Training and Racing with a Power Meter

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boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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Gargano
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troppe
E' proprio come dice boogerd.
La Forza media non c'entra con il picco.
Non esiste una relazione fisica diretta che prevede un aumento dei picchi di forza all'aumentare della cadenza, non c'è relazione.
Tutt'al più ci può essere una ricerca volontaria dell'aumento della forza "di picco" al fine di aumentare la fase di recupero mantenendo la forza media (e quindi la potenza media) sul giro.
In teoria si può applicare una Forza media di 30 kg applicando esattamente 30 kg per tutto il giro, così come si può applicare una forza di 10 kg per metà giro e una di 50 kg per l'altra metà giro, così come si può applicare una forza di 10-30-50-30 ogni quarto di giro ecc...
Se la Forza media resta costante e la cadenza pure, se aumentiamo la forza di picco non può che aumentare l'effetto "stantuffo".

Massimo

Forse bisognerebbe ragionare tenendo in considerazione non una sola gamba per volta, ma entrambe. Forse all'aumentare della cadenza la componente di resistenza passiva si riduce (quantomeno il tempo di risalita è inferiore) per motivi biomeccanici/muscolari...e "appare" così come un aumento di forza di picco, mentre in realtà la forza (utile) è uguale o minore. Non ci stò a considerare l'aumento di cadenza raggiunto (per il quale ho lavorato 2 anni) un instantuffimento della mia pedalata :(


sul fatto alte RPM ed efficenza pedalata, vorrei esporvi la mia esperienza.
Inizio stagione ero molto arrugginito, le RPM in salita erano intorno alle 80, ora dopo aver focalizzato l'allenamento grazie ad un training "evoluto", in salita mantengo le 90RPM ad alte potenze, riesco a tenere potenze relativamente elevate per più tempo e potendo ripetere la prestazione per più volte a seduta. Esempio le ripetute in Z5, dove salgo a pù di 90rpm e riesco a completare tali lavori con relativa "facilità", se dovessi tenere le stesse potenze con RPM minori, sono certo che dopo poche serie sarei a terra.

Nell'efficenza di pedalata, posso dire che personalmente alleno anche la componente "tirare" con i pedali; trovo molto utile questa cosa in corsa, a vlte rispondo a delle variazioni di ritmo NON SPINGENDO, ma TIRANDO con le gambe (ovvero la fase attiva della pedalata è invertita...non so se mi spiego), questo a sensazione mi consente di recuperare meglio i quadricipidi per sostenere sforzi maggiori in SPINTA quando serve, cosa ne pensate?o-o
ps: interesante questa discussione che si sta animando!

Mi ci sono allenato con strumenti appositi a rendere attiva (o quantomeno non passiva) la fase di risalita.... e se riesci a concentrarti vedrai vantaggi anche in salita ad usare entrambe le gambe contemporaneamente...(il problema è che..il VO2max è un valore ..difficilmente modificabile:mrgreen:)

mi sembra che la tendenza di ottimizzazione sia proprio l'opposto cioà non utilizzare la fase di recupero ma massimizzare quella di spinta...io con il PT ho notato le stesse tue considerazioni e cioè che andare a 90 e passa pedalate al minuto quando sviluppo potenze superiori ai 400 watt mi permette di salvare meglio la gamba per le ripetute successive...e confemro che ad inizio stagione la tendenza è quella di sviluppare potenze elevate con rpm più basse a mano amano che si procede nei mesi estivi tendo ad aumentare la cadenza e diminuire la forza.
ad essere sincero non ho ancora capito esattamente la mia rpm ottimale ma ritengo quando sviluppo in soglia i miei 300 watt sia intorno alle 80/85

Si ma se nella fase di recupero la gamba dorme...sai quanto pesa una gamba???:mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
OT
a detta di savoldelli, Contador aveva un 34 -32 come rapporto più agile!

Si sapeva già e aveva provato questi rapporti anche nelle ricognizioni Crostis/Gardeccia. Già guardando le immagini video si poteva vedere la gabbia più lunga ma ecco l'ufficialità http://www.theroaddiaries.com/?p=4540 Non so quantificare, dovrei rivedere alcune immagini ma sullo Zoncolan l'ha usato spesso.

...E questo la dice lunga sulla scelta dei rapporti degli amatori!!
OT Solo una curiosità, un professionista, con una cassetta piena di buchi come l' 11-36 (che ad un cicloamatore possono anche non dare troppo fastidio soprattutto se non fa gare o se le fà solo per finirle ;-)) come può trovare il miglior passo?? Per esempio se si trova a 46 all' ora col 15 a 105/106 pedalate e decide di indurire un pelo non trova il 14 ma il 13 e cala di ben 15 pedalate... Si mette a girare a 90?? Non si rischia di non trovare il giusto ritmo?? Magari in una fuga?? FINE OT

OT/ in questo caso è una scelta estrema per poter usare una o'simmetric ovale anteriore, disponibile nella misura più piccola con 38 denti. Non è il massimo ma per arrivare (entro tempo massimo) alla fine probabilmente ha svolto la sua funzione.
L'obiettivo di un 34x32 per un amatore su certe pendenze sarebbe quello di non scendere sotto le 60-65 rpm, limite oltre il quale non è più esprimibile un ottimale rapporto muscolare/aerobico anche se si dispone di potenze molto basse. All'aumentare della potenza media aumenta la cadenza ottimale per esprimere tale potenza e viceversa.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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OT/ in questo caso è una scelta estrema per poter usare una o'simmetric ovale anteriore, disponibile nella misura più piccola con 38 denti. Non è il massimo ma per arrivare (entro tempo massimo) alla fine probabilmente ha svolto la sua funzione.
L'obiettivo di un 34x32 per un amatore su certe pendenze sarebbe quello di non scendere sotto le 60-65 rpm, limite oltre il quale non è più esprimibile un ottimale rapporto muscolare/aerobico anche se si dispone di potenze molto basse. All'aumentare della potenza media aumenta la cadenza ottimale per esprimere tale potenza e viceversa.

Grazie!! o-o

Effettivamente quando in salita scendo sotto le 60 pedalate noto che la gamba non risponde più bene (anche se probabilmente finchè non si scende sotto le 50 i tendini sopravvivono bene), da 60-65 in su molto meglio...

Finchè i tratti under 60 saranno pochi e brevi, pace, risolvo con un pò di fuorisella, in caso contrario credo dovrò munirmi di un 34-30 (Oviamente non parlo dello Zoncolan... Lì mi servirebbe uno scooter, possibilmente 125, il 50 rischia di non farcela!! :-x)

Ciaooooooooo
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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Aethos s-works
Grazie!! o-o

Effettivamente quando in salita scendo sotto le 60 pedalate noto che la gamba non risponde più bene (anche se probabilmente finchè non si scende sotto le 50 i tendini sopravvivono bene), da 60-65 in su molto meglio...

Finchè i tratti under 60 saranno pochi e brevi, pace, risolvo con un pò di fuorisella, in caso contrario credo dovrò munirmi di un 34-30 (Oviamente non parlo dello Zoncolan... Lì mi servirebbe uno scooter, possibilmente 125, il 50 rischia di non farcela!! :-x)

Ciaooooooooo

alcuni miei amci hanno fatto lo zoncolan con il 34 27...ma a "zig zag" e con40/ 50 pedalate al minuto e sicneramente non ha senso farlo così!...serve a poco...è un sfr prolungata senza recuperi
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Comunque penso che alla base ci sia una pedalata "corretta" rapportata al massimo wattaggio possibile a quella cadenza, in base alla pendenza che si stà effettuando.
Se non sbaglio Sassi aveva sempre sostenuto che la cadenza ideale è alquanto soggettiva.
La mia scelta di aumentare il rapporto e montare il 27 è data dal fatto che ho notato che appena scendo sotto le 70 (indipendentemente dalla pendenza) noto che non sento la gamba così "rettiva" in spinta,risalita, punto morto come a maggior rpm.
Soluzione data dal fatto che dopo 130/140 km vorrei continuare a stare alla cadenza giusta, anche se qui subentra il fattore allenamentoo-o e formao-o
Aggiungo che sono un "baracchino" di 57 kg e dopo aver abbandonato quest'anno le s.f.r. noto che stanno venendo fuori caratteristiche naturali di stare molto in piedi in salita e agile, cosa che prima mi veniva difficile fare.
Sarà la militanza in mtb di diversi anni???
 
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senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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io invece piu la pedenza aumenta piu devo andare duro se non vanno giu i watt che comunque non sono mai quelli che dovrebbero. e l'ultimo tassello dle mio puzle
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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secondo me sbagli e in quella direzione sarà dura migliorare cercando di ridurre rpm, ma non sapendo come ti alleni è solo un'opinione da quello che leggo qui.
 

art

Apprendista Passista
27 Dicembre 2009
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mi sono perso
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a 2 ruote e due pedali
durante l'uscita di oggi ero tutto concentrato sul movimento di pedalata ... a dare un colpo a ore 3 .. notavo che i watt aumentavano senza grossi sforzi. .. cercavo anche di coordinare il recupero del pedale tirando parecchio..
che dire .. le sensazioni erano positive . i watt pure.. mi chiedo solo se riuscirò ad essere continuativo con questo movimento e vedere se rende effettivamente su di me.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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Dal 10% in su e dalle 60rpm in giu


Guarda, io sono scarso e faccio non molti km quindi la mia opinione non fà molto testo ma credo che uno del tuo calibro dovrebbe scendere il meno possibile sotto le 60 rpm IMHO... Che rapporti monti?? 34-23?? 36-25?? Forse ti converrebbe montare qualcosa di più leggero e provare in allenamento ad andar su in agilità anzichè di rapporto sulle pendenze dure, magari all' inizio no ma sono convinto che alla lunga questa tencica pagherà... Ripeto, il mio parere lascia il tempo che trova quindi aspetta il parere dei guru come Roberto Massa e compagnia bella... ;-)
 
Stato
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