Training and Racing with a Power Meter

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boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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Gargano
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troppe
Non ho il misuratore, ma appena la tasca consente mi fiondo:cassius:.

non servono spot (termine dall'accezione negativa): questi sono fatti. Nessuno strumento rende migliori ma l'applicazione di uno strumento con metodiche corrette e logiche dà benefici. Nessun miracolo ma allenamenti mirati per poter trarre il massimo dal proprio potenziale e talento.

In una frase sintetica ma efficace, serve attuare a 360° "l'aggregazione di vantaggi/guadagni marginali"


...che per molti, spesso, non sono così marginali

A volte fatico a comprendere le tue battute.
..perchè mai sarebbe termine dall'accezione negativa???;nonzo%
Mica tutte le pubblicità sono ingannevoli.
Chi ha mai sostenuto che i watt non siano fatti???Chi ha parlato di miracoli?

Poi ovvio che senza cervello (proprio o preso a noleggio:mrgreen:) le gambe e gli strumenti non servono.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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ho usato il tuo post solo per il riferimento allo "spot" il resto è una mia nota generica a tutti (non solo all'utente boogerd).
La maggior parte degli spot sono a carattere ingannevole ;)
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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302
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non so se son da pro.ma sono notevoli! io sono a circa 350 sui 10 min e peso 61.5 e alle GF mi sverniciano in tanti :-)
vi rispondo dicendo che un pro di livello medio(15° al giro quest'anno ndr)mi ha detto che l'ultima crono,dopo 20 gg di gara,l'ha fatta a 300w medi a tutta(5w/kg)e questo vattaggio era il risultato del suo stato fisico che si protraeva da qualche giorno:completamente svuotato
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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ottima osservazione, certi valori "pro" sono registrati in condizioni di gara a tappe: anche se ben coperti e senza evidente e/o particolare dispendio di energie (guardate un pò di grafici del Tour per avere un idea, non quelle di montagna) sono comunque prestazioni che si raggiungono dopo gg di stress non solo fisico.
Abbinando quindi "una scarpa ed uno zoccolo", è difficile fare un paragone se non che la prestazione di un amatore in una GF (prova singola) è spesso, con riferimento W/Kg e durata della/e salita/e, ai primi 15-25 pro in una prova con simile dislivello altimetrico. Fattori come recupero nelle 24h, capacità di recupero, strategie di recupero sono quindi accantonate (Gf vs corsa a tappe) ma non è detto che un amatore di elevatissimo livello possa perdere in maniera marcata il suo potenziale nell'arco di più gg di gara consecutivi.
Il tutto a patto che vi siano dei presupposti di equità nello stato (salute, vd doping) tra gli atleti osservati. E questo è alquanto arduo da attestare. Il resto sono solo supposizioni.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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vi rispondo dicendo che un pro di livello medio(15° al giro quest'anno ndr)mi ha detto che l'ultima crono,dopo 20 gg di gara,l'ha fatta a 300w medi a tutta(5w/kg)e questo vattaggio era il risultato del suo stato fisico che si protraeva da qualche giorno:completamente svuotato
DIMENTICAVO...quando mi ha raccontato questo fatto,dopo aver pensato"vabbe',con un missile da crono 300w sono un bell'andare",alla mia domanda:"quanto sono 300w in una crono del genere a fine giro,x uno che fa classifica?",il corridore mi disse:significa essere fermo!:wacko:
 

Robyz73

Pignone
17 Dicembre 2009
298
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Monfalcone
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Volevo chiedere a Roberto quale allenamento mi può suggerire per migliorare la tenuta sulla distanza.mi spiego meglio.i miei valori in watt sul breve periodo sono suddisfacenti (almeno x me) ma noto un crollo notevole quando inizio a fare più salite lunghe in sequenza.
cosa mi consigliate?
grazie ciao
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
Volevo chiedere a Roberto quale allenamento mi può suggerire per migliorare la tenuta sulla distanza.mi spiego meglio.i miei valori in watt sul breve periodo sono suddisfacenti (almeno x me) ma noto un crollo notevole quando inizio a fare più salite lunghe in sequenza.
cosa mi consigliate?
grazie ciao
Non ho la competenza di Roberto ma io lavorerei su durate più lunghe, però non solo in maniera costante (es 30' z3) ma anche in maniera intervallata (es 3x5' z5 5' recupero)
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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in costruzione ...
ottima osservazione, certi valori "pro" sono registrati in condizioni di gara a tappe: anche se ben coperti e senza evidente e/o particolare dispendio di energie (guardate un pò di grafici del Tour per avere un idea, non quelle di montagna) sono comunque prestazioni che si raggiungono dopo gg di stress non solo fisico.
Abbinando quindi "una scarpa ed uno zoccolo", è difficile fare un paragone se non che la prestazione di un amatore in una GF (prova singola) è spesso, con riferimento W/Kg e durata della/e salita/e, ai primi 15-25 pro in una prova con simile dislivello altimetrico. Fattori come recupero nelle 24h, capacità di recupero, strategie di recupero sono quindi accantonate (Gf vs corsa a tappe) ma non è detto che un amatore di elevatissimo livello possa perdere in maniera marcata il suo potenziale nell'arco di più gg di gara consecutivi.
Il tutto a patto che vi siano dei presupposti di equità nello stato (salute, vd doping) tra gli atleti osservati. E questo è alquanto arduo da attestare. Il resto sono solo supposizioni.


Quello che noto guardando i dati/watt di alcuni Pro e' che spesso stanno (probabilmente) nascosti nel gruppo e limano e vedi wattaggi nella media poi cambia tutto quando entrano in azione , questo anche nel corso della stessa tappa o salita..insomma pare abbiano un interruttore e quando si accendono fanno wattaggi impressionanti e per molto tempo.

ma secondo te dov'e' che anche un fortissimo amatore "rimbalzerebbe" quasi sicuramente in una corsa da Pro ...
in una tappa dolomitica di un giro d'Italia ? Oppure sciogliersi in una tappa in pianura a 40gradi del Tour
Oppure non finire una classica tipo Parigi Roubaix, i km della Sanremo o cos'altro ? o-o
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
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troppe
Volevo chiedere a Roberto quale allenamento mi può suggerire per migliorare la tenuta sulla distanza.mi spiego meglio.i miei valori in watt sul breve periodo sono suddisfacenti (almeno x me) ma noto un crollo notevole quando inizio a fare più salite lunghe in sequenza.
cosa mi consigliate?
grazie ciao

Aggiungo un quesito.
Potrebbe essere dovuto ad un problema energetico?
Mi viene in mente questo poichè hai detto di pesare 61,5kg, quindi immagino tu sia molto magro.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Volevo chiedere a Roberto quale allenamento mi può suggerire per migliorare la tenuta sulla distanza.mi spiego meglio.i miei valori in watt sul breve periodo sono suddisfacenti (almeno x me) ma noto un crollo notevole quando inizio a fare più salite lunghe in sequenza.
cosa mi consigliate?
grazie ciao

lavori su quella distanza e oltre in SST (range Z3A/Z4B) e poi con riferimento a quel tempo andare a lavorare "sopra&sotto" quello che identifichi come salite "lunghe".

Es se la salita è di 30' si può lavorando in SST puntando progressivamente ad avvicinare e POI superare quelle durata a questa intensità (Z3 non è sufficiente)
E
lavorare a % crescenti rispetto a FTP su un riferimento temporale inferiore a quello identificato

In combinazione quindi un lavoro estensivo e di picco (doppio fronte)

ma secondo te dov'e' che anche un fortissimo amatore "rimbalzerebbe" quasi sicuramente in una corsa da Pro ...
in una tappa dolomitica di un giro d'Italia ? Oppure sciogliersi in una tappa in pianura a 40gradi del Tour
Oppure non finire una classica tipo Parigi Roubaix, i km della Sanremo o cos'altro ? o-o

probabilmente sul recupero dopo più gg di gara e sulla flessione di potenza su più salite ma queste differenze sono le "determinanti" anche nel solo gruppo pro.
 
Stato
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