La stessa cosa accade più o meno usando qualsiasi software (ad esempio OziExplorer, CompeGPSLand, SportTracks ecc...).
Credo che tutte le discrepanze dipendano proprio dalle pause.
Se usi l'autopausa, il
Garmin in realtà sospende la registrazione del tracciato poco dopo che la tua velocità scende sotto alla soglia preimpostata, e riprende a registrare poco dopo che riprendi a pedalare. Sulla traccia tutto ciò che accade nel mezzo non viene registrato e quindi si forma un "buco" temporale i cui estremi hanno velocità 0 o di poco superiori.
Il risultato può essere che un sito con filtri diversi può interpretare malamente il buco come una assenza di punti anzichè una pausa, mentre altri siti con filtri più ampi possono spostare il momento di "stop" e "start" più avanti o più indietro andando di fatto a modificare la media movimento finale.
Il problema credo possa essere mitigato (ma non eliminato del tutto) disattivando l'autopausa, ovvero lasciando che lo strumento registri anche lunghi tratti a velocità zero (specialmente se si ha il sensore di velocità alla ruota). Questo dovrebbe evitare che alcuni SW o siti si perdano le pause.
Massimo