visto che non posso essere sarcastico altrimenti qualcuno si offende...ora dalla metafisica siamo passati alla filosofia sibillina? Ripeto, elenca tutte queste novità e, cito, "visioni"
QA è uno strumento utilissimo nell'analisi POSTUMA dell'esercizio, per impostare correzioni in ambito però di richiesta/obiettivi neuromuscolari, non necessariamente metabolici. Non è neppure uno strumento perfetto, ancora per stessa corretta sottolineatura degli "autori", anche per via di alcune limitazioni strumentali per ora esistenti, primo fra tutti il fatto che le forze calcolate e computate sono quelle MEDIE (http://home.trainingpeaks.com/articles/cycling/quadrant-analysis.aspx sezione limitazioni)
Chi ha proposto, compilato, redatto e scritto anche un libro in materia ha semplicemente fatto un trasferimento da valori HR a potenza? Non penso proprio ma anzi CONOSCENDO le implicazioni fisiologiche, definiamo precedenti...ha potuto fare un passo successivo. partendo da queste sole ultime conoscenze e non andando a ritroso si perdono molti punti utili nonché necessari per poter svolgere con più ampio spettro non solo analisi dati.
Valutare le implicazioni metaboliche non significa sostituire HR (che è solo risposta al carico) con potenza, Forza o relazioni CF/CV.
Un "analizzatore dati" come tale ti definisci, non fa nè più nè meno quello che svolge un software, sia esso WKO o GC ST Qualvin ecc ecc, se poi manca l'interpretazione globale e non la sola specifica analisi di alcuni dettagli non si potrà mai giungere adeguatamente a compiere un percorso che unisca valutazione (che tu fai) ma anche programmazione e planning. Il dato analizzato in sè se non viene correttamente interpretato non porta a nessuna soluzione e rimane un più o meno utile archivio di puri dati, grafici o statistiche.
Quale problema? Essenzialmente che il tuo approccio non da addetto ai lavori o competente in materia specifica cerca il pelo nell'uovo (lo stesso Quadrant Analysis è definito tale, un di più inserito in Wko v3 poichè gli autori, pg 129 del libro titolo di questa discussione, con giusta ragione, non erano sicuri della sua corretta interpretazione da parte di terzi) tralasciando tutte quello che sta a monte dell'eventuale problema.1) i test attuali sono incogruenti rispetto alla risoluzione del problema
QA è uno strumento utilissimo nell'analisi POSTUMA dell'esercizio, per impostare correzioni in ambito però di richiesta/obiettivi neuromuscolari, non necessariamente metabolici. Non è neppure uno strumento perfetto, ancora per stessa corretta sottolineatura degli "autori", anche per via di alcune limitazioni strumentali per ora esistenti, primo fra tutti il fatto che le forze calcolate e computate sono quelle MEDIE (http://home.trainingpeaks.com/articles/cycling/quadrant-analysis.aspx sezione limitazioni)
viceversa osservare SOLO il lato microscopico, tralasciando le implicazioni metaboliche/fisiologiche è altrettanto errato2) il metodo di valutazione non considera un'aspetto della prestazione, limitandosi al dato macroscopico
TUTTI? Ripeto ancora quanti allenatori/preparatori/coach conosci per fare una simile affermazione che generalizza (cit "tutti")?3) i sistemi di training si basano tutti sulla risposta fisiologica, sostituendo l'HR con il valore potenza
Chi ha proposto, compilato, redatto e scritto anche un libro in materia ha semplicemente fatto un trasferimento da valori HR a potenza? Non penso proprio ma anzi CONOSCENDO le implicazioni fisiologiche, definiamo precedenti...ha potuto fare un passo successivo. partendo da queste sole ultime conoscenze e non andando a ritroso si perdono molti punti utili nonché necessari per poter svolgere con più ampio spettro non solo analisi dati.
Valutare le implicazioni metaboliche non significa sostituire HR (che è solo risposta al carico) con potenza, Forza o relazioni CF/CV.
Un "analizzatore dati" come tale ti definisci, non fa nè più nè meno quello che svolge un software, sia esso WKO o GC ST Qualvin ecc ecc, se poi manca l'interpretazione globale e non la sola specifica analisi di alcuni dettagli non si potrà mai giungere adeguatamente a compiere un percorso che unisca valutazione (che tu fai) ma anche programmazione e planning. Il dato analizzato in sè se non viene correttamente interpretato non porta a nessuna soluzione e rimane un più o meno utile archivio di puri dati, grafici o statistiche.


). Ne avevo una copia su PC, fino a quando mi ha abbandonato il disco fisso
. Per fortuna avevo fatto anche una copia cartacea di tutti gli articoli...
