Ripeto che per me è inutile stare a ragionare molto sul vo2max, il vo2max è molto evidente anche a sensazione, in quanto si è al "massimo livello di fiatone", quello difficilmente sostenibile per più di pochissimi minuti.
Questo è più legato ai valori cardiaci, che ai valori di potenza. Una potenza troppo alta ti taglia le gambe prima che il sistema aerobico arrivi a regime, e non va bene. Allo stesso modo, una potenza troppo bassa, o un tempo troppo corto, non vanno bene. Quale potenza usare, e come, dipende da che strategia si preferisce: partire forte e poi calare, partire piano e poi aumentare, 30/30 in over-under intorno alla soglia, eccetera.
Se in soglia, quindi il "livello di fiatone abbastanza sostenibile", hai 165 battiti, non è possibile fare allenamenti per il vo2max a 140 battiti. Come minimo devi vedere valori di picco dal 165 in su (al netto della variabilità cardiaca, se sei stanco possono essere più bassi).
Questo è più legato ai valori cardiaci, che ai valori di potenza. Una potenza troppo alta ti taglia le gambe prima che il sistema aerobico arrivi a regime, e non va bene. Allo stesso modo, una potenza troppo bassa, o un tempo troppo corto, non vanno bene. Quale potenza usare, e come, dipende da che strategia si preferisce: partire forte e poi calare, partire piano e poi aumentare, 30/30 in over-under intorno alla soglia, eccetera.
Se in soglia, quindi il "livello di fiatone abbastanza sostenibile", hai 165 battiti, non è possibile fare allenamenti per il vo2max a 140 battiti. Come minimo devi vedere valori di picco dal 165 in su (al netto della variabilità cardiaca, se sei stanco possono essere più bassi).




