Ovvero shimano il primo produttore mondiale di componenti per ciclismo oltre che uno dei più quotati nell'alta gamma
la grandezza del produttore non rileva molto, anzi... spesso più il produttore è forte e più cerca di fregarsene del consumatore, guarda Apple
Io fossi nel caso citato come venditore resisterei non lo vedo tutto automatico come vedi tu. Sui tempi congrui francamente se trovi il giudice che li valuta diversamente da come li credi tu poi voglio vedere cosa succede per un affare da 300 euro ed in ogni caso la vedo dura avere anche vittoria di spese (il negoziante ha le scusanti di essersi prodigato con il cliente (bici sostitutiva) e di non avere preso il primo fornitore per caso (vd shimano n° 1 la mondo)
la legge impone altro e le motivazioni (del tutto discutibili e a mio avviso deboli) che tu porresti a supporto del mancato adempimento alla legge rilevano ben poco...
E come in ogni buona favola vince sempre il consumatore.
Secondo me le uniche cause intentate per quegli importi e con questa sostanza sono quelle che si possono fare gli avvocati stessi penso che un comune mortale non si metterebbe in ballo a perdere giorni e giorni per una cosa del genere.
proprio questo è il problema, che chi ha torto fa affidamento sull'inerzia della controparte
comunque il giudice di pace è stato creato proprio per occuparsi di cause di valore infimo e quindi è il suo lavoro
il consumatore non vince sempre: il consumatore perde sempre perché si fa mettere sotto i piedi
che poi non è il consumatore, è il soggetto "debole"... c'è chi prende una multa ingiusta e lascia perdere, chi prende una fregatura, chi si vede addebitati in bolletta euro non dovuti etc.... e lascia perdere
quanto infine al perdere i giorni.... perché ad andare avanti e indietro dal negozio non si perde tempo (prezioso perché tempo libero che potrei passare in bici o con famiglia o amici etc,) e soldi?
