GoldenCheetah mi mette CP 308 AWC 20
Facendo finta (ma ci credo poco) che il profilo di potenza relativo a quella prestazione sia descritto in modo corretto dal modello a due parametri (CP-AWC), e utilizzando come valori rappresentativi per la permanenza in Z5 il valore medio (321 W) e in Z6 il valore minimo (342 W), se pensi di "consumare" il tuo AWC prima restando in Z5 e poi in Z6 (lo so, lo so, troppe ipotesi... ma non posso fare diversamente) avresti che:
Z5:
t_esaur = AWC / (P-CP) = 20*1000 / (321-308) = 1538 sec = 25.6 min
se ti servono 25.6 min per utilizzare tutto AWC, in 10.4 min ne consumerai il 10.4/25.6 = 40.6%; ti rimangono (1-0.406)*20= 11.8 kJ da spendere in Z6;
Z6:
t_esaur = AWC(residuo) / (P-CP) = 11.8*1000 / (342-308) = 347 sec = 5.8 min
quindi dovresti essere in grado di fare 5'12" a quella potenza (342 W), cioè la prestazione sarebbe giustificata anche se il valore medio in teoria cade in Z5.
Cosa abbiamo trovato? Niente

perchè non conosco l'esatta distribuzione di potenza relativa alla salita, perchè non conosco il tuo reale profilo di potenza, perchè rimane comunque un modello. Però i conti dimostrano (ammettendo che le ipotesi siano rigorosamente corrette) che la prestazione è compatibile con le tue capacità reali (ma questo lo sapevi già, visto che quella salita l'hai pedalata ottenendo proprio quei risultati

).
Le uniche effettive conclusioni che mi sentirei di fare sulla base di questi conti sono: i) la potenza media di un certo sforzo può essere relativamente poco rappresentativa del reale impatto sul sistema atleta; ii) la necessità di prendere le zone di potenza per quello che sono, ovvero degli utili riferimenti "standard", da interpretare però alla luce del proprio profilo di potenza effettivo e del significato fisiologico dei numeri.