Don Perigon
Maglia Iridata
- 1 Agosto 2013
- 14.045
- 2.532
- Bici
- Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Dopo i primi 250km con il freno posteriore DA9010 con cui ho sostituito il Bont di serie posto alcune prime impressioni, mie ovviamente.
Azionamento: Più morbido lo Shimano, più rude il Bont.
Potenza frenante: Nessuna differenza apprezzabile.
Resistenza sforzo prolungato: Nessuna differenza, a parità di pattini ovviamente.
Modulabilità: Leggermente meglio lo Shimano.
Registrazione: Molto meglio lo Shimano.
Schema costruttivo: Analogo ma il Bont è semplificato al massimo, anche troppo.
Qualità percepita: Meglio lo Shimano.
Facilità montaggio e smontaggio: Meglio il Bont.
Il mio parere è dunque che il Bont per frenare frena ma lo Shimano si fa preferire per funzionalità nel tempo e per alcune caratteristiche accessorie.
Il reale problema del Bont è legato al fatto che facilmente perde equilibrio tra i due fulcri e si "imbarca" progressivamente da un lato rendendo possibili fenomeni di sfregamento del pattino di dx sul cerchio.
Come già scritto altre volte ciò deriva dalla caratteristica del Bont di avere i due fulcri, uno su bronzina ed uno, quello con la molla di richiamo, su cuscinetto, quando il cuscinetto si indurisce o, peggio, grippa il freno perde la simmetria di funzionamento.
Ho anche postato qui in giro una procedura per manutenerlo sto benedetto cuscinetto.
Ed ora datevi una mossa a provare stè biciclette che io l'anno prossimo devo avere le idee chiare...![]()
e la madone 7 diventa talmente insicura
che te la fa maledire. Certo mi rifiuto di trasformarmi in meccanico perché la bontrager ha fatto un gravissimo errore di progetto
