Telaio a misura d'uomo oppure uomo a misura di telaio?

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
178
4
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Bici
bicidiferro
Nonono...è un telaio che non esiste su nessun listino....è il frutto di una lunga chiacchierata tra me e Antonio Taverna.
Il fatto è che un telaio Max a congiunzioni mi ha sempre affascinato e non l'ho mai avuto,quando Antonio mi ha detto che i tubi Max sono stati rimessi in listino ho creato nella mia immaginazione il telaio "definitivo" come lo intendo io davanti a lui,l'unione di un carro molto "muscoloso" e rigido come il Brain ai tubi Max lo vedevo positivo per il mio peso molto over 100,così come la scelta delle tubazioni Max unite da congiunzioni...il risultato è che Antonio si è procurato 2 serie di congiunzioni microfuse Max (molto difficili da trovare perchè non fatte dalla Columbus),i tubi per il telaio e quelli per il carro,quindi a breve faremo questo telaio "full custom"...i forcellini dell'Inqubo piacciono da matti anche a Me,ma non sò se Antonio li ha o se li può procurare,probabilmente verranno usati i suoi ricavati da lastra al cnc (con l'occhiello cambio in ergal sostituibile)e leggermente personalizzati.
Quello che si dice un costruttore che viene incontro alle richieste del cliente...o-o
Concordo, un costruttore davvero customer oriented!
Non intendevo le foto del tuo telaio, ma qualche foto del Max e del Brain, hai qualcosa?
Tenchiu o-o
 

mamoto61

Pignone
24 Luglio 2009
178
6
BASSANO
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Bici
CANNONDALE COLNAGO DE ROSA BARCO
essendo quasi 110 chili io i 3 etti li posso tranquillamente sacrificare in favore della resistenza...:mrgreen:
La bici che ho in mente si assomiglia a quella che hai postato,col rialzo anteriore per evitare la pila di spessori,solo che la farei con la forcella uguale nei componenti ma dritta e il carro più "muscoloso" usando tubi e forcellini rinforzati.
Comunque anche la Faggin è proprio bella,anche come colori o-o!
Credi Luca che anche utilizzando le tubazioni standard del Max, il carro è una roccia.Per la forcella con questa testa, non la fai diritta, devi usare la congiunzione esterna. o-o
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
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Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Le tubazioni standard del carro del Max le ho sull'Overmax di Grandis,sono ottime e molto solide,solo che se faccio una bici tutta come voglio io preferisco che i pendenti siano più sostanziosi e i foderi bassi meno schiacciati a foglia e più rotondi.
Per la testa della forcella hai pienamente ragione,serve quella come ho sull'Overmax,cioè esterna (che mi piace anche di più...)
 
G

gianky

Guest
Le tubazioni standard del carro del Max le ho sull'Overmax di Grandis,sono ottime e molto solide,solo che se faccio una bici tutta come voglio io preferisco che i pendenti siano più sostanziosi e i foderi bassi meno schiacciati a foglia e più rotondi.
Per la testa della forcella hai pienamente ragione,serve quella come ho sull'Overmax,cioè esterna (che mi piace anche di più...)

ot
hai fatto una "recensione " del grandis?
come lo trovi? grazie o-o
/ot
 

mamoto61

Pignone
24 Luglio 2009
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BASSANO
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CANNONDALE COLNAGO DE ROSA BARCO
Le tubazioni standard del carro del Max le ho sull'Overmax di Grandis,sono ottime e molto solide,solo che se faccio una bici tutta come voglio io preferisco che i pendenti siano più sostanziosi e i foderi bassi meno schiacciati a foglia e più rotondi.
Per la testa della forcella hai pienamente ragione,serve quella come ho sull'Overmax,cioè esterna (che mi piace anche di più...)
Scusa Luca, ma il mio Overmax ha i foderi bassi come il Max, i pendenti sono diversi, tondi anzichè schiacciati ed effettivamenta sono un pò meno secchi nello sconnesso.o-o
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
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ot
hai fatto una "recensione " del grandis?
come lo trovi? grazie o-o
/ot

L'Overmax che ho io è un 56 quadro,però come il mio Master sù misura ha il piantone molto verticale (probabilmente figlio di soluzioni telaistiche abbastanza radicali di Grandis ad inizio anni '90),quindi come posizione mi ci trovo decisamente a mio agio,cosa che me lo ha fatto apprezzare da subito.
Ho ricalcato le scelte fatte sul Master sia come componenti (sella Regal e manubrio 44 abbondanti c\c anatomico della Ricthey,pedali Look delta),che come misure relative,quindi la posizione è praticamente identica alla mia solita bici.
Il telaio è granitico,è solido da far paura,sulle sconnessioni assorbe in parte le sollecitazioni ma risponde in modo abbastanza "maschio",non è secco ma riporta abbastanza fedelmente ogni asperità della strada.
Ho scelto di montare su questo telaio le ruote Neutron,più elastiche delle assemblate incrociate a raggi di 2 mm che di solito uso per ottenere una risposta leggermente più elastica sulle nostre strade di montagna veramente massacrate,il risultato è stato ottimo!
Con delle ruote tipo Bora o simili l'Overmax deve essere veramente una pietra su strada,la risposta alle sollecitazioni è pazzesca,si beve i miei quasi 110 chili senza fare una piega,sembra di avere un telaio coi tubi pieni da quanto è immediato nella risposta in fuorisella.
In discesa è l'unica bici che ho usato che è all'altezza del mio Master,sia come solidità in frenata che come precisione in percorrenza di curva e neutralità anche nelle pieghe accentuate,unica differenza rispetto al Master che pure è già bello rigido,è una maggior sensazione di sentire le piccole asperità secche sul manubrio in frenata e una maggior vivacità nel ritorno della forcella al momento del rilascio del freno anteriore,il telaio comunque pur essendo abbastanza netto nella risposta alle sollecitazioni appare comunque sempre progressivo nelle risposte e mai secco.
In pianura coi rapportoni,complici la notevole rigidità e il piantone parecchio in piedi,risponde alla grande,più lo stressi e meglio và,sia da seduti in punta di sella con forte trazione sul manubrio,che in piedi sui pedali con tutto il peso in avanti.
In definitiva è un piacere da usare,solo che lo ritengo un telaio molto specialistico,la sua notevole rigidità e la sua risposta corsaiola non ne fanno il telaio ideale da granfondo (che io comunque non faccio),ma da brevi pedalate su percorsi molto nervosi come quelli che ci sono dalle mie parti pieni zeppi di curve secche,ripide rampe e discese tecniche,allora si apprezza parecchio,per pedalare a lungo e comodi meglio orientarsi su altro secondo me.
In ultimo,montato Record UT 2008 con le Neutron,la Regal,manubrio non OS Itm-Ricthey,pedali Look delta,quindi non con componenti ultra light ma molto affidabili,la bici completa non arriva a nove chili (anche se per pochissimi grammi...:mrgreen:).
In definitiva è un gran bel telaio,solo abbastanza estremo pur essendo usabile quotidianamente.
 
G

gianky

Guest
L'Overmax che ho io è un 56 quadro,però come il mio Master sù misura ha il piantone molto verticale (probabilmente figlio di soluzioni telaistiche abbastanza radicali di Grandis ad inizio anni '90),quindi come posizione mi ci trovo decisamente a mio agio,cosa che me lo ha fatto apprezzare da subito.
Ho ricalcato le scelte fatte sul Master sia come componenti (sella Regal e manubrio 44 abbondanti c\c anatomico della Ricthey,pedali Look delta),che come misure relative,quindi la posizione è praticamente identica alla mia solita bici.
Il telaio è granitico,è solido da far paura,sulle sconnessioni assorbe in parte le sollecitazioni ma risponde in modo abbastanza "maschio",non è secco ma riporta abbastanza fedelmente ogni asperità della strada.
Ho scelto di montare su questo telaio le ruote Neutron,più elastiche delle assemblate incrociate a raggi di 2 mm che di solito uso per ottenere una risposta leggermente più elastica sulle nostre strade di montagna veramente massacrate,il risultato è stato ottimo!
Con delle ruote tipo Bora o simili l'Overmax deve essere veramente una pietra su strada,la risposta alle sollecitazioni è pazzesca,si beve i miei quasi 110 chili senza fare una piega,sembra di avere un telaio coi tubi pieni da quanto è immediato nella risposta in fuorisella.
In discesa è l'unica bici che ho usato che è all'altezza del mio Master,sia come solidità in frenata che come precisione in percorrenza di curva e neutralità anche nelle pieghe accentuate,unica differenza rispetto al Master che pure è già bello rigido,è una maggior sensazione di sentire le piccole asperità secche sul manubrio in frenata e una maggior vivacità nel ritorno della forcella al momento del rilascio del freno anteriore,il telaio comunque pur essendo abbastanza netto nella risposta alle sollecitazioni appare comunque sempre progressivo nelle risposte e mai secco.
In pianura coi rapportoni,complici la notevole rigidità e il piantone parecchio in piedi,risponde alla grande,più lo stressi e meglio và,sia da seduti in punta di sella con forte trazione sul manubrio,che in piedi sui pedali con tutto il peso in avanti.
In definitiva è un piacere da usare,solo che lo ritengo un telaio molto specialistico,la sua notevole rigidità e la sua risposta corsaiola non ne fanno il telaio ideale da granfondo (che io comunque non faccio),ma da brevi pedalate su percorsi molto nervosi come quelli che ci sono dalle mie parti pieni zeppi di curve secche,ripide rampe e discese tecniche,allora si apprezza parecchio,per pedalare a lungo e comodi meglio orientarsi su altro secondo me.
In ultimo,montato Record UT 2008 con le Neutron,la Regal,manubrio non OS Itm-Ricthey,pedali Look delta,quindi non con componenti ultra light ma molto affidabili,la bici completa non arriva a nove chili (anche se per pochissimi grammi...:mrgreen:).
In definitiva è un gran bel telaio,solo abbastanza estremo pur essendo usabile quotidianamente.

grazie Luca. o-o
 

sante pollastri

via col vento
25 Agosto 2011
5.411
38
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tornando in topic,un ottimo spunto per ribadire che il telaio su misura non esiste.
questa è una segnalazione di slotcar 55 nella sez vintage
http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3229577&postcount=3808
ebbene,il proprietario della pegoretti e della marnati,di recente mi ha venduto un telaio bertoletti.
tutti e tre "cucitigli addosso":
pegoretti 55x56
marnati 55,5x55
bertoletti 54x57
sicuramente ci saranno altre differenze per gli angoli ed altri parametri,ma di sicuro non sono sovrapponibili.
questo mi porta a ribadire che il telaio su misura non esiste,esiste,invece,la bici su misura.
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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Bici
bicidiferro
tornando in topic,un ottimo spunto per ribadire che il telaio su misura non esiste.
questa è una segnalazione di slotcar 55 nella sez vintage
[url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3229577&postcount=3808[/URL]
ebbene,il proprietario della pegoretti e della marnati,di recente mi ha venduto un telaio bertoletti.
tutti e tre "cucitigli addosso":
pegoretti 55x56
marnati 55,5x55
bertoletti 54x57
sicuramente ci saranno altre differenze per gli angoli ed altri parametri,ma di sicuro non sono sovrapponibili.
questo mi porta a ribadire che il telaio su misura non esiste,esiste,invece,la bici su misura.
o-o
 

richsea

Pedivella
25 Maggio 2008
302
15
Salento...dove il mare è turchese
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OttoTubi XCR. Passoni Top Evolution decorata da Pegoretti. Singlespeed Columbus Spirit di Barco.
questo mi porta a ribadire che il telaio su misura non esiste,esiste,invece,la bici su misura.

...o più semplicemente che non esistono criteri standard condivisi dai vari artigiani per progettare e costruire un telaio su misura.
Del resto software diversi danno misure di telaio differenti sulle stesse quote antropometriche.;-)
 

sante pollastri

via col vento
25 Agosto 2011
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...o più semplicemente che non esistono criteri standard condivisi dai vari artigiani per progettare e costruire un telaio su misura.
Del resto software diversi danno misure di telaio differenti sulle stesse quote antropometriche.;-)
anche,comunque è il concetto del cucito addosso che non regge,se si pedala alla perfezione sulle bici allestite con telai fatti da bravi telaisti.
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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bicidiferro
...o più semplicemente che non esistono criteri standard condivisi dai vari artigiani per progettare e costruire un telaio su misura.
Del resto software diversi danno misure di telaio differenti sulle stesse quote antropometriche.;-)

Le misure da sole non dicono nulla.

Due persone antropometricamente identiche possono avere riscontri opposti pedalando sullo stesso telaio (e il SW prevederebbe la stessa bici per entrambi).

C'è gente che a certi gradi di compressione non riesce a respirare, ergo deve stare più seduta. Altri che possono stare ancor più giù spingendo più forte, ergo possono stare più bassi e compressi.

Quindi, la sola analisi delle misure antropometriche non è esaustiva per soddisfare il concetto di "bici a misura", bisogna integrare tale analisi con le prove sotto sforzo e un esercizio specifico.

PS
a scanso di equivoci, non metto quasi mai faccine e emoticons cordiali, ma è come se ci fossero
 

sante pollastri

via col vento
25 Agosto 2011
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Le misure da sole non dicono nulla.

Due persone antropometricamente identiche possono avere riscontri opposti pedalando sullo stesso telaio (e il SW prevederebbe la stessa bici per entrambi).

C'è gente che a certi gradi di compressione non riesce a respirare, ergo deve stare più seduta. Altri che possono stare ancor più giù spingendo più forte, ergo possono stare più bassi e compressi.

Quindi, la sola analisi delle misure antropometriche non è esaustiva per soddisfare il concetto di "bici a misura", bisogna integrare tale analisi con le prove sotto sforzo e un esercizio specifico.

PS
a scanso di equivoci, non metto quasi mai faccine e emoticons cordiali, ma è come se ci fossero

giusta considerazione,poi,o meglio prima,ci vuole la prova regina:la strada.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
Gli aspetti tecnici sono tutti validi, altresì da applicare agli individui ed alle loro necessità. Quindi standard o su misura, se l'artigiano o negoziante ha un buon occhio o ti affidi ad un buon biomeccanico, partendo da una buona base ti mettono su qualsiasi bici con pochi piccoli interventi. (a parte che ho letto di un amico del forum che sosteneva di aver fatto 3 visite da biomeccanici diversi ottenendo risultati ampiamente diversi)
Però viene a mancare quell'effetto placebo che solo la consapevolezza della bici su misura ti può dare, o meglio, da a me!
Poi è vero che io sono decisamente fuori std, se fossi 175cmx65kg forse (o sicuramente) non la penserei così.
Comunque notavo proprio nelle ultime settimane quanto fosse diffusa la mia bici nella mia zona, Casati è famoso per fare bici su misura, guarda caso la metà sono sotto al deretano di spilungoni, gente che forse ne ha più la necessità che il vezzo.
 
S

sdg71

Guest
Le misure da sole non dicono nulla.

Due persone antropometricamente identiche possono avere riscontri opposti pedalando sullo stesso telaio (e il SW prevederebbe la stessa bici per entrambi).

C'è gente che a certi gradi di compressione non riesce a respirare, ergo deve stare più seduta. Altri che possono stare ancor più giù spingendo più forte, ergo possono stare più bassi e compressi.

Quindi, la sola analisi delle misure antropometriche non è esaustiva per soddisfare il concetto di "bici a misura", bisogna integrare tale analisi con le prove sotto sforzo e un esercizio specifico.

PS
a scanso di equivoci, non metto quasi mai faccine e emoticons cordiali, ma è come se ci fossero


Buon pomeriggio. Quando parli di esercizio specifico, a cosa ti riferisci? Grazie.
 
S

slotcar55!

Guest
scusate , me lo avevano detto , qualcuno un tempo pensava di averne la certezza , ma non mi ricordo chi ..............
di che sesso sono gli angeli ????
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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Bici
bicidiferro
Buon pomeriggio. Quando parli di esercizio specifico, a cosa ti riferisci? Grazie.

Ad esempio una mezzora di pedalata continuativa in presa bassa, esercizio normale per chi vuole provare un certo tipo di postura.

E' sufficiente infatti andare per strada per rendersi conto che, nonostante ci sia molta gente con telai studiati al decimo di mm, poi questa gente non tiene le mani in presa bassa nemmeno per 2 minuti consecutivamente.
 
S

sdg71

Guest
Ad esempio una mezzora di pedalata continuativa in presa bassa, esercizio normale per chi vuole provare un certo tipo di postura.

E' sufficiente infatti andare per strada per rendersi conto che, nonostante ci sia molta gente con telai studiati al decimo di mm, poi questa gente non tiene le mani in presa bassa nemmeno per 2 minuti consecutivamente.

Ho capito! Grazie.

Questo mi conforta molto....sto ripensando alla settimana scorsa quando mi fu consegnata la nuova bici con il telaio su misura e giusto per provarla (!!) ci ho fatto 80 km in Toscana con circa 1.300 mt di dislivello....alla fine nessunissimo problema....secondo me prova superata...che ne pensi?