In effetti si, varrebbe anche per tutto il resto, se è seguito prima o poi gliela insegneranno, ma dipende da quante lezioni prende, perché la virata a capovolta viene insegnata solitamente più in là del corso base, ovvero quando si è capaci di apprenderla nelle quattro varianti, stile, rana, dorso e delfino.sì ok, ma se questo vale per la capovolta, allora vale anche per tutto il resto. non ho capito bene se è seguito, oppure nuota da auto didatta. se è autodidatta per la nuotata, allora tanto vale che nella routine "self teached" includa anche la capovolta
Imparare da soli a farla decentemente dipende molto dal proprio livello di acquaticità perché non è un gesto naturale, si devono prima imparare le fasi separatamente con esercizi specifici: fare la capovolta completa senza scomporsi, toccare il muro a mano aperta con l'ultima bracciata (senza pasticciare), effettuare una rotazione subacquea da proni a supini, uscire dall'acqua con il braccio pronto etc. etc., una volta consolidate queste azioni singolarmente si passa a coordinarle in un unico gesto completo. Non facile ma neanche impossibile.
Anche secondo me bisogna imparare tutto, anche ciò che non serve. Come ha scritto @Darius serve comunque per la coordinazione, anche se magari è meno veloce di un tocco al muro. Altrimenti non servirebbero nemmeno il dorso e la rana; e non farei ciclocross, gravel, etc.
Io la ho imparata (più o meno) dopo qualche anno perchè ero l'unico a non farla, ora la uso molto poco perchè, come il delfino, mi fa soffrire la schiena, ma ogni tanto la butto dentro per un allenamento competo
Cerca di fare la capriola sfruttando principalmente la contrazione degli addominali invece che dei dorsali o peggio dei lombari, poi le gambe non devono piegarsi da subito ma devono entrare in acqua semidistese, è l'abbrivio che te le fa piegare al muro, ma senza esagerare, non è necessario sedersi, se osservi i filmati dei pro vedrai che, beati loro, riescono a fare un tocco al volo con i piedi, non c'è alcuna sosta per caricare le gambe.