Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP

sartormassimo

Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
2.711
4.607
TREVISO
Visita sito
Bici
bella è bella...
In realtà nemmeno quello. Ossia non è sufficiente un singolo riferimento (a maggior ragione se estrapolato con test più o meno affidabili) a, cit. "sviluppare dei piani di allenamento".
Certo, volevo solo sottolineare lo scopo che dovrebbero avere certe misurazioni.
Poi nel proprio piccolo il righello credo lo abbiamo usato molti più di quanti lo ammettano.
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
io penso di avere una ftp su strada intorno ai 270-280w (da test 20') però immaginare di mantenere almeno 280w per 60 minuti (perchè praticamente dovrei finire il sessantesimo minuto morto) la vedo come una prova troppo pesante da sostenere mentalmente, credo che verrebbe fuori un valore sottostimato.
Ecco abbassa il valore a 260-265(ad esempio)…e vedi se riesci a tenerli per una cinquantina di minuti….se ti sembra che 270-280 siano insostenibili per 50-60min hai già evidenziato che sostanzialmente quei valori, nel tuo caso, sono sovrastimati.
 
  • Mi piace
Reactions: bad and andry96

Jerome 89

Choose life...
31 Luglio 2018
3.556
6.197
36
Roswell, New Mexico.
Visita sito
Bici
Quella dei sogni...
Fare un test FTP su 60 minuti a livello di sforzo è come fare il proprio record dell'ora personale, non proprio una esperienza gradevole, nè semplice da fare sui rulli o in strada
Quello che penso, io vorrei s
Certo, volevo solo sottolineare lo scopo che dovrebbero avere certe misurazioni.
Poi nel proprio piccolo il righello credo lo abbiamo usato molti più di quanti lo ammettano.
lo “0” a che punto si metteva?
 
  • Mi piace
Reactions: Lumi

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.450
9.502
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Sono d’accordo con molte cose scritte, ma credo che anche se nessun modello e’ perfetto, l’utilita’ di un modello si misura con l’utilita’ che se ne trae in termini di benefici e piani di allenamento.

Da questo punto di vista 2 parametri (cp e w’) is better than one (ftp), pero’ bisogna anche valutare il fatto che esistono molti piu’ piani di allenamento tarati su ftp che su cp e w’.

Personalmente l’unico uso che faccio di questi parametri è per capire a quale potenza mettermi su una salita di lunghezza nota per non scoppiare e arrivare nel minor tempo possibile, per questo ritaro a spanne il valore della ftp (ottenuto con test classico dei 20 minuti, che rifaccio ogni tanto) ed è piu’ che sufficiente per me. Normalmente questo mi evita di mettermi a ruote di amici piu’ forti di me, che mi porterebbe a schiattare, ma mi permette di recuperarne parecchi che scoppiano lungo il percorso, soprattutto su salite lunghe.

Devo ammettere che per salite molto lunghe all’ultimo devo mollare 10-20 watt, anche perche’ di solito arrivo alla salita dopo una o due ore di piano.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Sono d’accordo con molte cose scritte, ma credo che anche se nessun modello e’ perfetto, l’utilita’ di un modello si misura con l’utilita’ che se ne trae in termini di benefici e piani di allenamento.



Personalmente l’unico uso che faccio di questi parametri è per capire a quale potenza mettermi su una salita di lunghezza nota per non scoppiare e arrivare nel minor tempo possibile, per questo ritaro a spanne il valore della ftp (ottenuto con test classico dei 20 minuti, che rifaccio ogni tanto) ed è piu’ che sufficiente per me. Normalmente questo mi evita di mettermi a ruote di amici piu’ forti di me, che mi porterebbe a schiattare, ma mi permette di recuperarne parecchi che scoppiano lungo il percorso, soprattutto su salite lunghe.
Perdonami, ma faccio fatica a far coesistere la fine del primo paragrafo con l’inizio del secondo riportato. In generale, per motivi più o meno ovvi, l’impressione che ho è che si prende da un paradigma ciò che si vuole/fa più comodo e poi, per forza di cose, se ne fa un uso improprio. In questo non c’è nessuna critica personale o più in generale, è solo una constatazione.
 
  • Mi piace
Reactions: bianco70

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.450
9.502
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Perdonami, ma faccio fatica a far coesistere la fine del primo paragrafo con l’inizio del secondo riportato. In generale, per motivi più o meno ovvi, l’impressione che ho è che si prende da un paradigma ciò che si vuole/fa più comodo e poi, per forza di cose, se ne fa un uso improprio. In questo non c’è nessuna critica personale o più in generale, è solo una constatazione.
Sempre senza nessuna critica, a me sembra invece che si voglia a volte essere un po’ troppo manichei, una cosa come l’ftp non e’ giusta o sbagliata in assoluto, funziona fino a un certo punto e non funziona oltre. Per spiegarti quanto ho scritto, sono consapevole dei limiti dell’ftp, ma non devo vincere gare, se anche alla fine della salita lunga cedo 10-20 watt non succede nulla di male, nella maggior parte delle salite invece mi da’ una indicazione utile.

Perche’ non uso cp/w’? Ho sperimentato ma l’app che uso non mi da’ i risultati sperati, mi è successo piu’ di una volta di esaurire w’ ma di sentire ancora energia da spendere, soprattutto in sessioni di sprint ripetuti, quindi ancora non mi trovo bene, sicuramente sbaglio qualcosa, soprattutto non ho ancora fatto un test fatto bene per stimare cp e w’, mi sono affidato alle stime di golden cheetah.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Quindi in un certo senso il modello ftp è superato?
Di fatto anche buona parte dei pro intervalli sopra i 30' veramente tirati ne fanno pochi se non pochissimi...
Non ho elementi per rispondere. Dal mio punto di vista il modello FTP non esiste, esiste il modello critical power, in più varianti, e da ben prima che Coggan coniasse il termine FTP. Possiamo quindi ringraziarlo per il PMC e altro, non certo per aver contribuito a generare entropia inutilmente.
 
D

Deleted member 144581

Guest
Non ho elementi per rispondere. Dal mio punto di vista il modello FTP non esiste, esiste il modello critical power, in più varianti, e da ben prima che Coggan coniasse il termine FTP. Possiamo quindi ringraziarlo per il PMC e altro, non certo per aver contribuito a generare entropia inutilmente.

Esci il modello canserbero allora e i suoi relativi allenamenti gratis che magari così mi si raddoppia la potenza nelle gambe :mrgreen:
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Sempre senza nessuna critica, a me sembra invece che si voglia a volte essere un po’ troppo manichei, una cosa come l’ftp non e’ giusta o sbagliata in assoluto, funziona fino a un certo punto e non funziona oltre. Per spiegarti quanto ho scritto, sono consapevole dei limiti dell’ftp, ma non devo vincere gare, se anche alla fine della salita lunga cedo 10-20 watt non succede nulla di male, nella maggior parte delle salite invece mi da’ una indicazione utile.

Perche’ non uso cp/w’? Ho sperimentato ma l’app che uso non mi da’ i risultati sperati, mi è successo piu’ di una volta di esaurire w’ ma di sentire ancora energia da spendere, soprattutto in sessioni di sprint ripetuti, quindi ancora non mi trovo bene, sicuramente sbaglio qualcosa, soprattutto non ho ancora fatto un test fatto bene per stimare cp e w’, mi sono affidato alle stime di golden cheetah.
Lontano dal voler assumere posizioni dogmatiche o altro, dicevo solo che se si fanno le cose a spanne si otterranno, molto probabilmente, risultati non coerenti con la teoria. Bisogna essere consapevoli che la teoria in questo campo non è infallibile e che va cercata la quadra con un minimo di ragionevolezza, mettendo assieme più elementi se necessario.

L’esempio che fai del W’ che diventa negativo è emblematico e riassume l’essenza del perché del mio intervento. Se W’ diventa negativo, molto probabilmente non hai fatto dei test massimali per durate <3’, cosa più che comprensibile in inverno, a maggior ragione se usi prevalentemente i rulli. Detto ciò, una volta che al modello sono stati forniti gli sforzi massimali necessari, W’ può diventare negativo, magari di poco, comunque, basta non volere usare il modello per fare sessioni col cruise control. Infine, va anche controllato che modello critical power uno utilizza.

Infine, ognuno vive la bici come meglio crede e personalmente è allenamento e la ricerca del miglioramento personale. Rispetto qualunque altra posizione e cerco solo di evidenziare, con l’intento di aiutare, i limiti degli strumenti che si usano così come un loro uso improprio.
 
Ultima modifica:

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
Lontano dal voler assumere posizioni dogmatiche o altro, dicevo solo che se si fanno le cose a spanne si otterranno, molto probabilmente, risultati non coerenti con la teoria. Bisogna essere consapevoli che la teoria in questo campo non è infallibile e che va cercata la quadra con un minimo di ragionevolezza, mettendo assieme più elementi se necessario.

L’esempio che fai del W’ che diventa negativo è emblematico e riassume l’essenza del perché del mio intervento. Se W’ diventa negativo, molto probabilmente non hai fatto dei test massimali per durate <3’, cosa più che comprensibile in inverno, a maggior ragione se usi prevalentemente i rulli. Detto ciò, una volta che al modello sono stati forniti gli sforzi massimali necessari, W’ può diventare negativo, magari di poco, comunque, basta non volere usare il modello per fare sessioni col cruise control. Infine, va anche controllato che modello critical power uno utilizza.

Infine, ognuno vive la bici come meglio crede e personalmente è allenamento e la ricerca del miglioramento personale. Rispetto qualunque altra posizione e cerco solo di evidenziare, con l’intento di aiutare, i limiti degli strumenti che si usano così come un loro uso improprio.

W prime si riesce a mandare a zero/negativo con intervalli 30-30 o meglio ancora 40-20...fai 10/12x 40-20 e al 99% sei a W' negativo. Ma è una sorta di storpiatura.

Portarla in negativo con un unico sforzo è decisamente più complesso...in quel caso si, occorre rivedere la curva.
 
  • Mi piace
Reactions: Lumi and ValeXX

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
W prime si riesce a mandare a zero/negativo con intervalli 30-30 o meglio ancora 40-20...fai 10/12x 40-20 e al 99% sei a W' negativo. Ma è una sorta di storpiatura.
Probabile che sia così perché entra in gioco il modello utilizzato per “la ricarica” durante le pause; di certo la “ricarica” non è funzione lineare del tempo, come è invece il consumo.

Solitamente è un bene/necessario/auspicabile che W’ vada negativo in uno sforzo unico, quando questo avviene in fase di test.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.335
38.886
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Fare un test FTP su 60 minuti a livello di sforzo è come fare il proprio record dell'ora personale, non proprio una esperienza gradevole, nè semplice da fare sui rulli o in strada
È molto più semplice di ciò che si vuol pensare (50 o 60min poco cambio poi)

Il problema è che il 98% degli amatori “non sa regolarsi” e soprattutto “non sa far fatica”

…infine, per fare 50-60min occorre tenere un’intensità adeguata e spesso il numerino è più basso di quello che si vorrebbe…

Per dire, nel mio esempio di qualche post fa, ho riportato un contesto in cui ho evidenziato la possibilità di tenere 30’ 330w….gran parte degli amatori assocerebbero questo numero ad FTP (o alla peggio toglierebbero qualcosa e direbbero di averlo a 320w)….io sono ampiamente consapevole che in realtà sarò tra i 300 e i 310w…..ecco che se mi metto in salita a 300w per i primi 20min mi sembrerà quasi di “andar piano”…arrivato a 40 cambia la musica…e gli ultimi 5min diventano “impegnativi”

Infatti sono assolutamente d'accordo sul fatto che non sia così mostruoso il test da 50/60' se approcciato correttamente e anzi possa dare un ottimo stimolo e spunto per un amatore che non lo ha mai fatto
Ovviamente non è che sia fattibile farlo molto spesso ma può essere una ottima cosa da provare e sulla salita giusta non mi è dispiaciuto
 
D

Deleted member 144581

Guest
Basta cercare il modello critical power di Morton e avere tempo da dedicare allo studio, analisi dati, prove e imprecazioni :-)xxxx
Niente che sia farina del mio sacco

Meglio pedalare e misurare l'FTP allora... Già faccio fatica a fare 10 ore settimanali in bici, figuriamoci se ho tempo per studio, analisi dati e prove ;pirlùn^
 

Bullxr4

Pedivella
8 Settembre 2018
498
303
La Gatta
Visita sito
Bici
Trek
Esci il modello canserbero allora e i suoi relativi allenamenti gratis che magari così mi si raddoppia la potenza nelle gambe :mrgreen:
Be ma non è che serve conoscere la propria ftp al watt preciso per tarare gli allenamenti...
Se si sentono gli allenamenti "troppo duri" si diminuisce viceversa si aumenta la ftp. Poi se invece di 300 inserisco 310 non cambia nulla a livello di allenamento, considerando poi che i lavori sono sempre da fare in forchette di 20/30 watt...
Inoltre sui lavori molto corti meglio seguire lo sforzo percepito che la ftp, o meglio se per lavori lunghi le percentuali sostenibili di ftp sono tutto sommato abbastanza standard in individui ben allenati, sopra ftp per intervalli corti ci sono grandissime differenze da soggetto a soggetto.
Il punto è che secondo me aldilà di tutto bisogna trovare un valore sensato per tarare i propri allenamenti, anche in modo "empirico". Tanto poi i conti si fanno con il numero sulla schiena, non con le chiacchere.
 
  • Mi piace
Reactions: PKMic and andry96

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.335
38.886
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Be ma non è che serve conoscere la propria ftp al watt preciso per tarare gli allenamenti...
Se si sentono gli allenamenti "troppo duri" si diminuisce viceversa si aumenta la ftp. Poi se invece di 300 inserisco 310 non cambia nulla a livello di allenamento, considerando poi che i lavori sono sempre da fare in forchette di 20/30 watt...
Inoltre sui lavori molto corti meglio seguire lo sforzo percepito che la ftp, o meglio se per lavori lunghi le percentuali sostenibili di ftp sono tutto sommato abbastanza standard in individui ben allenati, sopra ftp per intervalli corti ci sono grandissime differenze da soggetto a soggetto.
Il punto è che secondo me aldilà di tutto bisogna trovare un valore sensato per tarare i propri allenamenti, anche in modo "empirico". Tanto poi i conti si fanno con il numero sulla schiena, non con le chiacchere.
Sui lavori molto corti il modello ftp non serve a nulla, o cp w' o il piu banale sforzo percepito
 
  • Mi piace
Reactions: PKMic and ValeXX

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.704
2.623
Visita sito
Per calcolare con tre parametri Cp, può avere senso eseguire due test un giorno, ed il terzo un paio di giorni dopo?
Esempio, martedì mi scaldo, eseguo un test massimale attorno ai 12', poi sto in z2 bassa/ z1 per un 20'per recuperare bene, infine eseguo un massimale sui 3'.
Giovedì, dopo un giorno completo di recupero, eseguo un massimale di 5'/7' per avere il terzo parametro.
Può avere senso oppure massimo un test al giorno?
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Be ma non è che serve conoscere la propria ftp al watt preciso per tarare gli allenamenti...
Se si sentono gli allenamenti "troppo duri" si diminuisce viceversa si aumenta la ftp. Poi se invece di 300 inserisco 310 non cambia nulla a livello di allenamento, considerando poi che i lavori sono sempre da fare in forchette di 20/30 watt...
Inoltre sui lavori molto corti meglio seguire lo sforzo percepito che la ftp, o meglio se per lavori lunghi le percentuali sostenibili di ftp sono tutto sommato abbastanza standard in individui ben allenati, sopra ftp per intervalli corti ci sono grandissime differenze da soggetto a soggetto.
Il punto è che secondo me aldilà di tutto bisogna trovare un valore sensato per tarare i propri allenamenti, anche in modo "empirico". Tanto poi i conti si fanno con il numero sulla schiena, non con le chiacchere.
Sul fatto che la curva durata-potenza costruita con le MMP abbia un suo valore rispetto al solo modello durata-potenza stimato, me ne sto convincendo sempre di più, a patto che la curva sia aggiornata e abbia delle MMP per durate che sono poi funzionali ai propri allenamenti. Probabilmente dipende molto anche dalla tipologia di profilo durata-potenza che si ha e da cosa si va a fare in allenamento. Per il mio profilo, mi sono spesso trovato in difficoltà ad eseguire lavori brevi, come serie di 15"/15", usando target basati sulla curva stimata.