Training and Racing with a Power Meter (parte seconda)

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NEMBO96

Apprendista Velocista
29 Luglio 2010
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MESTRE
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BIESSE

Gerry secondo me su un tempo così grande di sforzo i "grintosi" sono più avvantaggiati dei "fighetta"
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Savona
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Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector

Thanks all i need is bike e Gerry,
quello che cercavo di trasmettere tra le righe è che la discussione in questione è molto tecnica e trae spunti da un testo con definizioni più che precise e il termine "a tutta" è tutt'altro che in linea con le descrizioni di Zone di cui si è discusso più volte. Certo, poi ci si capisce lo stesso ma se si usano i termini tecnici corretti penso sia meglio.

peace & love
g
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
e il termine "a tutta" è tutt'altro che in linea con le descrizioni di Zone di cui si è discusso più volte

Dipende dal significato che si dà al termine "a tutta".
A me viene naturale pensare che "a tutta" intenda il massimo che si riesce a dare su quel periodo di tempo o su quella specifica tratta di una certa lunghezza.

Se ti dico di fare "a tutta" un tratto di 200m, tu spingerai al massimo quei 200m in modo da riuscire a finirli.
Se ti dico di fare "a tutta" un tratto di 1km, tu spingerai al massimo quel 1km in modo da riuscire a finirlo (e verosimilmente dovrai andare più piano che per i 200m).
Se ti dico di fare "a tutta" un tratto di 20' o 60', tu spingerai al massimo quei 20' o 60' in modo da riuscire a finirli (cercherai di distribuire le forze).

Di certo non credo che uno sano di mente se gli dici di fare a tutta una prova di 60' parta come per fare una volata come Cavendish...
Massimo
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
il concetto di sforzo massimale correlato ad un limite di tempo non va sottovalutato in una programmazione perché pur con un dato (oggettivo) di riferimento si può incorrere nel rischio di mantenere una stagnazione su quel valore senza spingersi oltre (= possibile minor stimolazione sul central governor....) specie in assenza di un profilo potenza ottenuto con dati in contesti massimali (es. dati non recenti ottenuti da eventi, per sempio, agonistici).
Ovviamente questo aspetto va sempre selezionato/monitorato cum grano salis: se l'obiettivo per esempio è un miglioramento di CP20' un incremento/prova massimale una tantum su uno sforzo inferiore a tale riferimento è/può utile partendo da riferimenti su un arco temporale prescelto nel proprio profilo potenza.
Ancora più utile è confrontare e monitorare differenze tra ripetizioni massimali in ambito misto/libero (MA < circa 8', per valutare influenza AWC/apporto anaerobico), ripetute massimali senza obiettivo potenza vs ripetizioni massimali ad esaurimento con obiettivi prefissati di potenza e/o cadenza.

TdF 2012: i primi 4 nella tappa di ieri hanno mantenuto ~6,2*/6,4W/Kg negli ultimi 16'

*per altra fonte
 
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Little58

Gregario
6 Marzo 2011
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mi piacerebbe!
@Nembo:

Fredrik Kessiakoff, in maglia a pois di leader della montagna: "Non sono andato a tutta, non sono mai entrato nella mia zona rossa. La crono richiede una posizione estrema. (continua)".
 

ibiziano

Cronoman
7 Novembre 2007
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Ravenna
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S2 black 2011/Athena/303+404
Rileggendo alcune cose del libro, e leggendo anche un topic sul Tour, mi è sorta una domanda..
Si legge nel libro di Coggan, non ricordo esattamente il punto ora, che tramite il pm, e i dati che ne ricaviamo, si può comprendere la tipologia delle fibre di cui è dotato un atleta, o la composizione, insomma si può capire abbastanza bene che muscolatura ha.
Immagino si riferisca alla % di fibre lente/veloci.Corretto?
Se a voi è chiaro il concetto, mi illuminate?Cioè dai miei dati come faccio a trarre qualche conclusione sulle mie gambe?Che ragionamento devo fare?
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
171
San Mauro Torinese
www.inter.it
Bici
ce l'ho

Ciao,
non PM (Performance Manager) ma Fatigue Profile dopo aver fatto il test FTP su 20 min.
In base al Fatigue Profile potrai capire la tipologia della tua muscolatura o meglio: capire quali sono i tuoi punti forti e i tuoi punti deboli (quelli su cui lavorare)
 
22 Marzo 2007
4.412
3.137
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human-powered
Se ne discute anche qui:
http://www.trainingandracingwithapowermeter.com/2011/02/prediction-of-muscle-fiber-type-from.html[url]http://www.trainingandracingwithapowermeter.com/2011/02/prediction-of-muscle-fiber-type-from.html[/URL]
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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pero ricordo che dall atletica anche campioni del fondo sono capaci di performance strordinarie nella velocità e a tal proposito non ricordo il nome ma mi colpì un maratoneta di quelli vincenti un kenyano credo capace di stare abbondantemente sotto gli 11 sui 100 mt con un tempo paragonabile a quello di Ben Jhonson prima di esplodere come velocista qualche anno prima (anche di essere bekkato,forse però nell atletica e più difficile fare previsioni sulla muscolatura in base alle prestazioni perche la lunghezza delle leve e la capacità di coordinare velocemente i movimenti complicano lo scenario
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
Beh misurando la potenza uno al mozzo l'Altro al movimento centrale dovrebbe essere scontato ma è per forza cosi?

Non lo è.

Le Potenze reali sono sicuramente diverse, ma la differenza dovuta alle dispersioni sulla trasmissione è sicuramente minima.

Nessuno strumento ha precisione infinita, esistono le tolleranze. Se uno strumento misura in eccesso (PowerTap) e l'altro misura in difetto (SRM, QuarQ...), ma entrambi entro le proprie tolleranze, gli strumenti segneranno (circa) uguale senza che alcuno dei due strumenti sia scalibrato.

Massimo
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Mi pare strano, il 99% dei pro che corrono il tour monta SRM e sono l'azienda leader del settore, considerato poi quanto costa sarebbe veramente una sorpresa.

c'è da dire che i pro possono permettersi di avere sempre lo strumento calibrato. ti posso
dire che mi hanno riferito di crono alla media di 380 w medi ai 45 km/h con atleti della taglia di 68 kg inoltre in una crono coppie. il mio compagno pu essendo stato a ruota per molto piu tempo di me e pesando 10 kg di meno con un percorso per metà in salita. aveva fatto registrare una potenza superiore alla mia .Ripeto la mia è una impressione
 
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