Test frequenza di pedalata

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Io nn leggo le riviste solitamente, se puoi fare una sintesi, grazieo-o
Qst cosa mi è venuta in mente leggendo un libro in cui si parlava di come Armstrong all'inizio del 1999 correva le corno ad 80-85 rpm come era la norma tra i prof, poi hanno hanno fatto vari test ed hanno scopreto ke lui rendeva meglio a 110 rpm.
Allora pensavo ke usando watt, frequenza e tempo, provando dei tratti da 10 min, volevo vedere se riuscivo ad individuare la miglior frequenza, ovviamente cercando di eliminare il + possibile le variabili, magari provando nel velodromo.
Poi sicuramente sarebbe da testare sul lungo.
E mi sono chiesto se c sono già dei protocolli.
Visto ke molti sono sempre pronti a consigliare le varie frequenze d pedalata pensavo ke avessero già dei protocolli testati, ma fin'ora nulla...
Alhoa


Se mastichi un po di inglese qui c'è qualcosa sul "Test "

http://www.cyclingpeakssoftware.com/power411/howto.asp
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Ma tu hai il PT? con il PT non si deve determinare nulla te ne accorgi man mano che pedali, cioè riesci sempre ad applicare la potenza giusta in ogni circostanza.Ciao

No ho srm, io preferisco avere dei protocolli, anke xé se vai a sensazioni è inutile uscire con il computerino, il frequenzimetro e il misuratore di potenza.
Se mastichi un po di inglese qui c'è qualcosa sul "Test "

http://www.cyclingpeakssoftware.com/power411/howto.asp
Lettoo-ograzie mille.
Tu hai seguito qst protocollo?
Alhoa
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Si potrebbero fare molte valutazioni, pensavo ke c fossero + persone ke seguissero certe strade visto ke molti parlano, ma poi mi sa ke parlano solo x congetture.
Auspicavo un intervento dei grandi preparatori ke popolano il forum, ma ancora nulla...
Personalmente io vado da sempre moto agile, ma sono convinto ke valutare per bene la qst mi potrebbe portare buone nuove, specialmente sulla frequenza d pedalata in salita dove sono + dubioso.
Spero d poter d torvare il tempo x fare qlc buon test e d sviscerare x bene la qst, anke analizzando i dati dal punto d vista hr che dal punto di vista hr e watt...
Alhoa
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
Esattamente. Quindi vuol dire che con una maggiore frequenza di pedalata si va più veloce impiegando meno potenza, questo però non è all'infinito, infatti c'è un punto dove questa situazione favorevole si inverte, quel punto è il giusto compromesso tra rpm e potenza impiegata, cioè la giusta frequenza di pedalata, che però non è assoluta ma è relativa alla condizione del momento in cui si valuta, cioè nell'insieme di tutte le variabili presenti.Ciao
La potenza richiesta è definita da fattori esterni (in pianura resistenza aerodinamica, attriti vari e dissipazioni)... se aumento la velocità in ogni caso la potenza fornita cresce...
Secondo me trascuri il fatto che nella prima fase della prova da te descritta una certa quota della potenza viene utilizzata per accelerare (=lavoro contro le forze d'inerzia)... è ovvio che quando mi stabilizzo su una certa velocità "a regime" tale quota viene meno (indipendentemente dalla frequenza di pedalata) e, quindi, la potenza cresca meno rapidamente o, al limite, si riduca.
Sicuramente il raggiungimento della velocità di regime è più rapida, entro certi limiti, con rpm ridotte (è come in auto, accelerando in 1a la velocità cresce molto + rapidamente rispetto che non farlo in 5a, restando nel range di velocità "corretto").

E' in ogni caso vero che esiste una frequenza di pedalata (determinabile) più conveniente (in una certa condizione ambientale ecc.)... ma la determinazione deve essere fatta, appunto, a regime (velocità costante... requisito che la prova da te citata non assicura) o-o
PS avevo scritto potenza costante, ma evidentemente non è corretto perchè la valutazione della potenza fornita è proprio la grandezza che voglio determinare per determinare se c'è o meno un risparmio di energia.
Per fare il test, almeno in prima approssimazione, si potrebbe effettuare un tratto di strada (in condizioni ripetibili) a velocità costante ma con varie rpm e valutare lo sforzo (frequenza cardiaca media della prova, che è la misura dell'impegno organico dell'organismo): che ne dite?
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Bhe si è il tipo d test ke avevo immagginato, cercare di riprodurre il + possibile tutte le varianti, quindi potenza e rapporto costate magari in un velodromo e cambiare solo la cadenza e vedere come in una arco di tempo "lungo" influsca sulle pulsazioni.
Alhoa
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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......Per fare il test, almeno in prima approssimazione, si potrebbe effettuare un tratto di strada (in condizioni ripetibili) a velocità costante ma con varie rpm e valutare lo sforzo (frequenza cardiaca media della prova, che è la misura dell'impegno organico dell'organismo): che ne dite?

Ho fatto l'altro giorno un Test simile ,percorrendo x 3 volte un tratto di strada variando le rpm , percorso pianeggiante di 7 km ,100 mt circa
vi posto di seguito i risultati:

1 prova- tempo .12'12" dist. 7,1 km media 35 kmh- watt 222- 163 bpm Cadenza 90 rpm

2 prova Tempo 12'08" media-35 kmh -watt 234-164 bpm cad. 80 Rpm

3 Prova Tempo 12'12" media 35kmh- watt 229-170 bpm cad 95 rpm.

Dico per dovere di cronaca che la cadenza 90 rpm è quella che abitualmente le mie gambe "scelgono" per andare in pianura da solo,sinceramente mi aspettavo differenze più marcate tra le varie prove. Secondo voi che conclusione devo tirare alla luce di questi dati? (sono più confuso di prima!:mrgreen:)
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Differenze piu marcate ?
ma hai visto il cuore ? guadagni 6-7 battiti e vai piu forte, direi che c'e una bella differenza.

Io avrei faqtto la prova anche a 70 rpm.
Sarebbe interessante anche farlo in salita, dove secondo me, le differenze saranno piu evidenti tra una cadenza ed un altra.
 
M

Musiko

Guest
Io vi invidio.
Non è una polemica, ma una constatazione: non riuscirò mai a svolgere delle prove comparative come fate voi su assetto in bici, frequenza di pedalata, rapporti più o meno duri.
Perchè?
1) non ho a disposizione rettilinei o strade piatte così lunghe (che non siano statali piene di macchine) che mi consentano di testare diversi modi di andare in bici (cadenza + o - alta, posizione + o - aerodinamica) ecc.
2) anche li avessi una volta ci sono lavori stradali, un'altra una macchina o untrattore che rompe le scatole, un'altra sono troppo spompato
3) non ho un misuratore di potenza.
4) ecc...

Vi invidio sincermente.

L'unico mio sensore è se sono spompato o meno: a volte mi sembra di morire coi rapporti duri in pianura, a volte il contrario. Boh.

Ciao.
 
Ho fatto l'altro giorno un Test simile ,percorrendo x 3 volte un tratto di strada variando le rpm , percorso pianeggiante di 7 km ,100 mt circa
vi posto di seguito i risultati:

1 prova- tempo .12'12" dist. 7,1 km media 35 kmh- watt 222- 163 bpm Cadenza 90 rpm

2 prova Tempo 12'08" media-35 kmh -watt 234-164 bpm cad. 80 Rpm

3 Prova Tempo 12'12" media 35kmh- watt 229-170 bpm cad 95 rpm.

Dico per dovere di cronaca che la cadenza 90 rpm è quella che abitualmente le mie gambe "scelgono" per andare in pianura da solo,sinceramente mi aspettavo differenze più marcate tra le varie prove. Secondo voi che conclusione devo tirare alla luce di questi dati? (sono più confuso di prima!:mrgreen:)

Che la cadenza ideale è quella che minimizza la sensazione di fatica, e se fai caso con 90 rpm produci meno watt, quindi applichi una forza minore sui pedali IN MEDIA e avvertirai una minore sensazione di fatica e la velocità media rimane uguale.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
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Ravenna
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Bici
BMC Team Machine SLR01
Visto che l'Italia ci guarda (beh, magari non tutta :mrgreen:), vogliamo una volta per tutte mettere in chiaro che per andare più veloci occorre esprimere più potenza? sempre e comunque (ovviamente a parità di condizioni "esterne"; pendenza e vento)?
Sennò qua stiamo a baloccarci con i numeri e i tecnicismi, ma poi si sentono castronerie senza senso.

Per quanto riguarda la frequenza di pedalata, è per tutti un compromesso (normalmente del tutto inconscio) fra costo energetico e necessità di risparmiare i muscoli. Penso che a) la frequenza più efficiente sia una caratteristica individuale, ma anche funzione della condizione e della giornata b) effettuare una preparazione in bici in funzione della variazione della frequenza spontaneamente scelta, per portarla ad un range di (presunta) maggiore efficienza, sia fuori dalla portata di un amatore normale, in quanto le variabili in gioco sono troppe.
 
Visto che l'Italia ci guarda (beh, magari non tutta :mrgreen:), vogliamo una volta per tutte mettere in chiaro che per andare più veloci occorre esprimere più potenza? sempre e comunque (ovviamente a parità di condizioni "esterne"; pendenza e vento)?
Sennò qua stiamo a baloccarci con i numeri e i tecnicismi, ma poi si sentono castronerie senza senso.

Per quanto riguarda la frequenza di pedalata, è per tutti un compromesso (normalmente del tutto inconscio) fra costo energetico e necessità di risparmiare i muscoli. Penso che a) la frequenza più efficiente sia una caratteristica individuale, ma anche funzione della condizione e della giornata b) effettuare una preparazione in bici in funzione della variazione della frequenza spontaneamente scelta, per portarla ad un range di (presunta) maggiore efficienza, sia fuori dalla portata di un amatore normale, in quanto le variabili in gioco sono troppe.

Quoto la seconda parte.

Comunque ieri ho fatto delle ripetute al medio, come spieghi la NON applicazione della giusta teoria?

avg 32,5 fc 165 cad 93 w 163
avg 32,8 fc 165 cad 94 w 169
avg 32,6 fc 166 cad 91 w 174
avg 32,3 fc 163 cad 94 w 157

Osserva le ultime due, ho provato apposta:
La velocità ha una differenza irrisoria; il cuore è più basso, la pedalata più agile e i watt tanti meno; sentivo appena la catena: FACEVO MENO FATICA, mentre la precedente ho spinto "parecchio" con molta più fatica.
Le ho fatte sull'annello che ben conosci, in lungomare a Marina; ieri, condizioni ottimali, temperatura, sole, umore; se c'era una minima bava c'era per 3 km contraria e per 3 km favorevole...
Puoi anche osservare la seconda e la terza, stessa cosa.
Io penso che c'entri molto l'lss; cioè ad un certo punto, con una cadenza IDEALE entri in un equilibrio di produzione/risentizzazione del lattato favorevole, e trovi il ritmo giusto.

L'organismo umano, testa in primis, non fa fede a leggi matematiche al 100%
 

mormar02

Apprendista Scalatore
14 Febbraio 2008
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qs volta nn sono d'accordo con te:mrgreen:

IMHO.... il contapedalate è più utile del cardio, in qs giorni il mio sensore polar nn andava e mi sentivo monco.... se poi hai qlke esercizio specifico da fare è insostituibile....

a meno k uno sia così abile da contare quanti giri fanno le sue gambe in in 15sec e moltiplicarli per 4:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

ora che il mio sensore polar è a bologna perchè rotto in garanzia io faccio così quando faccio esercizi specifici(quasi sempre durante la settimana)!!..
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.478
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Bici
BMC Team Machine SLR01
Qui non è questione di corpo umano, ma di fisica elementare; sulla stessa bici, con la stessa pendenza e lo stesso vento, nella stessa posizione in bici, per andare a velocità costante v devi esprimere alla ruota potenza costante p. Non ci sono santi.
Che poi tu questa potenza trovi più efficiente esprimerla a x piuttosto che a y rivoluzioni per minuto, cambia nulla.
Che il tuo cuore batta a 160 o a 170, cambia nulla.
A me pare che tu abbia espresso una potenza media molto simile ad una velocità media molto simile; se nell'ultima andavi più veloce e facevi meno fatica, può essere che a) eri più caldo b) c'era vento favorevole o meno contrario c) stavi più basso, eri più aerodinamico e quindi spendevi meno per andare alla stessa velocità.


Io penso che c'entri molto l'lss;

;nonzo% eh?
 

TheDoctor

Gregario
22 Settembre 2005
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Voi come siete riusciti a trovare la giusta frequenza di pedalata.
La frequenza di pedalata divide come la politica, molti sono dell'uno o dell'altro schieramente spesso per partito preso.:mrgreen:
La mia domanda è quale metodo o protocollo avete utilizzato per determinare la migliore efficenza di pedalata.
Come fate a stabilire se per il vostro fisico è più redditizio pedalare in pianura tra le 90-95 rpm oppure 105-110 rpm, stesso discorso per la salita oppure quando si sta a ruota...
Alhoa

Vai a senzazione...non c'è un metodo.
Se aumentando le rpm vedi che fai troppa fatica a tenere il passo degli altri, significa che stai utilizzando un rapporto troppo agile.
 
Che poi tu questa potenza trovi più efficiente esprimerla a x piuttosto che a y rivoluzioni per minuto, cambia nulla.
Che il tuo cuore batta a 160 o a 170, cambia nulla.

Non cambia nulla in che senso? Cambierà bene quello che spendi e la fatica che fai; anche se la velocità rimane la stessa (per condizioni esterne alterate, a questo punto)




:mrgreen:
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Roma
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Quoto la seconda parte.

Comunque ieri ho fatto delle ripetute al medio, come spieghi la NON applicazione della giusta teoria?

avg 32,5 fc 165 cad 93 w 163
avg 32,8 fc 165 cad 94 w 169
avg 32,6 fc 166 cad 91 w 174
avg 32,3 fc 163 cad 94 w 157

Osserva le ultime due, ho provato apposta:
La velocità ha una differenza irrisoria; il cuore è più basso, la pedalata più agile e i watt tanti meno; sentivo appena la catena: FACEVO MENO FATICA, mentre la precedente ho spinto "parecchio" con molta più fatica.
Le ho fatte sull'annello che ben conosci, in lungomare a Marina; ieri, condizioni ottimali, temperatura, sole, umore; se c'era una minima bava c'era per 3 km contraria e per 3 km favorevole...
Puoi anche osservare la seconda e la terza, stessa cosa.
Io penso che c'entri molto l'lss; cioè ad un certo punto, con una cadenza IDEALE entri in un equilibrio di produzione/risentizzazione del lattato favorevole, e trovi il ritmo giusto.

L'organismo umano, testa in primis, non fa fede a leggi matematiche al 100%


Quello che hai scritto è impossibile.....ha parità di tutto(vento, asfalto, resistenza dell'aria, ecc ecc), se fai piu potenza vai piu forte, la cadenza non c'entra niente.