Se l'aumento della potenza che hai riscontrato è legato esclusivamente alla diversa lunghezza di pedivella (ovvero se lo hai riscontrato 'istantaneamente', salvo breve periodo di adattamento alle nuove misure, cioè senza che sia trascorso tempo sufficiente per indurre un incremento del tuo livello di forma) il vantaggio è senz'altro legato ad un miglioramento dell'efficienza del sistema, cioè tu con le pedivelle più lunghe riesci ad aumentare l'effetto utile.
Questo in generale non dovrebbe implicare che tutti, allungando le pedivelle, ottengano una maggiore potenza disponibile.
Piuttosto, mi verrebbe da pensare che per ciascuno esiste una lunghezza di pedivella che rende massima la potenza disponibile (in riferimento alle proprie caratteristiche in termini di masse muscolari, lunghezze dei vari segmenti della gamba, composizione delle fibre muscolari, capacità di fornire lavoro meccanico, ...).
Che ne pensi?
Rispondo anche ad Arcor
Secondo me il vantaggio delle pedivelle +lunghe non è da intendersi sotto il profilo della potenza, la cosa +evidente è che ad na determinata potenza impieghi meno forza, la potenza dipende esclusivamente dalle rpm, sono 2 cose correlate, più hai potenza e più sviluppi la cadenza.
L'ipotesi delle caratteristiche antropometriche legate all''uso delle pedivelle, e quindi il fatto che per ognuno ci sia una lunghezza preferenziale è in parte confermato dagli esperimenti che stanno facendo con i pedali metrigear vector, ma è anche smentito perchè in effetti questo dipenderebbe dal punto in cui in realtà inizia la spinta effettiva per vincere il punto morto superiore.
Dagli esperimenti sembrerebbe che ognuno di noi abbia un punto di spinta X, e che quando questo punto è troppo anticipato in effetti si perderebbe parte della potenza ed ance parte dell'effetto leva, il massimo dell'effetto leva si avrebbe ad re 3 circa.
Allungare o accorciare la pedivella significa anche modificare il punto di spinta se non modifichi contemporaneamente gl altri parametri relativi alla posizione, e questo sarebbe anche il motivo per il quale diverse posizioni avrebbero diretta influenza sull'FTP.
Infatti la mia FTP con la posizione da crono è +bassa rispetto alla posizione da strada, ma di gran lunga +aerodinamica.
In realtà io uso le 180mm da oltre 2 anni, sinceramente non ho avuto problemi di adattamento, ma sto parlando sempre della bici da crono dove anzi la posizione avanzata potrebbe favorire l'uso delle pedivelle +lunghe.
Per quanto riguarda le 175mm è successo che l'anno scorso mi ero convinto a passare alle 175mm sulla bici da crono ed avevo acquistato la guarnitura, dopo la prima uscita ho fatto sostituire immediatamente tutto, per me era un altro mondo, poi approfondendo l'analsi ho capito il motivo, con le 180mm tenevo la potenza + a lungo.
Quest'anno ho montato le pedivelle da 180mm anche sulle bici da strada, l'effetto si è fatto sentire in termini di minore affaticamento complessivo, ed ho visto che anche il recupero è +veloce, e questo in ottica corsa a tappe può avere la sua importanza.
Cmq in alcuni allenamenti ho riscontrato anche un abbasamento della frequenza cardiaca.
Chiaramente non voglio generalizzare perchè magari altri possono trovarsi peggio, ma secondo me è tutta una questione di posizione, bisognerebbe solo provare con adeguati strumenti e verificare se conviene o meno.