quando mi alzo mi preparo ed esco, ora non ho idea.
Ma voi non preoccupatevi per me, Save: quando so dove siete vi vengo a beccare io!
Già, la soluzione quando c'è il vento è proprio la mtb. Saverio non lo farà mai, ma dovremmo coinvolgerlo in una uscita a boschi, dato che gli si potrebbe garantire solo sterrati, che è un ottimo allenamento per la bdc.
A differenza della bdc in mtb raramente si trovano salite di più di qualche kilometro, ma a differenza della strada con la mtb si possono trovare dei veri e propri muri: altro che ripetute in salita a Montagna. In mtb secondo me si sviluppa la forza resistenza, perchè pedalare su certe salite sterrate, con l'attrito che rallenta la marcia, ti costringe a cavar fuori dalle gambe quello che hai, e tutto. E' un continuo gestire cuore e gambe, per le continue ripartenze che hai: in mtb non è mica come su strada, dove se fai una salita lunga poi scollini e solitamente ti trovi la stessa distanza in discesa. in mtb non ti rilassi mai, e quindi devi gestirti e saper recuperare dopo le crisi. Lamia concentraazione di solito si allenta solo quando decido di rientare, e mi mollo.
L'avevo proposto anche a Birimpillo (che immagino ci legga): io per lui la mtb l'avrei!
dovrebbero capire che andare su una forestale in mtb non è come affrontare uno sterrato in bdc: con una gomma da 2 tassellata si ha tutta l'aderenza che serve.
Che poi capita che chi la prova non smette più: Braccio ne è un esempio!