sarebbe per un cambio meccanico se il sivende non ne avesse uno da prestare, problema esacerbato dal cambio di gestione da mic a shimano.
Se fosse successo a me dopo 1 mese di stallo sarei andato dall'associazione consumatori, spesso con una raccomandata dell'avvocato si risolvono molte cose molto in fretta.
Ora dopo 2 mesi e mezzo direi che il tempo "congruo" per la riparazione è passato abbondantemente e sarebbe il caso di far la voce grossa, codice del consumo alla mano.

La legge dice che il venditore è obbligato a riparare o sostituire il bene in un tempo congruo... "congruo" non significa molto, ma direi che 2 mesi e mezzo non sono congrui...
Guarda fossi un cliente in panne l'unica cosa che mi augurerei è di non finire mai in mani come le tue se tu fossi un avvocato (e se lo sei ti consiglio vivamente di non ingenerare false speranze a quei poveretti che dovessero rivolgersi a te con questo genere di problema). Il venditore prima di sostituire il pezzo ha diritto di effettuare ogni verifica col produttore per accertare se il danno lamentato sia o meno coperto da garanzia. E trattandosi di un pezzo elettronico con circuiti e centraline penso sia abbastanza logico aspettarsi che la verifica possa non essere di immediata fattibilità occorrendo probabilmente un sistema di diagnostica. Nel frattempo il consumatore non è privato della possibilità di fruire del bene. Gli è stata messa a disposizione una bicicletta. Inferiore forse per qualità e caratteristiche a quella compravenduta ma ugualmente idonea a soddisfare il fine per cui era stata pensata la cosa acquistata. Il tempo è congruo. Non è congruo? E chi lo decide secondo te? Tu? Il venditore? Il costruttore? Il Giudice che magari ha 70 anni e l'unica bici che ha mai visto è quella che ha regalato alla nipotina per la comunione 10 anni fa? O, più probabilmente un perito d'ufficio? E allora cosa facciamo? Nominiamo un ingegnere che faccia da consulente di parte. Paghiamo il suo onorario e anticipiamo la metà di quella del consulente tecnico d'ufficio. Ed ecco che in un battibaleno sei già sotto del doppio rispetto a quel che ti sarebbe costato un cambio nuovo. La giustizia qui in Italia è questa. E non a caso ho usato la minuscola. Ripeto le risatine a chi ha provocatoriamente affermato che l'unico modo per risolvere questo problema è evitarlo all'origine sono più fuori luogo che il comportamento di chi, parte in causa, ha contribuito ad ingenerare questa situazione paradossale. Ma qui dentro ormai quando uno parla, a ragion veduta, disallineandosi dai dogmi del mercato e delle riviste di settore nella miglior delle ipotesi viene tacciato d'esser retrogrado o conservatore. Quello di cui si parla non è l'unico caso di problemi, enormi problemi che sono stati riscontrati con il di2. Alcuni tread di noti e stimati utenti sono molto più significativi che certe prese di posizione assolute che hanno più il sapore della battaglia di bandiera (o per esorcizzare un casino che potrebbe capitare a chi la conduce) piuttosto che un contributo serio e pacato alla discussione. Ma tant'è.
 

rbc

via col vento
7 Maggio 2014
1.953
28
Visita sito
Bici
samurai
[...]anche perché la quota di mercato dell'elettronico è ormai consistente e il trend è tale da far pensare realmente ad un sorpasso a breve nelle vendite dell'elettronico sul meccanico su bici da media gamma in su

affermazione assolutamente non vera. se guardi i cataloghi può sembrare, ma se fai una proporzione sul venduto in Italia su media/alta gamma il rapporto con fatica arriva a 2 bici elettroniche ogni 10 vendute. Considerando appunto solo media e alta gamma.
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
Guarda fossi un cliente in panne l'unica cosa che mi augurerei è di non finire mai in mani come le tue se tu fossi un avvocato

Io invece mi auguro di non avere mai a che fare con una persona supponente come te.
Non sono un avvocato, parlo però per esperienza, anche se non su prodotti legati alla bici.
Nel mio caso l'intervento dell'associazione consumatori ha risolto in tempo record un "contenzioso" che durava da 3 mesi, proprio sul riconoscimento diretto della garanzia da parte del venditore (che nicchiava e scaricava sul produttore la colpa delle attese). Peraltro se la questione non si risolve con la semplice raccomandata dell'associazione consumatori, si va per via estragiudiziale con le camere di commercio, che (a detta dell'associazione consumatori) sono abbastanza rapide e molto "dirette" in questi casi.
 

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
9.030
780
Visita sito
Bici
Tutte
Eh già ... e magari nemmeno telai in carbonio...

Tutti i negozianti di livello accettabile vendono elettronico salvo quelli che vendono bdc per caso anche perché la quota di mercato dell'elettronico è ormai consistente e il trend è tale da far pensare realmente ad un sorpasso a breve nelle vendite dell'elettronico sul meccanico su bici da media gamma in su
sarà ma dalle mie parti su 100 ciclisti che conosco 5 hanno un gruppo elettronico!
Prima che arrivi il sorpasso, se mai ci sarà, ne deve passare di acqua sotto i ponti!