Straquoto

Come spesso aviene mi trovo in sintonia con Femfem e lo dico senza ruffianeria di sorta,visto che nemmeno lo conosco.Aggiungo anche un mio modestissimo e non richiesto parere.Da 1 anno sto pensando alla partecipazione alla SR di Cuneo.Mi sono detto:"Se devo stare via da casa e dalla famiglia per 2 giorni per una gran fondo qualsiasi,meglio aggiungere qualche ora in piu',ma fare una full-immersion e scoprire tante famose e famigerate salite di un territorio a me nuovo.Ho letto il regolamento,l'ho analizato,vagliato,previsto accadimenti ed imprevisti lungo il percorso e sviluppato rimedi ed infine mi sono iscritto.Nessuno mi ha obbligato,e se mi succedesse qualcosa lungo il percorso non potrei che recitare un mea culpa (cosa che si fa anche nelle uscite di allenamento ) e sperare che la mia assicurazione copra l'eventuale danno (agli atri sicuramente visto che ne ho stipulata una apposita per copertura RC)
Di questa avventura,se avro' la grazia di finirla,mi resteranno ricordi indelebili,panorami struggenti,pedalate,spero,con nuovi amici,magari del forum.E se lungo il percorso vedro' uno scoiattolo su un larice salendo il Vars,o scorgero' una volpe nella boscaglia del Colle dei Morti....Beh,me ne faro' una ragione se la SR non mi garantisce un brevetto omologato dall'ARI,dall'UCI,dall' KKK.dall'ONU,dalla NATO o da chi se ne frega.
Scusate se vi ho tediato:torno a pedalare:il 2 luglio si avvicina e devo pensare a fare un po' di km nell'attesa,lasciando lo spazio che trovano gli inutili regolamenti,omologazioni e tutto il resto di cui non me ne puo' fregare di meno
Sempre cordialmente colonnello Kurtz