TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

Darius

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sì ok, ma se questo vale per la capovolta, allora vale anche per tutto il resto. non ho capito bene se è seguito, oppure nuota da auto didatta. se è autodidatta per la nuotata, allora tanto vale che nella routine "self teached" includa anche la capovolta
In effetti si, varrebbe anche per tutto il resto, se è seguito prima o poi gliela insegneranno, ma dipende da quante lezioni prende, perché la virata a capovolta viene insegnata solitamente più in là del corso base, ovvero quando si è capaci di apprenderla nelle quattro varianti, stile, rana, dorso e delfino.

Imparare da soli a farla decentemente dipende molto dal proprio livello di acquaticità perché non è un gesto naturale, si devono prima imparare le fasi separatamente con esercizi specifici: fare la capovolta completa senza scomporsi, toccare il muro a mano aperta con l'ultima bracciata (senza pasticciare), effettuare una rotazione subacquea da proni a supini, uscire dall'acqua con il braccio pronto etc. etc., una volta consolidate queste azioni singolarmente si passa a coordinarle in un unico gesto completo. Non facile ma neanche impossibile.

Anche secondo me bisogna imparare tutto, anche ciò che non serve. Come ha scritto @Darius serve comunque per la coordinazione, anche se magari è meno veloce di un tocco al muro. Altrimenti non servirebbero nemmeno il dorso e la rana; e non farei ciclocross, gravel, etc.

Io la ho imparata (più o meno) dopo qualche anno perchè ero l'unico a non farla, ora la uso molto poco perchè, come il delfino, mi fa soffrire la schiena, ma ogni tanto la butto dentro per un allenamento competo

Cerca di fare la capriola sfruttando principalmente la contrazione degli addominali invece che dei dorsali o peggio dei lombari, poi le gambe non devono piegarsi da subito ma devono entrare in acqua semidistese, è l'abbrivio che te le fa piegare al muro, ma senza esagerare, non è necessario sedersi, se osservi i filmati dei pro vedrai che, beati loro, riescono a fare un tocco al volo con i piedi, non c'è alcuna sosta per caricare le gambe.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Scusate tanto ma perché lo snorkel??????

Per imparare a nuotare bisogna scomporre il gesto complessivo nelle singole parti, impararle bene con gli esercizi specifici e poi ricomporre il tutto, è un sistema per aiutare la propriocezione, altrimenti il cervello ha difficoltà a coordinare gesti diversi tra loro e non abituali, gli attrezzi servono a questo.

Lo snorkel in particolare serve per eliminare il gesto della respirazione, così si mantiene più facilmente la testa allineata al fondo evitando il classico errore della testa alta, e ci si può concentrare meglio sulla bracciata (con il pull) o sulla gambata (con pinnette e tavoletta) o ancora sulle mani (finger pads).

Ovviamente con lo snorkel non si fa la rollata, il corpo deve rimanere orizzontale e allineato.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Grazie x la spiegazione.
In effetti nella mia ignoranza la tua spiegazione corrisponde a quello che era il mio Guess.

Ma in realtà funziona? Sono un po' scettico......

Certo che funziona, Rosolino, Popov, Spitz, Phelps, la divina Pellegrini, la Quadarella, Paltrinieri, solo per dirne alcuni, così hanno imparato a nuotare.
 

japcar

Pignone
10 Giugno 2017
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Ma invece per i crampi? Quale può essere il problema? È normale all'inizio? Settimana prossima vorrei stoppare tutte le altre attività e dedicarmi solo al nuoto, perché magari c'entra il fatto che 66km di corsa a settimana e palestra (e mettiamoci pure il tennistavolo), affatichino le gambe. Ieri, a metà allenamento, appena ho messo le pinne son spuntati i crampi al polpaccio e piede. A fine allenamento anche all'interno della coscia.
 
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Ieri sera ripetute 30 s forte e 20 s piano di corsa su tapis, secondo me in questo è abbastanza utile perché ti permette di andare al ritmo giusto, se le faccio in strada è difficoltoso azzeccare il ritmo di corsa per così pochi secondi, questo è durato in tutto tra riscaldamento e defaticamento circa 40 min.

Dopo avevo nuoto, ebbene come allenamento principale abbiamo fatto 4 per 300 m di cui 100 forte, 100 piano, 100 forte. Alla fine ero stanchissimo, purtroppo però mi alleno solo la sera, quindi quasi sempre doppia seduta :-)xxxx :-)xxxx.
 

Darius

Scalatore
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Ma invece per i crampi? Quale può essere il problema? È normale all'inizio? Settimana prossima vorrei stoppare tutte le altre attività e dedicarmi solo al nuoto, perché magari c'entra il fatto che 66km di corsa a settimana e palestra (e mettiamoci pure il tennistavolo), affatichino le gambe. Ieri, a metà allenamento, appena ho messo le pinne son spuntati i crampi al polpaccio e piede. A fine allenamento anche all'interno della coscia.

O è un problema di misura pinne o di gesto fatto male.

La scarpetta deve calzare giusto, non larga e nemmeno stretta, la verifica va fatta in acqua, se è troppo larga la senti muovere sul piede.

Se la misura è corretta è un problema di gesto che ti causa contrazioni che diventano crampi, se non hai mai usato le pinnette devi farci l'abitudine, quindi i primi tempi non devi spingere ma cercare di mantenere gambe e piedi sciolti badando più al movinento che alla propulsione, obbligatoria la tavoletta da impugnare a braccia tese, meglio con lo snorkel in modo da tenere la testa bassa e il corpo allineato.
 

fp0020

Pignone
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Ma invece per i crampi? Quale può essere il problema? È normale all'inizio? Settimana prossima vorrei stoppare tutte le altre attività e dedicarmi solo al nuoto, perché magari c'entra il fatto che 66km di corsa a settimana e palestra (e mettiamoci pure il tennistavolo), affatichino le gambe. Ieri, a metà allenamento, appena ho messo le pinne son spuntati i crampi al polpaccio e piede. A fine allenamento anche all'interno della coscia.
i primi periodi è normale, portati una borraccia a bordo vasca con acqua e elettroliti
 
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Gregario
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Ieri sera ripetute 30 s forte e 20 s piano di corsa su tapis
son curioso, quante ? e qual'è il senso di fare adesso delle ripetute così brevi ? per "sgrassare" ? o perchè fai/farai duathlon cortissimi ?

_a me piaceva farle ma il coach me le metteve solo per farmi scannellare -per divertimento - e appunto per imparare a farle a corpo/sensazione e non guidato dal tappeto.
 
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marcus989

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son curioso, quante ? e qual'è il senso di fare adesso delle ripetute così brevi ? per "sgrassare" ? o perchè fai/farai duathlon cortissimi ?

_a me piaceva farle ma il coach me le metteve solo per farmi scannellare -per divertimento - e appunto per imparare a farle a corpo/sensazione e non guidato dal tappeto.
Il piano che sto seguendo è per gli sprint.
Sul piano di Mosley viene catalogata come "Aerobic Speed Session" e fa parte della Base Phase 3 - Week 1
"Warm Up:
10 mins in Z2,
5 x (5 secs in Z4 + 55 secs in Z2).

Main Set:
10 x (30 secs in low Z5 + 20 sec recoveries in Z1),
4 mins recovery in Z2,
10 x (30 secs in low Z5 + 20 sec recoveries in Z1).

Warm Down:
5 mins easy in Z2."


Non saprei sinceramente, vedo che la settimana prossima saranno 40" forte, 20" piano, quella dopo 1' e 30", e così via...
Il limite di questi piani è che non sono personalizzati, si adattano ai valori e basta, però se volessi scrivergli qualcuno del suo staff mi risponderebbe entro qualche ora, mi era capitato. L'altro limite è che io ho acquistato un piano che inizia a gennaio e ti prepara come se avessi una gara a settembre, che avrò, ma quelle nel mezzo non sono considerate, questo perché nella mia idea al mio livello attuale non mi interessa performare al meglio ad una gara a marzo, una a giugno, etc., io voglio migliorare. Quindi una settimana o due prima di una gara attuerò una strategia di tapering e basta, pazienza se non sarò perfetto.

Per il tappeto io purtroppo non ho un posto dove correre in tranquillità la sera, ci vorrebbe una pista di atletica o una ciclabile, ma nel mio paesino non esiste nulla di tutto questo...
 
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
sì ok, ma se questo vale per la capovolta, allora vale anche per tutto il resto. non ho capito bene se è seguito, oppure nuota da auto didatta. se è autodidatta per la nuotata, allora tanto vale che nella routine "self teached" includa anche la capovolta

ahimè non sono seguito, non ho un orario prestabilito ne programmato per poter avere un appuntamento costante. Visto i vari impegni, organizzo la settimana la domenica sera (per quanto riguarda tipologia ed orario degli allenamenti), salvo poi cambiare spesso in corso d'opera (impegni lavorativi, influenze in casa, extra impegni con la scuola di mio figlio, associazioni varie.....)

Per quanto concerne la singola componente del nuoto, mi baso su ciò che trovo in rete, e su come "reagisco" ai vari allenamenti
 
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NormaJean

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Pausa pranzo in piscina, 2000m.
Mi sembra di nuotare decentemente, come prima dello stop ma poi guardo l'orologio e sono decisamente lento.
Avevo un blocco di 8x100m con rec 15'' e li ho fatti tra 1'51 e 1'53.
Ovviamente facendo un pò di fatica.
 

marcus989

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son curioso, quante ? e qual'è il senso di fare adesso delle ripetute così brevi ? per "sgrassare" ? o perchè fai/farai duathlon cortissimi ?

_a me piaceva farle ma il coach me le metteve solo per farmi scannellare -per divertimento - e appunto per imparare a farle a corpo/sensazione e non guidato dal tappeto.
Mi ero dimenticato di scrivere che il piano è per gli sprint, poi l'ho aggiunto anche sopra.
 

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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Ma le pinnette fanno andare "molto più veloci"?
Lo- chiedo perchè, questa mattina, 2.250 mt in piscina pre lavoro, e, nella corsia affianco, vedevo altri ragazzi andare pressochè come me, tranne poi uno che, appena messo le pinnette........

Notavo anche che lui, mentre le usava, aveva una frequenza di gambata molto alta. Io, invece, tendo (e preferisco) avere una frequenza (sia di braccia che di gambata) molto bassa
 

Bad1985

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Scott Addict RC 15
Ma le pinnette fanno andare "molto più veloci"?
Lo- chiedo perchè, questa mattina, 2.250 mt in piscina pre lavoro, e, nella corsia affianco, vedevo altri ragazzi andare pressochè come me, tranne poi uno che, appena messo le pinnette........

Notavo anche che lui, mentre le usava, aveva una frequenza di gambata molto alta. Io, invece, tendo (e preferisco) avere una frequenza (sia di braccia che di gambata) molto bassa
Certo. Con le pinnette e ancor di più con le pinne vai parecchio più veloce