Training and Racing with a Power Meter (parte terza)

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sdrutz

Pedivella
28 Agosto 2013
475
67
Ceranova (PV)
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Bici
Dedacciai Atleta
Il discorso è un pò più complesso.
Non è sufficiente parlare di potenza e peso soprattutto nelle gare a circuito. In GF e cronometro probabilmente si.
Ci sono altre componenti importanti come: coefficiente di penetrazione (superficie frontale), tipologia di fibre muscolari, aerodinamica dei materiali, ecc
Ti faccio il mio esempio, ma come dice il buon Bob n=1 e non vuol dire niente

Quando sto bene (adesso sono scassato come sai) la mia FTP è ridicola (220w/63kg) rispetto a quello che leggo in questo 3d, però sono leggero 63 kg, con una superficie frontale piccola, sono molto aerodinamico, ho un metabolismo prevalentemente anaerobico che mi permette di sopportare bene le frustate anche oltre i 50 km/h, ho tanta fibra muscolare veloce.
Se arrivo ai 50-100 m dal traguardo con uno che pesa 85 kg ed eroga 1200w massimali posso pensare di batterlo in volata con i miei 1000w di picco in 2 secondi.
Ovviamente si fa per parlare
o-o

ci mancherebbe, anzi punto di vista interessante, come sempre :eek:
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
1.863
48
Perugia
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R12 - 871 - 376 crono, no brand
Il discorso è un pò più complesso.
Non è sufficiente parlare di potenza e peso soprattutto nelle gare a circuito. In GF e cronometro probabilmente si.
Ci sono altre componenti importanti come: coefficiente di penetrazione (superficie frontale), tipologia di fibre muscolari, aerodinamica dei materiali, ecc
Ti faccio il mio esempio, ma come dice il buon Bob n=1 e non vuol dire niente

Quando sto bene (adesso sono scassato come sai) la mia FTP è ridicola (220w/63kg) rispetto a quello che leggo in questo 3d, però sono leggero 63 kg, con una superficie frontale piccola, sono molto aerodinamico, ho un metabolismo prevalentemente anaerobico che mi permette di sopportare bene le frustate anche oltre i 50 km/h, ho tanta fibra muscolare veloce.
Se arrivo ai 50-100 m dal traguardo con uno che pesa 85 kg ed eroga 1200w massimali posso pensare di batterlo in volata con i miei 1000w di picco in 2 secondi.
Ovviamente si fa per parlare
o-o

Quoto in pieno. Piu che parlare di Watt a kg oppure di potenza assoluta bisogna considerare il tipo di gara che si va a fare e relativamente a queste vedo piu importante il fatigue profile. Io per esempio in queste gare soffro come un cane perchè la mia parte anaerobica è scarsa e tutte le gare a circuito qua da me presentano irregolarità altimetriche a volte anche consistenti che prese a tutta per 8-10 volte uccidono. Mi difendo meglio in una medio fondo.
 

GloryOfTheKing

Gregario
28 Ottobre 2007
680
6
Genova
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Bici
DRACO Artemis / Furiers Components / TopMost Wheels
Il discorso è un pò più complesso.
Non è sufficiente parlare di potenza e peso soprattutto nelle gare a circuito. In GF e cronometro probabilmente si.
Ci sono altre componenti importanti come: coefficiente di penetrazione (superficie frontale), tipologia di fibre muscolari, aerodinamica dei materiali, ecc
Ti faccio il mio esempio, ma come dice il buon Bob n=1 e non vuol dire niente

Quando sto bene (adesso sono scassato come sai) la mia FTP è ridicola (220w/63kg) rispetto a quello che leggo in questo 3d, però sono leggero 63 kg, con una superficie frontale piccola, sono molto aerodinamico, ho un metabolismo prevalentemente anaerobico che mi permette di sopportare bene le frustate anche oltre i 50 km/h, ho tanta fibra muscolare veloce.
Se arrivo ai 50-100 m dal traguardo con uno che pesa 85 kg ed eroga 1200w massimali posso pensare di batterlo in volata con i miei 1000w di picco in 2 secondi.
Ovviamente si fa per parlare
o-o

Si, ma magari uno di 85kg e 370 di ftp, i tuoi 1000w li tiene per 25"
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
171
San Mauro Torinese
www.inter.it
Bici
ce l'ho
Si, ma magari uno di 85kg e 370 di ftp, i tuoi 1000w li tiene per 25"

Il fatigue profile ....
Fondamentale
Comunque un soggetto con 1000w x 85kg e un coefficiente aerodinamico dimensionato per quella massa sicuramente accelerera' piu' lentamente rispetto ad un soggetto di 63 kg molto aerodinamico
Ma stiamo parlando di supposizioni.
In gara spesso non vince il più veloce/più forte, ma il più scaltro
 

GloryOfTheKing

Gregario
28 Ottobre 2007
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DRACO Artemis / Furiers Components / TopMost Wheels
Il fatigue profile ....
Fondamentale
Comunque un soggetto con 1000w x 85kg e un coefficiente aerodinamico dimensionato per quella massa sicuramente accelerera' piu' lentamente rispetto ad un soggetto di 63 kg molto aerodinamico
Ma stiamo parlando di supposizioni.
In gara spesso non vince il più veloce/più forte, ma il più scaltro
Uno che ti tiene 1000w per 25" sui 2 secondi ne ha almeno 4/500 di più e di sicuro accelera più velocemente
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
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Bici
una
Uno che ti tiene 1000w per 25" sui 2 secondi ne ha almeno 4/500 di più e di sicuro accelera più velocemente

Questi sono numeri un po' a caso, comunque vorrei sottolineare che a parità di w/kg accelera più in fretta quello più leggero (grazie al ridotto attrito con l'aria), anche se ha molti meno w massimali. Dopo l'accelerazione la velocità si stabilizza e vince quello più "grosso".
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.462
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Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
un po' di fisiologia? Potenza "assoluta" (W) vs normalizzata/relativa (W/Kg).
Ipotizziamo un ciclista di 1.7 m, 60 kg, VO2 max (assoluto) 4.5 l/min, quindi relativo/normalizzato 75 ml/kg/min.
Ipotizziamo di creare un atleta "geometricamente" identico per proporzioni antropometriche alto 1.90 m.
La sezione di ossa, muscoli, cuore, ecc sarebbero quindi in proporzione tra il quadrato di 1.7 e 1.9. In particolare l'incremento delle dimensioni del cuore comporterebbe un aumento dei volumi cardiaci con VO2 max linearmente "aumentato" del +25% = 5.625 l/min (Vo2max è linearmente correlato a volumi cardiaci, ovviamente più rilevante ventricolo sx).
Questo atleta di maggior statura/dimensioni sarebbe quindi più performante, giusto? No, dipende dalla resistenza da vincere.
Perché proporzionalmente all'incremento di statura (+11.7%) c'è un incremento al cubo del volume (peso) ed in proporzione (ipotetica) rispetto all' "originale" questo atleta arriverebbe a ~ 83.5 Kg.
Quindi Vo2max (relativo) scenderebbe a 67.3 ml/kg/min. Potenzialmente quindi in vantaggio nelle situazioni in cui potenza aerobica (assoluta) è più rilevante rispetto a relativa/normalizzata su peso ( = componente gravitazionale) = in vantaggio in pianura SENZA accelerazioni o, più in generale, quando la resistenza prevalente da vincere è una resistenza COSTANTE in un fluido (aria, acqua*) e non gravitazionale (salita). Per essere performante in salita/accelerazioni quanto l' "originale" dovrebbe pesare, sempre ipoteticamente, 75 Kg (per 1.9m di altezza).
Ma una maggior dimensione (altezza) comporta altri elementi negativi, su tutti la dispersione termica: maggiori masse muscolari abbinate ad un'elevata prestazione ( > lavoro) comportano una maggior quantità di calore da disperdere e qui entra in gioco la possibilità (morfotipo, fenotipo) dell'atleta di lavorare sulla riduzione della massa grassa. Motivo per cui in atleti di maggior statura, questo, è fattore ancor più determinante rispetto ad atleti "mesomorfi".
* nuoto, canottaggio
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
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un po' di fisiologia? Potenza "assoluta" (W) vs normalizzata/relativa (W/Kg).
Ipotizziamo un ciclista di 1.7 m, 60 kg, VO2 max (assoluto) 4.5 l/min, quindi relativo/normalizzato 75 ml/kg/min.
Ipotizziamo di creare un atleta "geometricamente" identico per proporzioni antropometriche alto 1.90 m.
La sezione di ossa, muscoli, cuore, ecc sarebbero quindi in proporzione tra il quadrato di 1.7 e 1.9. In particolare l'incremento delle dimensioni del cuore comporterebbe un aumento dei volumi cardiaci con VO2 max linearmente "aumentato" del +25% = 5.625 l/min (Vo2max è linearmente correlato a volumi cardiaci, ovviamente più rilevante ventricolo sx).
Questo atleta di maggior statura/dimensioni sarebbe quindi più performante, giusto? No, dipende dalla resistenza da vincere.
Perché proporzionalmente all'incremento di statura (+11.7%) c'è un incremento al cubo del volume (peso) ed in proporzione (ipotetica) rispetto all' "originale" questo atleta arriverebbe a ~ 83.5 Kg.
Quindi Vo2max (relativo) scenderebbe a 67.3 ml/kg/min. Potenzialmente quindi in vantaggio nelle situazioni in cui potenza aerobica (assoluta) è più rilevante rispetto a relativa/normalizzata su peso ( = componente gravitazionale) = in vantaggio in pianura SENZA accelerazioni o, più in generale, quando la resistenza prevalente da vincere è una resistenza COSTANTE in un fluido (aria, acqua*) e non gravitazionale (salita). Per essere performante in salita/accelerazioni quanto l' "originale" dovrebbe pesare, sempre ipoteticamente, 75 Kg (per 1.9m di altezza).
Ma una maggior dimensione (altezza) comporta altri elementi negativi, su tutti la dispersione termica: maggiori masse muscolari abbinate ad un'elevata prestazione ( > lavoro) comportano una maggior quantità di calore da disperdere e qui entra in gioco la possibilità (morfotipo, fenotipo) dell'atleta di lavorare sulla riduzione della massa grassa. Motivo per cui in atleti di maggior statura, questo, è fattore ancor più determinante rispetto ad atleti "mesomorfi".
* nuoto, canottaggio


ladro di post dillo che non è farina del tuo sacco (l'ho già letto altrove) >@<
ahahhaha hai fatto bene a riportarlo è estremamente interessante o-oo-o
 

sepica

Ammiraglia
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ladro di post dillo che non è farina del tuo sacco (l'ho già letto altrove) >@<
ahahhaha hai fatto bene a riportarlo è estremamente interessante o-oo-o

ma che dici, mi sottovaluti, io nel pomeriggio ho fatto un attento studio e questo è il concetto che volevo appunto dire che ho riassunto in queste righe .....ma che vor di :-xo-oo-o
 

mobi

Pedivella
9 Luglio 2008
392
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Canyon CF SLX
Il discorso è un pò più complesso.
Non è sufficiente parlare di potenza e peso soprattutto nelle gare a circuito. In GF e cronometro probabilmente si.
Ci sono altre componenti importanti come: coefficiente di penetrazione (superficie frontale), tipologia di fibre muscolari, aerodinamica dei materiali, ecc
Ti faccio il mio esempio, ma come dice il buon Bob n=1 e non vuol dire niente

Quando sto bene (adesso sono scassato come sai) la mia FTP è ridicola (220w/63kg) rispetto a quello che leggo in questo 3d, però sono leggero 63 kg, con una superficie frontale piccola, sono molto aerodinamico, ho un metabolismo prevalentemente anaerobico che mi permette di sopportare bene le frustate anche oltre i 50 km/h, ho tanta fibra muscolare veloce.
Se arrivo ai 50-100 m dal traguardo con uno che pesa 85 kg ed eroga 1200w massimali posso pensare di batterlo in volata con i miei 1000w di picco in 2 secondi.
Ovviamente si fa per parlare
o-o
Gerry, oltre le tue giustissime osservazioni, farei altre due precisazioni per gare tipo circuito.

L'andamento tipico ON/OFF è sicuramente a vantaggio degli atleti piu' leggeri per via delle continue accelerazioni. Rilanciare la bici dopo una curva costa molta piu' fatica (potenza) a chi pesa di piu'.
Infine, per quanto riguarda la volata, tutti giusti i discorsi sul fatigue profile, pero' se ci arrivi quasi finito i tuoi watt per 20/30 secondi puoi anche sognarteli e qui chi ha miglior w/kg ha in genere, ma con eccezioni, maggiori possibilità di arrivare fresco all'arrivo.
 
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sepica

Ammiraglia
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Ovviamente si, mi riferivo a questo. Non sapevo se in qualche modo violavo o per lo meno "infastidivo" le regole del forum o-o
beh credo che sia prima cosa lecito,e secondo Roberto accetti qeusti Taglia&copia, il fatto di aver dimenticato la fonte , è stat una mia dimenticanza, pensavo di farlo sicuramente , non ho problemi a dichiarare la fonet assolutamente, pero per necessità di tempo ho fatto un veloce taglia&copia o-oo-o
 

GloryOfTheKing

Gregario
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un po' di fisiologia? Potenza "assoluta" (W) vs normalizzata/relativa (W/Kg).
Ipotizziamo un ciclista di 1.7 m, 60 kg, VO2 max (assoluto) 4.5 l/min, quindi relativo/normalizzato 75 ml/kg/min.
Ipotizziamo di creare un atleta "geometricamente" identico per proporzioni antropometriche alto 1.90 m.
La sezione di ossa, muscoli, cuore, ecc sarebbero quindi in proporzione tra il quadrato di 1.7 e 1.9. In particolare l'incremento delle dimensioni del cuore comporterebbe un aumento dei volumi cardiaci con VO2 max linearmente "aumentato" del +25% = 5.625 l/min (Vo2max è linearmente correlato a volumi cardiaci, ovviamente più rilevante ventricolo sx).
Questo atleta di maggior statura/dimensioni sarebbe quindi più performante, giusto? No, dipende dalla resistenza da vincere.
Perché proporzionalmente all'incremento di statura (+11.7%) c'è un incremento al cubo del volume (peso) ed in proporzione (ipotetica) rispetto all' "originale" questo atleta arriverebbe a ~ 83.5 Kg.
Quindi Vo2max (relativo) scenderebbe a 67.3 ml/kg/min. Potenzialmente quindi in vantaggio nelle situazioni in cui potenza aerobica (assoluta) è più rilevante rispetto a relativa/normalizzata su peso ( = componente gravitazionale) = in vantaggio in pianura SENZA accelerazioni o, più in generale, quando la resistenza prevalente da vincere è una resistenza COSTANTE in un fluido (aria, acqua*) e non gravitazionale (salita). Per essere performante in salita/accelerazioni quanto l' "originale" dovrebbe pesare, sempre ipoteticamente, 75 Kg (per 1.9m di altezza).
Ma una maggior dimensione (altezza) comporta altri elementi negativi, su tutti la dispersione termica: maggiori masse muscolari abbinate ad un'elevata prestazione ( > lavoro) comportano una maggior quantità di calore da disperdere e qui entra in gioco la possibilità (morfotipo, fenotipo) dell'atleta di lavorare sulla riduzione della massa grassa. Motivo per cui in atleti di maggior statura, questo, è fattore ancor più determinante rispetto ad atleti "mesomorfi".
* nuoto, canottaggio

si parla di ipotesi di due individui identici riproporzionati...
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.462
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
si parla di ipotesi di due individui identici riproporzionati...
io credo che il concetto è che non è cosi matematico il rapporto W/kg, ovvero se al crescere dei watt e la cerscia dei kg , si ha una stessa risposta in termini di performance da parte del soggetto perche entrano in ballo parecchie variabili, e dunque non è possibile afferamre che 2 soggetti con lo stesso rapprto W/kg ma morfologicamente assai diversi abbiano gli stessi risultati. o-o
 
Stato
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